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Al Cosenza manca solo il gol. Cuore e grinta non bastano con la Gelbison (0-0)

Termina in parità la gara al “Morra”. I silani sfiorano in più occasioni il gol. Rigore netto non concesso dall’arbitro che non vede un fallo su Marano. Resta con l’amaro in bocca la squadra di Napoli che può ancora credere nella rimonta.
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Al Cosenza è mancato solo il gol. E’ questa la chiave di lettura del match pareggiato dai silani con la Gelbison. I rossoblù in più occasioni hanno provato a far male alla difesa ospite guidata in porta da Spicuzza, provvidenziale in diverse occasioni. Anche in superiorità numerica il Cosenza ha provato a far breccia fra le maglie della Gelbison che ha stretto i denti fino al 95′ portando a casa un pari non del tutto meritato. Ai punti infatti, avrebbe meritato di vincere la compagine di Napoli che ha giocato a viso aperto facendo la gara contro una compagine ostica ed esperta. Da segnalare il calcio di rigore non concesso dall’arbitro su un fallo di un difensore della Gelbison su Marano. Con il pareggio maturato al “Morra”, Parisi e soci si assestano a meno cinque punti dall’Hinterreggio che ha però una gara da recuperare. E domenica il “San Vito” riapre i cancelli per ospitare l’Acireale in un’altra finale. CRONACA LIVE: Partita iniziata. Calcio d’avvio affidato al Cosenza. Lupi affamati e subito aggressivi. Primo corner guadagnato dopo un minuto, palla in area e respinta della difesa di casa che parte in contropiede. Fiore ferma l’azione e riceve subito il primo giallo della gara. Meglio la compagine di Napoli in questo avvio di gara. Fraseggi veloci e tanta qualità per scardinare la forte difesa campana. Sale però la spinta dei padroni di casa che al 7′ costruiscono la prima palla gol del match. Cross di Grimaudo per Sica che di prima intenzione e da buona posizione calcia in porta. Conclusione fuori misura ma brividi per i sostenitori giunti al “Morra” da Cosenza. Si sveglia la compagine di Napoli che prova a cambiare passo. Al 13′ Mosciaro viene fermato fallosamente prima dell’ingresso in area di rigore ma l’arbitro lascia proseguire. Al 16′ Arcidiacono duetta con Mosciaro e serve Longobardi che si fa anticipare al momento della battuta. Ancora Cosenza un minuto dopo. Castellano ruba palla e serve Mosciaro defilato sulla corsia esterna. Stop e cross di prima intenzione ma la misura è sbagliata. Al 22′ il Cosenza si affaccia dalle parti di Spicuzza. Longobardi raccoglie un lungo lancio e fa da sponda per Arcidiacono che dalla sinistra prova ad entrare in area. L’esterno è contenuto bene da Fariello e cerca un cross controllato bene dalla difesa ospite. Poteva fare meglio il calciatore siciliano. Intanto sale alto l’incitamento dei sostenitori silani. E il Cosenza risponde con una grande azione. Rapisrda è imprendibile sulla corsia di competenza. Il giovane talento rossoblù salta due uomini ma perde il tempo e prova un passaggio controllato bene dalla difesa ospite. I silani recuperano il pallone che arriva sui piedi di Mosciaro. Tiro violento fuori bersaglio. Proteste vibranti in campo al 28′. Mosciaro difende palla in area e trova Longobardi. Fallo sul centrvanti ma l’arbitro non decreta il penalty. Cresce il Cosenza. Al 30′ punizione di Marano e intervento di Spicuzza che devia in corner. Sugli sviluppi Braca anticipa tutti e respinge la minaccia. Si riversa in avanti la squadra di Napoli. Al 34′ Longobardi difende palla in area, fa a spallate con Pascuccio e cade. L’arbitro lascia proseguire ma i silani non protestano e l’azione sfuma. Prima sostituzione della gara al 39′. Fuori Manganelli e dentro Viciconte. Silani pericolosissimi un minuto dopo. Palla per Marano che al volo con una bella girata sfiora di un soffio il palo. Un minuto dopo Cosenza ad un passo dal vantaggio. Mosciaro va via sulla corsia esterna ed effettua un tirocross velenoso che si stampa sulla traversa e termina sui piedi di Marano. L’esterno ci prova la sfera finisce la sua corsa fuori. Sfortunati i silani che rischiano sull’azione seguente. Palla da Grimaudo per Senè che difende la sfera, si gira e conclude a rete. Franza in due tempi controlla. Termina dopo un minuto di recupero la prima frazione di gioco. Si riparte al “Morra”. Prima azione pericolosa per i padroni di casa al 48′. Senè va via in area e serve Sica solo in area. Fiore con una scivolata provvidenziale salva il risultato ma si fa male ed è costretto ad uscire. Al suo posto in campo Potestio. Al 52′ la Gelbison prova a rendersi insidiosa con una percussione di Grimaudo. I due leoni della difesa rossoblù Ciano e Parisi, sbarrano la strada all’esterno di Santosuosso. Al 56′ l’arbitro nega ai silani un rigore sacrosanto. Fallo in area su Marano che cade dopo l’intervento evidente di un difensore di casa. Il direttore di casa non concede il penalty. Un minuto dopo ancora rossoblù, spinti dai tifosi. Provenzano infatti con un sinistro potentissimo sfiora la rete. Al 63′ l’episodio che potrebbe cambiare la gara. Arcidiacono va via a Grimaudo che commette un brutto fallo da dietro. Rosso per il calciatore del Serre Alburni. Spinge il Cosenza che ha nettamente in mano il pallino del gioco. Marano con le sue giocate fa ammattire i difensori ospiti che lo fermano sistematicamente con le maniere dure. Al 69′ Spicuzza si supera. Mosciaro prende palla da posizione decentrata e cerca l’angolo lungo. Il portiere avversario si distende e con un intervento provvidenziale devia in corner. Sugli sviluppi dell’angolo ci prova Provenzano ma la palla è respinta sui piedi di Castellano. Altro tiro che supera la traversa. Al 74′ Provenzano perde palla e Senè si invola in contropiede. Ciano prova a fermarlo ma l’attaccante di Santosuosso cede la sfera ad Anastasio. Cross ancora per Senè e palla fuori. Ultimo cambio per il tecnico del Serre Alburni. Dentro Tulimieri al posto dell’infortunato Melcarne quando mancano dieci minuti al termine della gara. Cambia anche Napoli che da fiducia al giovane Salvino, in campo al posto di Provenzano. Subito dopo Marano riceve palla in area e calcia. E’ ancora bravo Spicuzza. E’ l’ultima azione per Marano, che lascia il campo fra gli applausi e cede il posto a Romano. Subito una buona azione del centrocampista che riceve palla da Salvino e crossa in area. La palla è ottima ma gli attaccanti rossoblù non riescono ad agganciare la sfera. All’87’ triangolo fra Mosciaro e Romano ma il fantasista silano è anticipato da Braca prima della battuta. All’88’ i silani falliscono una clamorosa palla gol. Arcidiacono supera Braca e trova il fondo. Palla verso l’accorrente Mosciaro che dal dischetto del rigore calcia in porta. E’ bravissimo Pascuccio che con una deviazione salva i suoi ma l’attaccante avrebbe potuto angolare di più la sua conclusione. Ancora Mosciaro al 94′. La sua conclusione è violentissima. Spicuzza è battuto ma la sfera sfiora l’incrocio. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Il tabellino:
GELBISON SERRE (4-4-2):
Spicuzza; Fariello, Braca, Pascuccio, Melcarne (78′ Tulimieri); Manganelli (36′ Viciconte),  Pecora, Amarante, Grimaudo; Senè, Sica (70′ Anastasio). A disp.: Lista, Dell’Isola, Tulimieri, Viciconte, Anastasio, De Cesare, Santangelo. All.: Santosuosso.
COSENZA (4-4-1-1): Franza; Fiore (49′ Potestio), Ciano, Parisi, Rapisarda; Marano (82′ Romano), Castellano, Provenzano (81′ Salvino), Arcidiacono; Mosciaro; Longobardi. A disp.: Perri, Marchio, Potestio, Bruno, Romano, Salvino Caputo. All.: Napoli
ARBITRO: Capraro di Cassino
MARCATORI:
NOTE: Spettatori circa seicento con un cinquantina di sostenitori di fede calabrese. Espulsi: Grimaudo (Rosso diretto per fallo da tergo).; Ammoniti: Fiore, Pecora, Melcarne, Spicuzza.; Corner: 3-4; Recupero: 1’pt, 5’st.

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