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Dima Ruggiano: “La V. Grecanica cerca la vittoria, ma decideranno gli episodi”

Dima Ruggiano: “La V. Grecanica cerca la vittoria, ma decideranno gli episodi”

I giallorossi non vincono da sette partite in cui anno raccolto solo sei pareggi. Così sul Cosenza: “Sta incontrando situazioni sfavorevoli, ma con paio di innesti lotterà per il primato“.

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Il tecnico Giuseppe Dima Ruggiano è un cosentino di Bisignano

Il tecnico Giuseppe Dima Ruggiano guida da quest’anno la formazione di Melito Porto Salvo. E’ un cosentino di nascita in quanto è di Bisignano, paese che sorge a pochi minuti dal capoluogo bruzio. Ha iniziato nel ’92-’93 proprio con i Lupi, ma poi ha calcato i campi di C2 con le maglie d Castrovillari, Potenza e Vittoria. “La Valle Grecanica ha un solo obiettivo: fare bene per conquistare il prima possibile la salvezza. Tutto qui”. I giallorossi in classifica hanno dodici punti e al momento sarebbero costretti alla lotteria dei playout, un’eventualità che da quelle parti voglino scongiurare. Il ruolino di marcia, al pari di quello del Cosenza, non è ultimamente dei migliori: sei pareggi in sette gare non sono il massimo della vita e poi il successo manca dalla seconda giornata. “Tuttavia abbiamo trovato una certa continuità – spiega ai microfoni di cosenzachannel.it il tecnico dei reggini – E’ ovvio, la vittoria ci manca tanto specialmente dal punto di vista mentale, ma in campo si va sempre per vincere”. Dopo il pareggio conseguito sei giorni fa contro il Messina, Dima Ruggiano aveva pensato alle dimissioni per dare uno scossone all’ambiente. “L’allarme è rientrato però. Volevo delle garanzie per continuare a fare calcio e queste mi sono state tranquillamente fornite dalla società”. Al San Vito si ritroverà contro una formazione che ha fame dei tre punti e vuole rilanciarsi. “Sarà un match vivo, ma non modificheremo la nostra maniera di scendere in campo e cercheremo di strappare l’intero bottino. Ad ogni modo, la contesa sarà decisa dalle situazioni che si verranno a creare sul rettangolo verde”. Le stesse che a Marsala hanno mandato ko i Lupi. “Vero, ho visto in televisione la partita e il Cosenza non ha demeritato, poi però è stato punito da un proprio errore. Diciamo che da quello che ho potuto trarre, analizzando qualche partita dei prossimi avversari, posso affermare che stanno incontrando un po’ troppe situazioni negative”. Sempre in ottica rossoblù, impossibile non soffermarsi sulle tante assenze. “Mosciaro, Romano e Tedesco sono calciatori importanti, ma Biondo non andava sottovalutato. Anche noi, purtroppo siamo ridotti ai minimi termini”. Ai giallorossi, infatti, mancheranno Niscemi, Manzo, Sapone e Iozzia. “Che campionato è? Sicuramente un torneo dove i valori tecnici alla fine salteranno fuori. Può anche essere che le formazioni provenienti dall’Eccellenza e che ora si trovano in vetta reggeranno sino al termine come il Milazzo di qualche tempo fa, ma qui contano tanto gli episodi. Ovviamente anche il Cosenza, magari con qualche innesto, si potrà ritrovare a concorrere per la promozione”.  (Gian Paolo D’Elia)

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