Cosenza Calcio

Romano, il “professore” in campo

Il fantasista del Cosenza racconta il suo anno in rossoblù e sottolinea: “Siamo una squadra di vertice: vorrei giocare di nuovo quella gara con l’Hinterreggio a rosa completa”.

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Romano calcia il pallone con cui ha siglato il 2-0 alla Valle Grecanica (foto shartella)

Sono bastate le sue giocate per far capire ai tifosi rossoblù di che pasta è fatto. Romano ha passato una vita al Real Marcianise in Lega Pro per poi aprire una parentesi al Sud Tirol: davvero due universi paralleli. “Proprio nel periodo in cui valutavo l’idea di avvicinarmi a casa, è arrivata la telefonata giusta. Sapete, quando dall’altra parte della cornetta c’è Stefano Fiore che ti espone un progetto puoi dire solo di sì. E’ andata in questa maniera anche per diversi miei compagni. Il direttore è una persona disponibile e per niente presuntuosa, una vera eccezione nel mondo del calcio”. Alfredo è il tipico ragazzo dal volto sorridente che tende, per carattere, a nascondersi dalle telecamere. Anche per questo il pubblico lo apprezza, ma è in campo che si è guadagnato il soprannome di “professore”. “La mia posizione preferita? Amo avere copertura alle spalle per potermi esprimere meglio in chiave offensiva, ma è capitato diverse volte di dover giostrare in mediana. Sono sempre a disposizione – spiega dalle colonne di Calabria Ora – il contributo del sottoscritto pertanto non verrà mai meno”. Sinora ha siglato tre gol contro Gelbison, Acireale e Valle Grecanica. “Il più bello resta quello del Tupparello al 92′. Avevamo dominato la partita e stavamo perdendo, aver bucato il portiere è stata una liberazione”.  Nel frattempo il Cosenza è fermo al secondo posto a -6 dalla vetta. “Siamo una squadra di vertice, però purtroppo abbiamo avuto tanti problemi nel girone di andata ed anche io mi sono fatto male nel match col Palazzolo. A dicembre il direttore ha completato l’organico e se ripenso alla gara del San Vito con l’Hinterreggio mi assale una grande rabbia. Vorrei giocarla di nuovo quella partita, ma senza defezioni e senza le fatiche del posticipo di quattro giorni prima col Sambiase. Detto questo, da persone corrette quali siamo faremo i complimenti ai biancazzurri qualora dovessero mantenere il primato fino alla fine”. A proposito di dicembre, il volto dei rossoblù è cambiato. “Sono arrivati Longobardi, Arcidiacono e Marano: tre pedine di grande qualità. In più anche mister Napoli ha fatto la sua parte”. Impossibile non chiedere a Romano quali differenze ha colto tra i due allenatori. “Napoli è un motivatore che sta sempre a spronarci, Patania invece è più navigato ed esperto. Credo che abbia pagato tante difficoltà”. Domenica arriva il Messina per una partita che rischia di valere solo per il secondo posto. “Speriamo che non sia così, ma quando di fronte si trovano calciatori della nostra stessa pasta, gli stimoli arrivano da soli. Pure i giallorossi sono stati costruiti per vincere il campionato e presentano delle individualità importanti. Ma il Cosenza non mollerà mai, questo è sicuro”.  (Gian Paolo D’Elia)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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