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Napoli: “Non voglio dare punti di riferimento”

Napoli: “Non voglio dare punti di riferimento”

Il tecnico del Cosenza spiega le proprie scelte in vista della delicata trasferta di domani e si stringe attorno a Gassama. “Il Palazzolo è un osso duro e quanta classe ha Bonarrigo”.

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Tommaso Napoli in occasione della trasferta di domenica scorsa a Bocale

Mancano poco più di 24 ore alla sfida con il Palazzolo che dirà se il Cosenza sarà in grado di lottare per il primo posto o meno. Mister Napoli finita la rifinitura si è soffermato a parlare con i cronisti presentando la sfida di domani contro i siciliani. “Il Palazzolo è una compagine molto ostica che si giocherà la partita a viso aperto per conquistare i tre punti. Credo che si schiereranno in campo con una sola punta con dietro il trequartista. Hanno giocatori molto validi, bisognerà stare molto attenti soprattutto a Bonarrigo che ha una grandissima qualità”. Nella sfida di domani Romano potrebbe giocare dietro all’unica punta Mosciaro. “Sono orientato a mandare in campo Alfredo di supporto a Manolo per cercare di non dare punti di riferimento in mezzo e giocare di più sulle fasce”. Ci sono ancora dei dubbi su chi schierare sulla linea difensiva. “Ancora non so se spostare Varriale in mezzo alla difesa al fianco di Parisi, che dovrebbe essere della partita pur stringendo i denti, perché Scigliano è portato a giocare meglio con l’attaccante avversario quale punto di riferimento”. I dubbi riguardano anche la mediana anche se alla fine con molta probabilità scenderanno in campo gli uomini provati in settimana. “L’idea è quella di inserire in mediana Ciano e Fiore anche se deciderò soltanto all’ultimo momento perché, come è successo contro il Cittanova, ogni tanto soffrono le verticalizzazioni”. Ultima battuta dedicata a Gassama, operato nei giorni scorsi, che non potrà essere utile in queste ultime giornate di campionato. “L’importante adesso è recuperare prima l’uomo del calciatore. A Keba manca molto la sua famiglia e tutti quanti dobbiamo stargli vicino per superare questo momento difficile”.   (Antonello Greco)

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