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Parisi: “Cosenza, devi imparare a reagire”

Il capitano attribuisce all’Hinterreggio i giusti meriti: “Hanno fatto la loro partita mettendoci in difficoltà. Gli errori possono capitare ma bisogna esser bravi a farne tesoro per ripartire”.

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Il capitano del Cosenza Aniello Parisi contro l’Hinterreggio (foto rosito)

Due a uno e vittoria da incorniciare per l’Hinterreggio. Capitan Parisi analizza il match perso dai silani al San Vito e riconosce alla compagine di Di Maria il merito di aver superato il Cosenza. “Non è piacevole commentare una battuta d’arresto. Specialmente quando vieni da un successo in trasferta e da una serie positiva. Oggi abbiamo ceduto l’intera posta in palio agli ospiti ma non direi che la squadra ha fatto un passo indietro. Piuttosto credo che abbiamo accusato un po’ di stanchezza perché in alcune fasi di gioco loro sembravano molto più pimpanti. Inoltre l’Hinterreggio ha fatto una buona gara”. Poi l’analisi degli errori rossoblù. “Siamo una squadra che ha le carte in regola per far bene ma qualcosa va discussa e migliorata. Quella subita oggi è la terza sconfitta e questo mi fa pensare che dobbiamo gestire meglio la gara nel corso dei novanta minuti. Mi spiego meglio. Può capitare di sbagliare e anche di subire gol ma è importante saper reagire con veemenza senza abbattersi. Forse ci manca un po’ questo fattore e siamo pronti a migliorarci”. Perfetta l’analisi del capitano che commenta il gol del raddoppio ospite. Se c’è qualcuno che ha sbagliato quello qualcuno è Parisi. Mi sono spinto più in avanti e, come capita spesso in partita, ho detto a Castellano di coprirmi nel mio ruolo. Lui non ha demeriti perché è chiaro che non è il suo ruolo e l’attaccante può tagliare dietro le tue spalle inducendoti a commettere un errore. Ho sbagliato io a caricare il ragazzo di responsabilità perché il nostro centrocampista è un ragazzo forte e talentuoso ma è giovane e chiaramente quei meccanismi difensivi non gli appartengono”. Poi il capitano risponde in maniera secca a chi chiede se le sostituzioni abbiano potuto far pendere l’ago della bilancia in favore degli avversari. “Non è assolutamente vero. Chi è entrato, come sempre ha fatto la sua onesta gara. Basta pensare che Caputo ha messo in mezzo diversi cross interessanti e Veronese si è battuto come un leone in un ruolo non suo prendendole tutte di testa”. Chiusura dedicata al cammino dei lupi silani. “Non eravamo dei campioni prima e non siamo dei perfetti sconosciuti ora. Il Cosenza ha l’organico giusto per fare bene in questo torneo. Ci sono giocatori molto esperti e giovani promettenti. Dobbiamo risolvere alcune difficoltà ma ne verremo fuori più forti di prima”. (Antonello Greco)

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