Tutte 728×90
Tutte 728×90

Il Brutium parte bene: blitz esterno col Paterno (2-1)

Il Brutium parte bene: blitz esterno col Paterno (2-1)

I rossoblù di Scarnato conquistano subito tre punti all’esordio in Terza Categoria. La prima, storica, marcatura è di Fuoco. Nella ripresa Spadafora manda in estasi i 100 fan al seguito.

paterno-brutium

Igor Fuoco scambia il gargliadetto con il capitano del Paterno. E’ l’esordio del Brutium

Il Brutium Cosenza ha iniziato il campionato di Terza Categoria nel migliore dei modi. La squadra fondata dalla Curva Nord per riappropriarsi dei propri spazi e in aperta contestazione verso le leggi antiviolenza degli ultimi anni, vince in trasferta con il Paterno ed inizia la sua nuova avventura. A seguire i rossoblù un centinaio di “Indignados del pallone” che hanno fatto un tifo da matti appendendo i loro tradizionali drappi di matrice anglosassone. Il match si è disputato al comunale di Belsito, impianto che ospita le gare casalinghe del Paterno. Il tecnico Scarnato, che deve rinunciare a De Francesco, Marra, Formica, Di Maria e al rumeno Nagy per il quale ancora non è arrivato il transfert, schiera i suoi uomini con un 4-3-1-2 dove Fuoco viene lasciato libero di fluttuare alle spalle delle due punte Occhiuto e Martire. A difesa del portiere Scarnato agiscono da destra a sinistra Perfetti, Ponzio, Bonofiglio e Vommaro. In mediana Crescibene detta i ritmi della manovra con D’Elia e Ruga a ringhiare sulle caviglie degli avversari. La gara è scivolata via sui binari della correttezza, segno che il progetto del Brutium piace un po’ a tutti ed ottiene a prescindere quel rispetto che dovrebbe essere alla base dello sport. I rossoblù si sono portati in vantaggio al minuto numero 13 con una punizione trasformata da Fuoco, l’uomo di maggior classe dei Lupi. Il calcio piazzato era stato decretato per un fallo su D’Elia contrastato irregolarmente da un avversario. Poco dopo, però, i padroni di casa si riportano in carreggiata grazie ad un tiro dal dischetto. Bonofiglio commette fallo in area di rigore e l’arbitro concede il penalty. Macchione dagli undici metri non lascia scampo all’estremo difensore del Brutium. La gara è spigolosa e non offre molti spunti e, come spesso avviene in questi casi, viene risolta da una giocata individuale. Al 67′, infatti, è Spadafora a calare il jolly da venticinque metri con un tiro preciso che s’insacca dove il numero uno biancoverde non può arrivare. E’ il tripudio sugli spalti con i cori che rimbombano e danno un effetto vintage alla contesa. Al triplice fischio finale tutti sotto la curva come ai bei tempi del 1914. Da segnalare che gli abbonamenti-sostenitore del Brutium hanno superato ampiamente quota cento e che Oro-Più è lo sponsor ufficiale.  (cosenzachannel.it)

Related posts