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Cosenza, sempre il solito leit-motiv. Si giocherà a Rosarno

Cosenza, sempre il solito leit-motiv. Si giocherà a Rosarno

Altomare è la soluzione più logica possibile, ma per fare un dispetto a Fiore qualche dirigente si ostina a contattare altri tecnici. Oltre a Napoli adesso c’è pure Modica.
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La domanda è molto semplice e la risposta vorremmo la dessero il presidente Guarascio o uno degli altri soci che stanno facendo di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a Stefano Fiore. Il Cosenza ha la fortuna di avere gratis (sottolineato in blu come alle scuole elementari) un campione assoluto che ha il rispetto totale della piazza e dello spogliatoio, al quale è impossibile tenere testa con argomentazioni calcistiche (e non stiamo parlando né di serie D, né di serie A, ma solo di calcio) e che ha scelto il nuovo coach un minuto dopo l’allontanamento di Patania. Perché allora è da agosto che si fa il contrario di ciò che dice, salvo poi ricevere telefonate dal sindaco o captare i grandi malumori della piazza e compiere grotteschi dietrofront? Da che mondo è mondo le questioni di natura sportiva le affronta il direttore sportivo e non chi è tornato a dare saggi consigli alle massime cariche di Viale Magna Grecia non appena Mosciaro e soci sono scivolati di nuovo in trasferta. Il discorso è sempre lo stesso: c’è chi da un lato sogna di prendere il posto di Fiore e chi trama contro Leonetti dalla sera alla mattina perché non lo sopporta. Del Cosenza, è ovvio, non gli interessa nulla. E così, se da un lato lo spogliatoio ha chiaramente indicato Luca Altomare come allenatore gradito, dall’altro i dirigenti insistono nel contattare tutta una serie di trainer. Ieri hanno incontrato Napoli, stamattina hanno parlato con Modica tramite “terzi”. Ad ogni modo, sia tizio, caio o sempronio il nuovo tecnico, dovrà passare al vaglio di Stefano Fiore e confrontarsi con lui e con il gruppo, compatto e fedele al proprio punto di riferimento. Sempre che logiche tutte cosentine e autolesioniste non costringeranno l’ex azzurro ad azioni clamorose, non prima di aver salvaguardato i calciatori. A quel punto la città tornerà a confrontarsi con i nomi già scoperti pubblicamente qualche mese fa e che senza mezzi termini ha detto di non volere. Al Sanvitino, intanto, alle 14,30 ci sarà ancora Franco Florio e domenica è statao indicata Rosarno come sede dove far disputare Cosenza-Nissa. (co. ch.)

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