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Cosenza-Acri: le pagelle

Cosenza-Acri: le pagelle

Franza è ancora impreciso. Ciano chiude tutti i varchi. Mosciaro è il leader di un gruppo che merita un bel voto per la gara disputata.

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Il gol di Mosciaro che ha chiuso i giochi nel derby con l’Acri.

Tre punti importanti per il Cosenza targato Napoli. I rossoblù hanno palesato ancora qualche disattenzione. Questa volta però non è costata ai lupi la vittoria. Il Cosenza infatti ha creato tanto, ha lottato con grinta ed ha avuto la bravura di trovare i gol proprio nei momenti più delicati dell’incontro. Bene Mosciaro, vero trascinatore. Con lui cresce anche Longobardi che ha sbagliato un gol facile facile, ne ha segnato uno fortemente voluto, ed ha lottato finchè è stato in campo. Ciano è il solito mastino mentre Gassama si è un po’ nascosto giocando a corrente alternata. Bene anche Romano che si è sacrificato molto. Unico neo forse la prestazione di Franza. Il portiere ha qualche responsabilità sul primo gol ed ha commesso un’altra piccola ingenuità non sfruttata dagli avanti avversari. Bisogna però sottolineare anche l’uscita che ha salvato il parziale vantaggio su Alessandrì lanciato a rete da un errore di Varriale. Napoli invece merita un buon voto. Nel primo tempo il Cosenza soffre e non esprime un gran calcio. Nella ripresa i lupi si trasformano e mettono alle corde gli avversari. Legge bene la gara quando inserisce Ciano che da solidità in mediana e fa salire la squadra ma forse Parisi, ammonito e autore del fallo da cui è nato il 3-2, non era da rischiare.

 

Franza 5: Il ragazzo si impegna tanto ed ha ottime qualità ma anche oggi ha commesso qualche errore di troppo. Sul primo gol non è immune da colpe e sul finire del primo tempo rischia, con un intervento un po’ goffo, di regalare il raddoppio agli avversari. E’ bravissimo invece quando su un retropassaggio di Varriale anticipa con gran tempismo Alessandrì. E’ un periodo sfortunato ma passerà.

Potestio 6: Grinta e carattere in fase di ripiegamento. Qualche errore negli appoggi ai compagni e in fase di uscita dalla difesa.

Rapisarda 6: Dalle sue parti nel primo tempo gli avversari hanno qualche spazio di troppo. Nella ripresa mostra i muscoli agli avversari. (Dall’ 85′ Scigliano s.v.)

Ciano 7: Nel primo tempo si fa in quattro per limitare gli avanti avversari e non è raro vederlo uscire palla al piede dalla difesa con eleganza. Poi Napoli lo sposta in mezzo al campo dove si batte con coraggio, fa salire la squadra e tocca una quantità industriale di palloni. E’ sempre fra i migliori.

Varriale 6: Non una gara semplice. In avanti gli avversari sono un perfetto mix di velocità e potenza. Prende bene le misure ma sull’ 1-0 rischia, con un retropassaggio avventato, di regalare il pari all’Acri.

Biondo 6,5: Se fosse più freddo in area avversaria sarebbe insostituibile. Corre senza sosta e non si risparmia per novanta minuti. Sigla un gol che l’arbitro annulla forse ingiustamente ma nel primo tempo ne sbaglia uno clamoroso. Perfetto in veste di assist-man. Il suo lavoro è fondamentale.

Romano 6: Prova a prendere in mano il centrocampo da vero playmaker. L’Acri però in mezzo ringhia e lui soffre la pressione avversaria. Quando prende palla però riesce a dare respiro alla manovra. (Dal 62′ Parisi 6,5: Grinta e personalità al rientro. Un’ottima notizia. Peccato per il giallo.)

Fiore 6: Non si vede ma si sente. Rincorre gli avversari che spesso girano alla larga. Non da tanto nell’ impostazione della manovra ma è importante in fase d’interdizione.

Gassama 5,5: Gioca ad intermittenza. Quando parte in velocità è devastante ma spesso si nasconde. Nella ripresa sbaglia tanti passaggi fra cui uno che avrebbe lasciato Mosciaro libero di calciare in area di rigore.

Mosciaro 7,5: Nel primo tempo non riesce a trovare lo spunto vincente. Nella ripresa è imprendibile. Sigla il rigore, sforna tanti assist e trova la doppietta con un bel colpo di testa. Dopo il secondo gol si lamenta per un assist sbagliato di Gassama che gli avrebbe permesso di firmare la tripletta. Ha fame e si vede.

Longobardi 7: Segna un gol che riassume tutte le sue caratteristiche. Ne sbaglia un altro praticamente fatto ma si guadagna il rigore ed un bel voto per l’impegno che ci mette nell’arco della gara. Esce stremato. (Dal 78′ Marano: s.v.)

Napoli 6,5: Non rischia Parisi dal primo minuto però a gara in corso ci ripensa e lo manda in campo. Nel primo tempo la squadra non brilla e soffre. Nella ripresa è trasformata e guadagna un successo meritato sotto tutti i punti di vista. Azzeccata la scelta di dirottare Ciano a centrocampo dopo sessanta minuti. Quattro punti in due gare. Un buon inizio. (cos.cha.)

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