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Cosenza, l’obiettivo minimo è lo spareggio

Cosenza, l’obiettivo minimo è lo spareggio

I rossoblù devono sperare che l’Hinterreggio perda tre punti per potersi giocare tutto il 13 maggio in campo neutro. Sempre che si battano Licata, Battipagliese, Sant’Antonio e Adrano.

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Salvino ha dimostrato tanta personalità contro il Messina (archivio mannarino/rosito)

Dopo le festività pasquali il Cosenza domani riprenderà a lavorare per preparare la sfida di domenica prossima al San Vito con il Licata nel secondo turno casalingo consecutivo. I Lupi contro il Messina hanno disputato una gara ad altissima intensità dimostrando una netta superiorità sotto tutti i punti di vista nei confronti dei siciliani. I ragazzi di mister Napoli si sono avvicinati alla capolista Hinterreggio che sul campo del Sant’Antonio Abate ha subito la sesta sconfitta in campionato. I rossoblù si sono solo a tre lunghezze dai reggini a quattro partite dalla fine del campionato. Adesso, però, arriva il difficile. Bisognerà cercare di vincerle tutte e sperare in un altro passo falso della capolista. In caso di parità il Cosenza non vincerebbe il campionato in virtù della differenza reti negli scontri diretti, ma si andrebbe allo spareggio già programmato per domenica 13 maggio in campo neutro. Così vuole il regolamento. La formazione reggina, però, ha il vantaggio di poter sfruttare un calendario più agevole: affronterà Cittanova Interpiana, Nuvla San Felice, Nissa e Acri. Sulla carta tutte squadre alla portata di Franceschini e compagni. Il Cosenza, invece, dovrà vedersela con Licata, Battipagliese, Sant’Antonio Abate e Adrano, vale a dire formazioni che ancora lottano per la salvezza o per conquistare un posto nei playoff. Non sarà semplice per gli uomini di Napoli, ma l’obbligo è di lottare di fino alla fine perché questa volta l’occasione è ghiotta e bisognerà farsi trovare pronti in caso di un passo falso dei reggini. (Antonello Greco)

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