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Cosenza bello di notte. La classifica ora sorride ai lupi. (2-0)

Cosenza bello di notte. La classifica ora sorride ai lupi. (2-0)

Mosciaro e Romano stendono la Gelbison regalando ai tifosi una vittoria meritata. Rossoblù a ridosso delle prime. La vetta adesso dista soltanto due punti.

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Romano incorna alla perfezione. Spicuzza però fa il miracolo (foto mannarino)

E’ un Cosenza che vince e convince quello che in un San Vito illuminato ma quasi vuoto (1500 circa gli spettatori), supera con una bella prestazione la Gelbison. La compagine di Longo ha tenuto bene il campo nei primi quarantacinque minuti, contrastando le offensive del Cosenza e cercando anche la via della rete. I rossoblù però, dopo aver fatto le prove nella prima frazione, sono scesi in campo nella ripresa alzando il ritmo e trovando anche le reti del definitivo 2-0. Di Mosciaro la prima marcatura al termine di una grande azione e di Romano, ancora una volta fra i migliori, il raddoppio. Mister Patania incamera i tre punti e guarda con fiducia alla classifica del suo Cosenza, a ridosso delle prime dopo cinque giornate. La cronaca: I rossoblù indossano una maglia con il logo della associazione Onlus “La terra di Piero”, ma gli ospiti si rendono subito pericolosi al primo minuto. Borsa serve una buona palla sulla destra per Ortolini ma Varriale, all’esordio con la maglia rossoblù, respinge la conclusione con un ottimo intervento in scivolata. Al 6′ ancora la compagine di Longo in avanti. La Gelbison guadagna infatti un calcio di punizione da posizione centrale e Manzillo con una gran conclusione sfiora la traversa. Il Cosenza però non resta a guardare. Varriale dalla sinistra calcia una punizione, Ciano fa da torre e Borsa nel tentativo di sventare la minaccia devia la sfera verso la propria porta. E’ bravissimo Spicuzza con un colpo di reni a mandare la palla in corner. Al 13′ si vede finalmente Mosciaro. L’attaccante silano duetta con Tedesco entra in area e cade. I rossoblù reclamano il rigore ma l’arbitro concede un corner che risulta infruttuoso. Molto tattica la gara fra i campani che si schierano con un classico 4-3-3 e il Cosenza che adotta lo stesso modulo, ma in fase di non possesso si trasforma in un 4-4-2 con Adriano Fiore a dare sostanza alla mediana. Al 25′ ospiti nuovamente in zona d’attacco. Sica prova per due volte a mettere in mezzo la sfera e al secondo tentativo trova Pascuccio che calcia in porta. Il suo tiro da distanza ravvicinata è deviato da Ciano e la sfera da l’illusione del gol ma termina di poco fuori. Sull’azione seguente occasione gol nitida del Cosenza che riparte in contropiede. Mosciaro esegue un preciso taglio pescando sulla sinistra Adriano Fiore. L’esterno d’attacco rimette la palla tesa e rasoterra in mezzo ma sulla ribattuta di Braca che evita il tentativo di battuta a rete di Mosciaro, Tedesco si lascia trovare impreparato e cicca la palla del vantaggio. Sale la pressione dei padroni di casa che al 33′ costruiscono un’altra limpida azione da gol. Mosciaro riceve palla sull’out sinistro , entra in area, salta un uomo e calcia a botta sicura ma è decisiva la deviazione di Braca con la palla che termina in corner. Cerca il vantaggio la compagine di Patania e al 35′ lo sfiora nuovamente con Provenzano che parte dalla mediana, semina due uomini in slalom e lascia partire da trenta metri un velenoso sinistro rasoterra che sfiora il palo. E tre minuti dopo arriva una occasione clamorosa per il Cosenza. Break di Romano che prende palla nella metà campo rossoblù, conduce il contropiede e serve sulla destra Tedesco. Il cross dell’attaccante rossoblù è perfetto per la testa dell’ex Marcianise che ben appostato in area piccola colpisce con forza, ma trova i guantoni di Spicuzza, perfetto nell’intervento. Botta e risposta nei minuti finali della prima frazione. Al 43′ Sica approfitta di un passaggio errato di Varriale, ruba palla e tira trovando però una bella risposta di Franza. Sul contropiede Mosciaro prende palla in posizione centrale entra in area e lascia partire un bolide che mette i brividi a Spicuzza terminando di poco fuori. Dopo due minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del primo tempo. Meglio i rossoblù. Nella ripresa il primo squillo è per gli ospiti al 53′. Senè cerca e trova il fondo sulla destra superando Parisi. Il suo cross teso è preda di Ortolini che calcia di prima intenzione ma manda la sfera fuori. Al 57′ però il Cosenza trova il meritato gol del vantaggio. Romano dalla destra mette in mezzo per Tedesco che piazzato al centro dell’area, sfrutta un errore di posizionamento dei centrali ospiti e al volo regala un gran passaggio per Mosciaro. L’attaccante rossoblù arriva in corsa e dalla sinistra entra in area, stoppa la sfera e batte Spicuzza per la rete dell’1-0. Neanche il tempo di gioire per la rete che il Cosenza raddoppia. Al 66′ infatti Varriale trova il fondo sulla sinistra e mette in mezzo un rasoterra preciso per Romano che arriva di gran carriera e in spaccata corregge il cross trasformandolo nella rete che mette in ghiaccio il match. Intanto Patania manda la panchina a riscaldarsi mentre Longo ha già esaurito i cambi mandando in campo forze fresche per provare a riacciuffare la gara. A spingere però è ancora il Cosenza. Romano per Mosciaro al 71′ e tentativo di rovesciata anticipato in corner. Sugli sviluppi palla che termina sui piedi di Romano e bolide da venticinque metri. Spicuzza si accartoccia e neutralizza la sfera. La risposta ospite è affidata a Tulimeri. Buono il break del giocatore entrato a gara in corso, meno la conclusione da posizione centrale terminata alta. Il Cosenza non sta a guardare e regala spettacolo. Cambio di gioco di Romano che da destra pesca Tedesco sull’out opposto e sforbiciata volante che termina alta. Applausi del San Vito. Al 77′ primo cambio per i rossoblù. Fuori Romano, migliore in campo e dentro Giuseppe Caputo. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro sancisce con il triplice fischio una vittoria meritatissima per i rossoblù con i Lupi sotto la curva nel nome di Piero Romeo.  (Francesco Palermo)

Il tabellino:
COSENZA (4-3-3): Franza; Rapisarda, Ciano, Parisi, Varriale; Romano (77′ Caputo G.), Castellano, Provenzano (85′ Veronese); Fiore, Tedesco, Mosciaro (88′ Caputo A.). In panchina: Ramunno, Naccarato, A. Caputo, Veronese, Scigliano, Rampazzo, G. Caputo. Allenatore: Patania
GELBISON SERRE (4-3-3): Spicuzza; Melcarne, Braca, Pascuccio, Montariello; Manzillo, Amarante, Borsa (64′ Grimaudo); Senè (69′ De Cesare), Ortolini (64′ Tulimeri), Sica. In panchina: Brancale, Dell’Isola, Fariello, Scarpa, De Cesare, Tulimieri, Grimaudo. Allenatore: Longo.
ARBITRO: De Lorenzo di Bari
MARCATORI: 57′ Mosciaro, 66′ Romano.
NOTE: Spettatori circa 1570 per un incasso di 9.472 euro. Calciatori del Cosenza in campo con la maglia con il logo speciale della associazione Onlus “La terra di Piero”.  Ammoniti: Melcarne, Braca, Fiore, Romano, Montariello. Corner: 6-2 per il Cosenza. Recupero: 2’pt, 6’st.

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