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Cosenza, non fa male!

Cosenza, non fa male!

l’editoriale di Piero Bria – 
La sconfitta contro l’Hinterreggio non deve demoralizzare. C’è un dato che fa sperare. In questa stagione, ad ogni sconfitta, sono seguite sempre due vittorie consecutive.

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L’attaccante silano Tedesco a terra dopo uno scontro di gioco nella gara di domenica scorsa

“Non fa male” diceva Rocky nella quarta parte della saga. Una frase che ci accompagna dalla fine degli anni ottanta ad oggi. Una frase che da il senso della determinazione, della voglia di chi ha lavorato tanto, ha sudato ed ha voglia di riemergere pur cosciente di essere, per alcuni versi, inferiore al proprio avversario. E’ questo lo spirito che deve animare il Cosenza. La sconfitta contro l’Hinterreggio non deve deprimere nessuno. E’ un round perso ma non un match. E’ un round dove il Cosenza è andato al tappeto, ha subito colpi. L’importante è che la squadra di Patania si rialzi come ha fatto nelle precedenti sconfitte. Ogni qualvolta il Cosenza ha concesso un round ne ha vinti due consecutivi . Dopo l’esordio disastroso al San Vito contro la Nuvla San Felice sono arrivate le vittorie con Nissa e Noto. Così come dopo la debacle di Acri sono giunti due sorrisi con Gelbison e Sambiase. E così dovrà essere dopo la sconfitta contro l’Hinterreggio dell’ex La Canna. Sempre in Rocky IV c’è una parte dove Stallone dice: “Beh, ecco, a dire la verità, sai certe volte un po’ di paura ce l’ho è vero; quando sono sul ring e le prendo, e le braccia mi fanno tanto male che non riesco più ad alzarle. Sì allora penso – Dio quanto vorrei che mi beccasse sul mento così non sentirei più niente! – Però poi c’è un’altra parte di me che viene fuori e non ha tanta paura… c’è un’altra parte di me che non vuole mollare, che vuol fare un altro round. Perché fare un altro round quando pensi di non farcela, è una cosa che può cambiare tutta la tua vita. Capisci quello che voglio dire?”. Cosenza, capisci quanto è importante rialzarsi. Può cambiare la stagione. Bisogna far prevalere quella “parte” che ha voglia di riemergere. 

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