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Fiore in esclusiva: “Importiamo il modello Udinese. Ma il mio futuro a Cosenza….” – Il Video

Fiore in esclusiva: “Importiamo il modello Udinese. Ma il mio futuro a Cosenza….” – Il Video

La prima intervista da quando ha svestito i panni di calciatore Stefano la concede al direttore di Cosenzachannel.it. A partire dalle 21 il video integrale dopo la puntata di Tackle.
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Cosenzachannel.it
ha raccolto in esclusiva la prima intervista di Stefano Fiore da quando è il responsabile dell’area tecnica dei rossoblù. La location, non affatto casuale, è stata la Real Cosenza, simbolo del settore giovanile dei nuovi Lupi che hanno voglia di crescere ed affermarsi. Esattamente come il nuovo sodalizio nato da appena due mesi e mezzo. L’ex azzurro ha parlato con il direttore Piero Bria in maniera diretta, rispondendo senza giri di parole alle domande poste. Gli argomenti trattati sono stati tanti e si è passati dall’analisi del massimo campionato di calcio alla reatà dilettantisica che affronta la città dei Bruzi nella quale, nonostante le cose diano parvenza di serietà, non si smette mai di dispensare veleni. Eccone qualche breve estratto.
CORSA ALLO SCUDETTO.I Pozzo hanno dato vita al modello-Arsenal ancora prima dei londinesi – ha detto nell’intervista che andrà in onda stasera a partire dalle 21 sulla web-tv – Già dalla metà degli anni ’90 capirono che il ruolo degli osservatori era fondamentale. Il “modello-Udinese”, pertanto, è ancora meglio di quello dei Gunners e Guidolin è l’uomo adatto per il metodo di operare dei Pozzo. Altri meno bravi hanno avuto dal destino opportunità migliori, ma anche questo fa parte del mondo del calcio“. Altro amore della sua vita è la Lazio. “Lotito è un innovatore per quanto ha fatto nella capitale. Risollevare i biancocelesti in quel frangente particolare non era facile, gliene va dato atto. Adesso ha allestito una rosa importate e stazionerà lì su fino alla fine. Chi vincerà il titolo? Sarebbe bello che saltasse fuori un’outsider come il Verona“.
PROGETTO COSENZA. “Ho svestito i panni da calciatore perché non avevo più molti stimoli, ma non so dire se quello di responsabile dell’area tecnica del Cosenza sarà il mio futuro. Dipende molto da chi io e il mio staff avremo di fianco. Il progetto, tuttavia, è sicuramente di quattro o cinque anni. Con la dirigenza ed Enzo Patania stiamo lavorando per questo. Non illudiamo nessuno con la parola promozione, ma io non ho mai iniziato niente solo per partecipare…”.
SETTORE GIOVANILE E VELENI. “Il modello-Udinese andrebbe riproposto ovunque e qui stiamo cercando di curare il settore giovanile nei minimi dettagli. I veleni? La gente è invidiosa e non sono persone che vogliono il bene del Cosenza. Negli anni scorsi si sarà pure vinto, ma quando si vince poi è sempre importante gestire tutto con professionalità”.
Guarda in homepage il video integrale dell’intervista a Stefano Fiore

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