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Ritorno in D amaro per i rossoblù. Il Nuvla trova i tre punti (0-1)

Una rete di Ferraro al 12′ della ripresa regala ai campani il successo. Lupi sulle gambe in attesa dei nuovi innesti.

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Castellano e Douglas in contrasto su Bacio Terracino (foto mannarino)

Stecca la prima il Cosenza di mister Patania che nel caldo del San Vito esce sconfitto per una rete a zero dal Nuvla San Felice. Gli ospiti hanno trovato il vantaggio al dodicesimo della ripresa dopo una prima frazione di gioco molto equilibrata. Il gol di Ferraro, di testa su assist di Lagnena, ha tagliato le gambe ad un Cosenza scarico che soffre ancora i carichi della preparazione. Il Nuvla ad onor del vero non ha fatto tanto nel silenzio del San Vito. I rossoblù però, guidati da Mosciaro, fra i pochi a lasciare intravedere qualche buona giocata, non sono riusciti quasi mai ad impensierire la squadra di Di Maio che all’esordio strappa tre punti a Cosenza. Lupi da rivedere. CRONACA: Partita appena iniziata in un San Vito che dal primo minuto spinge la squadra rossoblù. La prima azione pericolosa è targata Nuvla. Lagnena sfonda sulla fascia destra e lascia partire un traversone per Manfrè che libero da marcature colpisce a botta sicura ma la conclusione debole e centrale viene intercettata da Franza. Manovra il Cosenza ma nel caldo torrido del San Vito, gli uomini di Patania non riescono a trovare il varco giusto. Siamo giunti al decimo minuto e il risultato è ancora fermo sul punteggio di parità. Al 12′ ancora ospiti pericolosi. Corner teso di Lagnena ma Ciano, insuperabile in questo avvio, svetta di testa e anticipa Cacace, pronto alla battuta. Risponde il Cosenza con una punizione velenosa di Mosciaro, deviata con qualche affanno da Munao. Un minuto dopo, al 16′, Rapisarda trova il varco giusto sull’out destro ma il suo cross è lungo e non trova i compagni ben appostati in area di rigore. E’ appena scoccato il 25′ al San Vito. Partita condizionata dal caldo torrido e squadre che manovrano a centrocampo senza però riucire a trovare il varco giusto. Al 26′ Mosciaro si procura e calcia una punizione dai 30 metri che finisce fra le braccia del portiere ospite. Ma l’azione più pericolosa e spettacolare del match la creano i bianconeri un minuto dopo. Ferraro supera Bruno sulla corsia sinistra ed effetta un preciso cambio di gioco che in area trova pronto Lagnena. L’attaccante dei campani calcia di destro al volo con una mezza girata da applausi ma la sfera fa la barba al palo e si spegne su cartelloni pubblicitari. Risponde Mosciaro un minuto dopo con una punizione dalla sinistra precisa che il portiere non trattiene ma i difensori ospiti sono bravi ad allontanare la minaccia. Al 33′ ci provano i rossoblù. Dopo una azione confusa la palla termina sui piedi di Provenzano che con un preciso pallonetto smarca in area Mosciaro. L’attaccante cosentino però secondo l’arbitro ha stoppato la sfera con un braccio e per lui arriva il cartellino giallo. Ancora Mosciaro al 36′. Il numero dieci rossoblù fa fuori Circiello e lascia partire dalla destra un bolide che termina fuori di poco. Al 41′ però il Nuvla si affaccia nuovamente dalle parti di Franza. Cacace dalla difesa effettua un preciso lacio che trova impreparata la difesa rossoblù. Ferraro ne approfitta fa fuori un uomo e calcia a botta sicura ma è provvidenziale la deviazione di Ciano con la sfera che termina debolmente fra le braccia del numero uno rossoblù. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro sancisce la fine della prima frazione. Partita appena ripresa al San Vito. I due tecnici non hanno operato sostituzioni. Nulla di fatto nei primi dieci giri d’orologio della ripresa. Le squadre provano ad imbastire azioni interessanti ma non sono riuscite ancora a rendersi pericolose. Al 57′ però la compagine di Di Maio passa. Lagnena manovra palla sulla destra e lascia partire un cross che scavalca la difesa rossoblù e trova pronto alla battuta Ferraro. Colpo di testa preciso da distanza ravvicinata e palla in buca per il vantaggio ospite. La reazione del Cosenza non arriva. Patania manda in campo Gerace al posto di Rampazzo con conseguente spostamento di Mosciaro al centro dell’attacco ma la musica non cambia. Ed è proprio il nuovo entrato al 72′ a sfruttare una sponda di Mosciaro e far partire un tiro da fuori area che termina la sua corsa lontano dallo specchio della porta. Cinque minuti al termine della gara. I rossoblù si affidano alle conclusioni dalla distanza senza impensierire mai Munao.Gli ospiti si difendono con ordine in attesa del triplice fischio finale. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro sancisce la sconfitta all’esordio dei lupi silani.  (Francesco Palermo)

Il tabellino:
COSENZA (3-4-3): Franza; Bruno (89′ Franzese), Ciano, Parisi, Douglas; Rapisarda, Castellano, Provenzano; Maestri, Rampazzo (63′ Gerace), Mosciaro. A disp. Perri, Terranova, Piromallo, Naccarato, Gerace, Magarò, Franzese. All. Patania
NUVLA SAN FELICE (3-4-3):
Munao; Salvatore, Veneziano, Coppola, Cacace; Circiello (67′ Pappadia), Lagnena, Manzo; Manfrè (78′ Immobile), Bacio Terracino A., Ferraro (63′ Bacio Terracciano S.). A disp: Velardo, Pappadia, Immobile, Pistone, Vocacelli, Bacio Terracino S. All.:Di Maio.
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi
MARCATORE: 57′ Ferraro
NOTE: Presenti 1528 di cui 290 abbonati. Circa cinquanta i sostenitori del Nuvla San Felice. Incasso 9.931 euro. Presenti anche il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto e il vescovo Nunnari. Giornata tipicamente estiva con temperature elevate.Ammoniti: Mosciaro, Veneziano, Salvatore, Ferraro, Rapisarda, Castellano. Angoli: 5-4 Rec: 3′ pt, 4’st.

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