Tutte 728×90
Tutte 728×90

Mesiti: “Che bello tornare a Cosenza. Ma l’Interpiana darà battaglia”

Il tecnico dei biancoverdi ha vinto un campionato con la maglia rossoblù nella stagiione ’81-’82. Quell’anno i Lupi conquistarono inaspettatamente la promozione in Serie C1.

mesiti_interpiana

Momo Mesiti, ex calciatore del Cosenza ora tecnico dell’Interpiana

E’ un ritorno importante per Mommo Mesiti nella città dei Bruzi. Il tecnico dell’Interpiana, giocatore prima che allenatore, vestì la casacca silana nella stagione ’81-’82, in un Cosenza, allenato da Aldi, che partì per centrare la salvezza e si ritrovo con una promozione in Serie C1 maturata con il secondo posto alle spalle del Barletta. L’allenatore reggino ha ottimi ricordi. “Fu una stagione fantastica e vivo questo ritorno con piacere. Quella squadra riuscì a centrare una promozione incredibile e meritata e ricordo un gruppo molto valido, costruito da calciatori affamati di vittorie guidati un gran tecnico”. Poi Mesiti entra nel merito del match fra l’Interpiana e i lupi silani. “Non sarà facile perché conosciamo tutti lo spessore della rosa rossoblù e giocheremo in uno stadio che sa dare emozioni. Cercheremo di esprimere il nostro gioco perché ho il piacere di allenare un gruppo di ragazzi pronti a dare il massimo per centrare il risultato”. Parla della squadra Mesiti facendo chiarezza sugli uomini che potrebbero scendere in campo al San Vito. “Ho iniziato la stagione con il 4-3-3 ma è da un po’ che ho cambiato il modulo. Credo infatti che sia un campionato da 4-4-2 perché è importante mantenere il giusto equilibrio in campo e questo schieramento è più funzionale agli uomini che ho a disposizione. Ogni allenatore ha la sua precisa idea tattica ed io preferisco un centrocampo ed un attacco a tre che a partita in corso può trasformarsi ma in questo momento ho la necessità dare solidità ai reparti. Ho già le idee chiare sull’undici da mandare in campo ma sono costretto a fare i conti con qualche infortunio e calciatori che hanno recuperato da poco. In avanti Conversi e Di Piedi mi danno garanzie e dovrebbero andare in campo mentre negli altri reparti devo valutare diversi fattori. Felipe non sta benissimo perché è reduce da un piccolo infortunio. Per noi però il suo apporto è fondamentale perché è un calciatore eclettico, ha forza fisica e garantisce giocate importanti. Placida viene da una tendinite ma è disponibile mentre Mannone soffre per una elongazione al retto femorale e non credo che sarà fra i convocabili”. Poi il tecnico si sofferma sul momento delicato che sta vivendo l’Interpiana, sottolineando il lavoro dello staff e dei suoi calciatori. “E’ una situazione particolare e ci scontriamo quotidianamente con diversi problemi. Non abbiamo un campo di allenamento e ci alleniamo in un campetto da calcio a cinque. In più le vicende che hanno coinvolto la società creano più che altro problemi psicologici ai ragazzi. Il gruppo lavora bene e cerchiamo di isolarci da alcuni discorsi ma è normale che un articolo di giornale o i mormorii dell’ambiente possono influenzare i ragazzi. Il gruppo però è capace di trasformare tutte le sollecitazioni e le difficoltà in prestazioni importanti e a loro va il mio ringraziamento perché ribadisco che ho la fortuna di allenare una squadra comporta da uomini validi. E’ chiaro che lo spogliatoio si interroga su cosa ci riserverà il futuro ma abbiamo avuto la rassicurazioni in merito e i miei uomini continueranno a svolgere in maniera professionale il loro dovere. Tutto ciò mi rende molto orgoglioso”. In chiusura un commento sul campionato, sull’Interpiana e sul Cosenza. “E’ un torneo diverso dagli anni passati. Difficile giudicarlo adesso perché conosco questa categoria e so bene che il girone d’andata è molto più complicato mentre nel ritorno iniziano a delinearsi alcuni valori e tante squadre ridimensionano gli obiettivi. Il nostro è la salvezza e avrebbe per noi il sapore di una vittoria. Il Cosenza invece ha risentito dell’avvio in ritardo e ha perso qualche punto per strada. Non è mai facile anche se hai nomi grossi, allenare una squadra costruita tardi e partita in ritiro un mese dopo gli altri. Sono certo però che inizieranno a conquistare vittorie pesanti e al termine del torneo saranno in vetta a giocarsi la testa della classifica e la promozione”. (Francesco Palermo)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it