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Brutium, hai un cuore grande così. Ma che parapiglia nel finale

Brutium, hai un cuore grande così. Ma che parapiglia nel finale

I rossoblù battono anche la Nuova Trenta grazie alla doppietta di Occhiuto. La partita però si incattivisce per una direzione arbitrale discutibile. Terminato il girone di andata.

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L’esultanza del Brutium ieri in maglia bianca. I Lupi sono a -2 dalla vetta

Finito il girone di andata, il Brutium Cosenza può dirsi ampiamente soddisfatto di quanto mostrato in campo. Sebbene la squadra degli ultras della Curva Nord non siano riusciti a conquistare il platonico titolo di campioni d’inverno, andato al Bianchi, sono lì a due lunghezze dalla vetta. Non solo, ma possono vantare una difesa imperforabile tra le mura amiche dove non hanno subito nemmeno una rete. Merito non solo della “dirigenza”, ma anche del nuovo allenatore Malvasi che ha portato una mentalità diversa all’interno dello spogliatoio. Anche ieri i rossoblù hanno strappato tre punti pesantissimi contro un Nuovo Trenta giunto al Marchesino con il coltello tra i denti e che ha dato filo da torcere ai Lupi fino al 90′. Il match è stato improntato sulla fisicità, caratteristica più consona agli ospiti che pertanto hanno colmato con i muscoli il gap tecnico. Nel primo tempo poco da segnalare, mentre nella ripresa succede di tutto. Gli uomini di Arnieri, usciti dagli spogliatoi mettono in chiaro che avrebbero lottato per la vittoria. Scarnato si deve superare in due occasioni. La prima su una conclusione di Morrone, la seconda invece su un tiro di Arnieri che stava per concludere la sua corsa in fondo al sacco. Ancora Trenta vicino al vantaggio intorno al 65′ con Scarlato che salva sulla linea. La risposta del Brutium è tutta in un errore di Foggetti. Al 68′, però, ecco la svolta della partita. Lancio lungo di De Francesco per Occhiuto partito sul filo del fuorigioco. Il numero undici, freddo come un pezzo di ghiaccio, non si fa ipnotizzare da Sansona e con un diagonale preciso gonfia la rete. E’ in questo frangente che saltano i nervi da ambo le parti. Gli ospiti strattonano l’arbitro Di Tommaso, reo di non aver indicato l’off-side, che dal canto suo perde la bussola e condiziona il resto del match con decisioni discutibili. La partita si incattivisce e le entrate dure si moltiplicano senza che la giacca nera intervenga direttamente. Al 91′ il raddoppio in fotocopia. Occhiuto si impadronisce di una palla spazzata dalla sua retroguardia e dalla destra beffa ancora Sansona, che se la prende con la panchina del Brutium. Ne scaturisce un grande parapiglia, senza però che si passi concretamente alle vie di fatto. Alla fine è 2-0 per i padroni di casa che, per mettere una pietra sopra a quanto successo in campo, si mostrano ospitali nel post-partita con dirigenti e calciatori del Trenta.  (cosenzachannel.it)

Il tabellino:
BRUTIUM COSENZA:
Scarnato, De Franco, Scarlato, D’Elia, Ponzio, Bonofiglio (38′ De Francesco),  Nagy, Ripoli  (48′ Martire), Spadafora (63′ Foggetti), Crescibene (87′ Di Maria), Occhiuto. A disp. Gaudio. Vommaro, Formica. Allenatore: Malvasi
NUOVA TRENTA: Sansona, Mammone, Bruno, Boschelli, Spagnuolo, Mandorelli, Imbrogno (87′ Prezio), Caravetta, Via, Scarcello (53′ Arnieri), Morrone. A disp.: Amato, Manna, Prudente, Guido, Aloise. Allenatore: Arnieri
ARBITRO: Di Tommaso di Cosenza
MARCATRORI: 68′ e 91′ Occhiuto
NOTE: Spettatori un centinaio

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