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Respinto il ricorso del Messina. Classifica invariata

Respinto il ricorso del Messina. Classifica invariata

I peloritani contestavano le posizioni dei calciatori D’Angelo della Nissa e Calabrese dell’Adrano. La sentenza ha dichiarato il ricorso inammissibile.

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Giorgio Corona, Giocatore simbolo del Messina che attende l’esito dei ricorsi

Si è conclusa da poco a Roma l’audizione dell’avvocato Sabato che è stato ascoltato dalla quinta sezione giudicante della Corte di Giustizia Federale in merito al ricorso predisposto dal Messina. La società siciliana contestava all’Adrano la posizione del calciatore Tindaro Calabrese e alla Nissa quella di Angelo D’Angelo.
La quinta sezione giudicante, ha dichiarato inammissibile il ricorso, rimandando al mittente la richiesta del club peloritano. L’accusa del Messina era già stata bocciata in primo grado dalla commissione tesseramenti e la Corte di Giustizia Federale ha chiuso il caso. Il Messina contestava alle società delle irregolarità nei trasferimenti avvenuti a Gennaio. Il dirigente del Vittoria, società dalla quale Adrano e Nissa avevano prelevato i giocatori, secondo i giallorossi non aveva diritto di firma in quanto dimissionario. La sentenza però ha chiuso il caso con una decisione che non da speranze ai sostenitori del club siciliano.Qualora fosse stato accolto il ricorso, sarebbe stato ribaltato il risultato del campo (0-0 in entrambe le partite) e i giallorossi avrebbero quindi avuto quattro punti in più in classifica. Una graduatoria che resta quindi invariata. Nulla di nuovo infatti in merito alla decisione più attesa dai sostenitori del Messina. La Procura Federale non ha predisposto ancora alcun tipo di incartamento dopo il supplemento di indagine sulle vertenze degli ex tesserati del club. Dal momento esatto in cui questo avverrà, bisognerà attendere almeno quindici giorni prima che venga discusso tale ricorso. Ecco la nota che habocciato la richiesta contro Adrano e Nissa: “La Corte di Giustizia Federale, riunitasi oggi a Roma, ha giudicato inammissibile il ricorso dell’ACR “avverso la declaratoria di validità del tesseramento del calciatore Calabrese Tindaro in favore della società A.S.D. Adrano Calcio 2010, seguito richiesta di giudizio del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 90 del 1.2.2012 (Delibera della Commissione Tesseramenti – Com. Uff. n. 15/D del 10.2.2012)” e “avverso la declaratoria di validità del tesseramento del calciatore D’Angelo Angelo in favore della società F.C. Nissa S.S.D. A.R.L., seguito richiesta di giudizio del Giudice Sportivo presso il Dipartimento Interregionale – Com. Uff. n. 90 del 1.2.2012 (Delibera della Commissione Tesseramenti – Com. Uff. n. 15/D del 10.2.2012)”. (f.p.)

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