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Il Cosenza riparte con l’amaro in bocca

Il Cosenza riparte con l’amaro in bocca

Il ko di Marsala va subito archiviato. Nel pomeriggio allenamento con il pallone ed esercizi con il professore Bruni. Ancora out Mosciaro e Romano. Normale routine il summit dirigenziale.

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Alassani e Ciano nei minuti finali del match di Marsala (foto nuccio)

Riprende ad allenarsi la truppa di Patania che ha il compito di dimenticare subito la sconfitta maturata sabato. La tappa di Marsala, ha lasciato l’amaro in bocca ad una squadra che si è presentata in terra di Sicilia ed ha ben figurato dimostrando di aver appreso in pochi giorni un modulo nuovo e di aver messo in difficoltà la compagine avversaria per buona parte della gara. I rossoblù hanno pagato a caro prezzo le assenze ma Patania ha capito che il lavoro paga, che la squadra riesce in breve a mettere in campo le sue idee e che un momento sfortunato, può essere archiviato solo migliorando i dettagli e sudando al sanvitino. Tutti a lavoro quindi nel pomeriggio in una prima parte della seduta che ha visto il gruppo in marcia agli ordini del professore Bruni. Poi tanti esercizi con il pallone per la squadra che ha provato le conclusioni in porta. Proprio quello è mancato infatti a Marsala. La consapevolezza di poter far male negli ultimi diciotto metri per una compagine che ha costruito tanto ma è apparsa spuntata. Assenti oggi solo Mosciaro e Romano, ancora fuori dopo gli infortuni con il Palazzolo. I portieri invece hanno svolto lavoro differenziato. Durante la seduta c’è stato un piccolo battibecco fra alcuni tifosi e capitan Nello Parisi, subito rientrato dopo un breve chiarimento. Sia ben chiaro, i recenti risultati stanno penalizzando oltremodo i rossoblù e qualche critica può anche starci. Bisogna però non dimenticare che tecnico e staff hanno sempre ribadito che l’obiettivo non è la promozione nella prima stagione. La crescita dei giovani, la creazione di un gruppo compatto e le basi per un futuro solido forse passano anche attraverso le sconfitte, le ingenuità e le critiche. Basta che siano fatte sempre per il bene di questi colori. In serata l’incontro tra i responsabili dell’area tecnica e la dirigenza. Si è fatto un primo punto della situazione. Probabilissimo il ritorno sul mercato anche in virtù della penalizzazione al Messina.  (f. p.)
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Cosenza, riprendono gli allenamenti

 

La sconfitta di Marsala va subito archiviata. Nel pomeriggio allenamento con il pallone ed esercizi con il professore Bruni. Ancora out Mosciaro e Romano.

 

Riprende ad allenarsi la truppa di Patania che ha il compito di dimenticare subito la sconfitta maturata sabato. La tappa di Marsala, ha lasciato l’amaro in bocca ad una squadra che si è presentata in terra di Sicilia ed ha ben figurato dimostrando di aver appreso in pochi giorni un modulo nuovo e di aver messo in difficoltà la compagine avversaria per buona parte della gara. I rossoblù hanno pagato a caro prezzo le assenze ma Patania ha capito che il lavoro paga, che la squadra riesce in breve a mettere in campo le sue idee e che un momento sfortunato, può essere archiviato solo migliorando i dettagli e sudando al sanvitino. Tutti a lavoro quindi nel pomeriggio in una prima parte della seduta che ha visto il gruppo in marcia agli ordini del professore Bruni. Poi tanti esercizi con il pallone per la squadra che ha provato le conclusioni in porta. Proprio quello è mancato infatti a Marsala. La consapevolezza di poter far male negli ultimi diciotto metri per una compagine che ha costruito tanto ma è apparsa spuntata. Assenti oggi solo Mosciaro e Romano, ancora fuori dopo gli infortuni con il Palazzolo. I portieri invece hanno svolto lavoro differenziato. Durante la seduta c’è stato un piccolo battibecco fra alcuni tifosi e capitan Nello Parisi, subito rientrato dopo un breve chiarimento. Sia ben chiaro, i recenti risultati stanno penalizzando oltremodo i rossoblù e qualche critica può anche starci. Bisogna però non dimenticare che tecnico e staff hanno sempre ribadito che l’obiettivo non è la promozione nella prima stagione. La crescita dei giovani, la creazione di un gruppo compatto e le basi per un futuro solido forse passano anche attraverso le sconfitte, le ingenuità e le critiche. Basta che siano fatte sempre per il bene di questi colori. (f.p.)

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