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Diminuiscono le speranze, ma il Cosenza ci crede

Diminuiscono le speranze, ma il Cosenza ci crede

Il calendario sorride all’Hinterreggio, ma i Lupi non possono alzare bandiera bianca. La gara contro il Marsala è stata vissuta con la mente a Vallo della Lucania dove giocava la capolista.

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Provenzano, appena colpito duro, si lamenta con Boggi del trattamento (foto mannarino)

Tenere accesa la speranza. Questo il compito del Cosenza prima dei novanta minuti giocati contro il Marsala. Napoli sapeva di trovare una squadra stanca. Reduce da un girone di ritorno che è valso ai siciliani solo sei punti. Proprio per questo, fidarsi della compagine di Sciacca, sarebbe stato un errore. Il Cosenza però non parte bene. Nel primo tempo le azioni create sono inversamente proporzionali agli sbadigli del pubblico. Solo l’arbitro, fra i peggiori visti al San Vito, scuote i tifosi che con gli occhi guardano la gara, con le orecchie alla radio attendono buone notizie da Battipaglia e con la testa immaginano un secondo tempo diverso. E nel secondo tempo in due minuti accade l’incredibile. Centoventi secondi in cui il Cosenza era ad un passo dall’Hinterreggio. Tredicesimo del secondo tempo: Mosciaro sbaglia il rigore ma Fiore porta in vantaggio i silani. Quattordicesimo del secondo tempo: Mallardo butta la sfera in rete e pareggia i conti con l’Hinterreggio. Cosenza a meno quattro punti dalla vetta e campionato totalmente riaperto. La gara al San Vito intanto prosegue. Marano, schierato solo nella ripresa, continua a fare ammattire i siciliani, e i rossoblù, più con le individualità che con il bel gioco, strappano tre punti. Così come l’Hinterreggio che resta a più sei. Il risultato è evidente. I silani non possono sbagliare e sarà vietato non credere alla rimonta. A sei gare dalla fine però, le speranze diminuiscono e i rimpianti inevitabilmente crescono. I conti si fanno alla fine, questo è un dato di fatto, ma da domenica prossima sarà sicuramente possibile tirare le prime somme. Rossoblù impegnati in trasferta con la Valle Grecanica. L’Hinterreggio invece ospiterà l’Adrano e nelle partite che restano da giocare poi troverà Nissa e Interpiana. Rosicchiare punti nei prossimi novanta minuti diventa fondamentale. Altrimenti le speranze diminuirebbero notevolmente e aumenterebbero i rimpianti per un torneo che, al di là del risultato finale, se gestito con un pizzico di serenità e competenza in più, sarebbe potuto diventare il nuovo punto di partenza per la Cosenza calcistica.  (Francesco Palermo)

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