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Cosenza-Hinterreggio: le pagelle

Cosenza-Hinterreggio: le pagelle

Prestazione non sufficiente. Troppi passaggi sbagliati per una squadra apparsa stanca e molto meno brillante di quelal vista contro Gelbison e Sambiase.

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Prestazione insufficiente anche per l’attaccante Mino Tedesco (foto rosito)

Un passo indietro è stato fatto. E’ evidente che il Cosenza visto al San Vito è lontano parente di quello grintoso e concreto del D’Ippolito. E’ altrettanto vero però che l’Hinterreggio non è il Sambiase. Così come sarebbe ingeneroso dire che la compagine silana è involuta. Una battuta d’arresto ci può stare, soprattutto se arriva contro una squadra forte ma il dato che colpisce è che si è vista una squadra stanca che ha dato vita ad una prestazione non sufficiente.

FRANZA: VOTO 5,5: Sul primo gol è trafitto da una conclusione dalla precisione chirurgica di La Canna. Sul raddoppio è generoso nell’uscita ma si fa anticipare. Per il resto si fa trovare sempre pronto.
RAPISARDA: VOTO 5,5: E’ intimidito e frenato dalla presenza del diretto avversario. Si vede che cresce nel ruolo di esterno basso ma deve ancora migliorare. Sfortunato in una delle poche discese, quando il portiere ospite con un grande intervento gli nega la gioia del gol
CIANO: VOTO 5,5: Dopo due gare senza subire reti il Cosenza torna a soffrire. Lì in mezzo si batte come un leone ma trema insieme ai compagni di reparto.
PARISI: VOTO 5,5: Per sua stessa ammissione sbaglia il posizionamento in occasione del gol. Fa sentire i muscoli agli avanti avversari ma l’Hinterreggio capitalizza al meglio le occasioni avute.
VARRIALE: VOTO 5,5: Un passo indietro rispetto alle ultime prove. Dalle sue parti gli ospiti sfondano spesso nel primo tempo e sul gol di La Canna appare in ritardo. Reagisce ma nel complesso la prova non è sufficiente.
ROMANO: VOTO 5,5: Ha un altro passo e si vede ma è costretto in più occasioni a badare agli avversari. Perde lucidità e viene sostituito. Per poco però nel primo tempo, non chiude il match con una conclusione da trenta metri che poteva valere il 2-0. Solo il palo gli nega questa gioia.
CASTELLANO: VOTO 5: Ha talento e si vede ma oggi per lui è una giornata no. Corre come un matto e perde spesso la bussola. Sua la palla persa in occasione del primo gol. E’ importantissimo per questa squadra è una gara storta non cancella le sue qualità.
PROVENZANO: VOTO 5: Forse la peggior gara da quando è a Cosenza. Sbaglia tanti passaggi, arriva in ritardo sui contrasti e in qualche occasione rallenta la manovra. A questa squadra servono come il pane le sue giocate perché può fare la differenza. Oggi però, non c’è riuscito.
FIORE: VOTO 5,5: La condizione fisica cresce ma Adriano non riesce a dare alla squadra il cambio di passo. Sgomita e corre, spesso a vuoto. Calcia in porta in almeno tre occasioni ma trova il muro ospite. Gli serve più lucidità.
Tedesco 5,5: La grinta c’è è la abbiamo vista. Di sponda gioca bene e anche questo è assodato. Ha bisogno di trovare il gol e soprattutto, di essere più presente nelle manovre offensive. Non la sua miglior gara.
MOSCIARO: VOTO 5,5: Si guadagna un penalty sacrosanto e lo trasforma meravigliosamente. Poi poco altro. Nel secondo tempo Di Maria gli costruisce una gabbia e ogni volta che salta un uomo viene messo a terra. Le trame d’attacco però devono migliorare altrimenti ne risente lui e tutto il reparto.

BOVE: VOTO 5,5: E’ l’esordio in campionato per il vice di Patania. La squadra parte bene, segna e sfiora il raddoppio. Poi però cala. E’ costretto a fare a meno di Tedesco ma i cambi fatti non gli danno ragione.

CAPUTO A.: VOTO 5,5: Non demerita. Mette in campo corsa e in area qualche buon cross. Meravigliosa la palla che regala a Fiore smarcato in area. Non da però alla squadra la spinta necessaria
VERONESE SV
Entra dopo il terribile infortunio occorso a Iossa. Si batte in avanti ma gioca poco per essere giudicato.
CAPUTO G. SV

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