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Il Cosenza non regge. A Messina arriva una sconfitta (2-1)

Il Cosenza non regge. A Messina arriva una sconfitta (2-1)

Occhipinti stende i silani con una doppietta. Prova coraggiosa dei silani che pagano qualche ingenuità e le assenze. La società deve darsi una mossa, bisogna intervenire sul mercato.

2-1_messina

Occhipinti sigla il vantaggio dei peloritani nel primo tempo (Ishy foto)

Dura da digerire la sconfitta maturata al San Filippo per la compagine rossoblù. In una gara brutta, decisa dagli episodi, i silani, subito il gol di Occhipinti, erano riusciti a pareggiare grazie alla rete di Varriale. Poi la doppietta del difensore dei siciliani che ha approfittato di un errore della retroguardia rossoblù. Arriva una sconfitta forse non meritata considerate le pesanti assenze a cui deve far fronte ormai da troppe giornate il tecnico del Cosenza. La mossa di schierare Ciano a centrocampo stava dando i suoi frutti e il Cosenza si è battuto a viso aperto e con coraggio. Il Cosenza paga ancora una volta i limiti della rosa. La società ora deve svegliarsi, c’è bisogno di intervenire sul mercato per non gettare alle ortiche un campionato che potrebbe essere diverso. In vetta infatti non corrono e i silani nonostante i punti persi sono ancora a sei punti dalla capolista Acri. La cronaca: Partita appena iniziata al San Filippo. Cosenza pericolosissimo dopo sei minuti. Provenzano duetta con Rampazzo e poi prova ad anticipare la battuta ma viene chiuso dai difensori siciliani. Giocano a viso aperto le due compagini. Il Cosenza riesce spesso ad impensierire la difesa di casa con delle azioni veloci mentre la compagine di Bertoni cerca Corona per provare a far male alla retroguardia silana. Al 13′ però i siciliani passano in vantaggio. Criaco dalla lunga distanza calcia una punizione velenosa che centra il palo e termina sulla testa di Occhipinti. Il difensore corregge la sfera di testa da posizione ravvicinata regalando ai suoi il vantaggio. Il Cosenza reagisce e guadagna una lunga serie di corner. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Potestio calcia in porta ma Corona ben appostato in area respinge la sfera con il corpo. Non gioca male la compagine di Patania che prova a creare i presupposti per concludere in porta ma i giallorossi non concedono spazi e spesso usano le maniere dure. Al 20′ Provenzano guadagna una punizione e Varriale prova la conclusione ma Occhipinti respinge il tiro. Al 25′ Cocuzza entra in area e cede la sfera a Corona. L’attaccante ex Catanzaro prova a liberarsi di Parisi con un tunnel ma il capitano rossoblù, ultimo uomo davanti a Ramunno, intercetta la sfera sventando una azione pericolosissima. Ancora Messina al 37′. Cocuzza si fa largo in area e da posizione centrale calcia in porta ma il suo tiro termina fuori. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Partita ripresa al San Filippo. Al 52′ prima azione pericolosa della ripresa con Cocuzza che addomestica un passaggio di Corona e calcia in porta sbagliando la misura. Un minuto dopo ancora l’attaccante giallorosso pericolosa. Scigliano commette una grossa ingenuità lasciando troppo spazio a Cocuzza che prova ad entrare in area da posizione defilata. Il difensore rosoblù lo atterra per evitare complicazioni e riceve il giallo. Partita brutta al San Filippo. Le squadre commettono troppi errori e le emozioni latitano. Il Cosenza non riesce ad imbastire azioni pericolose facendo il gioco del Messina che si difende con ordine. Al 63′ il Cosenza si fa vivo con Alassani che si libera di un avversario e calcia in porta. Il portiere giallorosso non si lascia sorprendere e controlla la sfera. Al 65′ i silani pareggiano. Varriale calcia una punizione dalla lunga distanza. I rossoblù non trovano la deviazione vicente e la difesa di casa non riesce ad intercettare la sfera che termina dietro le spalle di Pontello, colpevole sulla rete silana. Un minuto dopo, scambio in velocità Cocuzza-Corona ma è bravissimo Parisi che intercetta la sfera e salva la difesa rossoblù. Primo cambio per Patania al 71′. Fuori Alassani che non ha i novanta minuti nelle gambe e dentro Douglas. Non cambia la disposizione tattica della compagine rossoblù. Due minuti dopo Cocuzza guadagna una punizione da posizione centrale al limite dell’area. Conclusione potentissima di Grillo ma la barriera devia in angolo salvando la porta di Ramunno. Si difende a denti stretti il Cosenza trascinato a centrocampo da Ciano che ha recuperato una quantità industriale di palloni. Azzeccata al momento la mossa di Patania. Proprio Ciano al 75′ strappa un pallone a D’Angelo che per evitare il contropiede silano commette un brutto fallo. Giallo per lui. Bertoni un minuto dopo lo sostituisce mandando in campo Coulibaly. All’81’ Cocuzza ci prova con una gran conclusione dal limite. Parisi nel tentativo di opporsi al tiro devia la sfera salvando il Cosenza. Sugli sviluppi del corner il Cosenza nel tentativo di ripartire commette una leggerezza lasciando la palla ad Occhipinti. Il difensore calcia e trova la respinta del portiere ma la difesa rossoblù si addormenta e lascia ancora la palla ad Occhipinti che la butta in rete. Doppietta per il il centrale giallorosso che approfitta di una grossa ingenuità della compagine di Patania. Saranno quattro i minuti di recupero. Al 94′ ultima emozione. Antonio Caputo salta un uomo e cede la sfera a Rampazzo, anticipato prima della battuta. Il Messina batte il Cosenza per due reti ad una. Decisivo Occhipinti, autore di una doppietta. (Francesco Palermo)

Il tabellino
MESSINA (3-5-2): Rossi Pontello; Impagliazzo, Occhipinti, Criaco; Lo Piccolo, D’Angelo (76′ Coulibaly), Coppola, Mento (67′ Grillo), Lo Nardo; Cocuzza, Corona (84′ Ferraro). A disp.: Cecere, Caldarella, Coulibaly, Grillo, Agate, Ferraro. All.: Bertoni
COSENZA (4-4-1-1): Ramunno; Potestio, Scigliano, Parisi, Varriale; Alassani (71′ Douglas), Castellano, Ciano, A. Caputo; Provenzano; Rampazzo. A disp: Franza, Bruno, Douglas, Veronese, G. Caputo, Naccarato, Magarò. All: Patania
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore
MARCATORI: 13′ Occhipinti, 65′ Varriale, 83′ Occhipinti.
NOTE: Presenti circa 2000 spettatori di cui 100 ospiti. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento per le vittime dell’alluvione che ha colpito la provincia di Messina. Espulsi: – Ammoniti: Lo Piccolo, Scigliano, Parisi, D’Angelo. Corner: 7-4 Recupero: 1’pt, 4’st.

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