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Patania: “Il 2012? Mi auguro che sia un anno di bel gioco e successi”

Patania: “Il 2012? Mi auguro che sia un anno di bel gioco e successi”

Spero di poter portare questa squadra nella categoria che merita. Sul mercato ci stiamo muovendo per reperire un difensore under. Il resto del gruppo intanto lavora e merita tanto.

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Patania indica al Cosenza la strada da seguire per un anno di successi.

Un saluto all’anno che sta per terminare ed un augurio per il 2012. Enzo Patania con la consueta schiettezza ha parlato a trecentosessanta gradi del’inizio di questa avventura in rossoblù e dei mesi che verranno. “Sono parzialmente soddisfatto. Sarei stato contento se avessimo chiuso l’anno con tre punti in più ma bisogna tenere presente che questa squadra ha iniziato in ritardo e di molto. Abbiamo dovuto convivere con diversi problemi e con tanti infortuni, ragion per cui reputo importante il bottino di punti che siamo riusciti a conquistare”. Poi il tecnico parla della condizione del gruppo e illustra il lavoro svolto in questa lunga pausa. “E’ stato programmato un lavoro bastato sulla forza e sulla resistenza. Cerchiamo chiaramente di recuperare ciò che non è stato fatto ad Agosto. Il massimo sarebbe partire a Luglio ed avere tutti a disposizione. In quel momento puoi dare una preparazione paritaria. Se arrivano pian piano e soprattutto hai infortuni pesanti durante la prima fase della stagione è dura. Qualche situazione va valutata bene. Scigliano ha mal di schiena, Provenzano un problema lombare e Ciano e Parisi stanno recuperando. Bisogna stare sereni perché sono tutte situazioni risolvibili”. Il Cosenza saprà farsi trovare pronto alla prima del 2012. Patania ha più volte ribadito che la squadra cresce e i giovani stanno acquisendo maturità e forza fisica. Il tecnico ha le idee molto chiare e parla del girone dei silani. “Abbiamo le possibilità per fare bene in un campionato molto particolare. E’ fondamentale preparare bene le gare però poi basta una inerzia per cambiare il corso delle partite. Basta un gol preso o fatto, o un piccolo particolare e la qualità passa in secondo piano favorendo la forza, la grinta e la cattiveria. Bisogna curare tanti elementi per spuntarla in questa corsa. Tanti addetti ai lavori indicano l’Hinterreggio come la squadra da battere. Noi dobbiamo invece pensare solo al Cosenza. Il loro vantaggio è che sono partiti prima ed hanno una buona squadra. Ora, non prima, la abbiamo anche noi. Ci vuole quindi un girone di ritorno diverso. Questo è l’intento mentale e tattico e bisogna valutare tanti fattori per arrivare fino in fondo”. Poi uno sguardo al mercato. “E’ stato fatto un buon lavoro e manca solo un under in difesa. Stefano Fiore in tal senso sta svolgendo una attività frenetica per reperirlo. Abbiamo visionato Zero ma è giusto vederne tanti per capire quale può fare al nostro caso”. Prima della chiusura il tecnico fa un augurio alla città per il 2012. “Spero che Cosenza possa emergere sotto tutti i punti di vista e non solo sotto il profilo sportivo. A me stesso e ai tifosi auguro di poter vedere tanto buon calcio e risultati importanti. Lo meritano in tanti ma soprattutto un gruppo di calciatori determinati e molto educati”. Infine uno sguardo ai programmi del tecnico con un pensiero speciale per l’anno ormai alle porte. “Io ho un progetto in mente ma non lo espongo perché invece di sognare lavoro per migliorare. Non ho mai avuto tanti problemi come in questa categorie. Non per gli under ma per fattori diversi. Sono qui a Cosenza da tempo però. Questa è ormai la mia città ed ho qui tutti i miei cari. Spero di poter portare questa squadra nella categoria che merita”. Un augurio al quale ci uniamo tutti. (Francesco Palermo)

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