Tutte 728×90
Tutte 728×90

Sant’Antonio Abate-Cosenza: Le pagelle

Sant’Antonio Abate-Cosenza: Le pagelle

Prestazione dai due volti del Cosenza. Quaranta minuti a buoni livelli e il resto da dimenticare. Si salvano Romano, Mosciaro e Fiore che però riceve l’ennesima espulsione. Male la difesa, comunque non protetta bene dal centrocampo.

fiore_a_santantonio_abate

Un altro cartellino rosso per Adriano Fiore. Prima aveva fatto gol (foto shartella)

Prova insufficiente del Cosenza. Inutile cercare alibi. I rossoblù avrebbero meritato un bel sette per i primi quaranta minuti. Buon avvio, il gol e tante azioni create. Qualche errore in fase di finalizzazione ma tanta concentrazione anche in fase di copertura. Poi il blackout e la luce che si spegne in una squadra che senza diversi giocatori e con qualche titolare ancora non al top, ha subito il ritorno dei padroni di casa. Dal 40′ fino al triplice fischio il Cosenza ha assistito alla gara degli avversari che hanno ribaltato la gara e controllato un branco di lupi feriti e ad onor del vero poco affamati. Patania nella scorsa gara le ha indovinate tutte. Oggi ha visto la squadra soccombere e crollare sotto il profilo della tensione nervosa. Giornata storta per la retroguardia silana che ha pasticciato in più occasioni. Mosciaro si batte e non è al top. Su tutti Romano che ha provato spesso ad accendere la luce in un pomeriggio buio.
RAMUNNO 5,5: Strepitoso in almeno due interventi. Non esente da colpe sul secondo gol e sulla rete di Tommaseo. Partita dai due volti.
POTESTIO 5,5: Non spinge quasi mai e sembra spesso insicuro. Affonda insieme a tutta la difesa nel finale del primo tempo.
SCIGLIANO 5: Gara da dimenticare. Non riesce a confermare gli importanti progressi messi in mostra nelle ultime gare. Pasticcia sul vantaggio dei padroni di casa e nel complesso sembra spaesato. Crescerà.
PARISI 5,5: Dopo una serie di prestazioni lodevoli, il capitano crolla insieme alla squadra. Ci mette cuore e muscoli ma non sempre bastano.
VARRIALE 5,5: E’ il volto del Cosenza visto oggi. Nei primi minuti si propone con continuità ed efficacia. Poi la squadra affonda e dalle sue parti i campani non soffrono più.
CASTELLANO 5: Gli avversari spesso sfondano per vie centrali e lui, orfano di Ciano, non riesce da solo a contrastarli. Ci mette tanto cuore ma la sua prestazione è insufficiente.
ROMANO 6: Nel primo tempo tocca una quantità infinita di palloni e accende la luce nella mediana rossoblù. Ci prova con le conclusioni da lontano e lotta anche nella ripresa. E’ il migliore dei lupi.
RAPISARDA 5: Non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco. Si propone poco e sembra spaesato. La brutta copia del talentino visto finora. Una giornata negativa può capitare.
PROVENZANO 5: Dovrebbe spaziare in zona avanzata in modo da non dare punti di riferimento agli avversari ma finisce per non darne ai compagni. Poco efficace in fase offensiva. Giornata storta per lui.
FIORE 6: Nel primo tempo è imprendibile. Corre per due, copre, calcia spesso in porta e trova anche il gol. Nella ripresa cala e si becca l’ennesima espulsione della stagione.
MOSCIARO 6: Non è ancora al top ma il Cosenza ha bisogno di lui. Manolo si batte ma spesso è lasciato da solo in avanti. Colpisce un palo su punizione ma avrebbe meritato il gol.

Dal 13′ s.t. CAPUTO A. 5,5: Dovrebbe dare la scossa alla squadra ma non è facile entrare e cambiare il volto ad un gruppo smarrito.
Dal 32′ s.t.: PIROMALLO s.v.
PATANIA 5,5: Il Cosenza visto in avvio avrebbe messo in difficoltà chiunque. Squadra compatta, volitiva, rapida e pericolosa in zona gol. Dopo quaranta minuti perfetti il Cosenza smarrisce la bussola e perde aggressività e concentrazione. In questo caso un tecnico può far poco. (c.c.)

Related posts