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Juniores: il Cosenza batte il Brindisi (2-1) e vola alle finali nazionali

Juniores: il Cosenza batte il Brindisi (2-1) e vola alle finali nazionali

Davanti ad 800 spettatori in tripudio la compagine di Altomare rimonta i pugliesi grazie a Buffon e ad un eurogol di Le Piane. Festa grande per i lupacchiotti che al novantesimo esultano insieme al tecnico e al presidente Candelieri.

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Luca Altomare portato in trionfo dai suoi ragazzi. E’ l’apoteosi (foto mannarino)

“E’ un successo meritato. I ragazzi hanno dato il massimo per arrivare fin qui e la vittoria ci riempie d’orgoglio”. Le parole di Luca Altomare, emozionato al termine della finale dei playoff, fotografano i novanta minuti del Macrì e più in generale la stagione dei lupacchiotti. Il presidente Candelieri ha costruito una macchina perfetta che raccoglie successi e grazie allo staff, offre la possibilità a questi giovani talenti di esprimersi al meglio. Il tutto, dato da non trascurare, all’insegna del bel gioco. Partiamo dall’inizio. La gara parte con il minuto di silenzio delle squadre che si stringono attorno alla maglia rossoblù con numero e nome dell’ex giocatore del Livorno Morosini. Sugli spalti l’applauso dei tanti spettatori e dei tifosi che per l’occasione hanno esposto due striscioni, uno di incoraggiamento ai lupacchiotti e uno per ringraziare del lavoro svolto il presidente Candelieri (“Ri..Conosciamo e vogliano un solo un presidente: Candelieri. Un milione di Grazie” recitava lo striscione). Altomare schiera la formazione tipo, con l’asse centrale formato da Terranova in difesa, Piromallo in mediana e Rampazzo a fungere da terminale offensivo con Le Piane e Magarò pronti a sfornare assist. Nel primo tempo le squadre si studiano e il bel gioco ne risente. Le occasioni pericolose, tuttavia, le crea solo il Cosenza. Al 7′ Le Piane va via sulla corsia sinistra, crossa e Rampazzo si esibisce in una spettacolare sforbiciata. Falcone è piazzato bene e para. Al 15′ occasione netta per i lupacchiotti. Magarò duetta con Rampazzo che all’interno dell’area da ottima posizione spreca calciando alto. Il Brindisi non riesce a creare azioni pericolose e al 37′ rischia di capitolare. Terranova raccoglie palla sul fondo dopo una punizione corta. Il capitano con un gran dribbling va via e calcia da posizione molto defilata. La palla però termina sul palo esterno. Nella ripresa il copione non cambia e al 47′ i silani sfiorano il vantaggio. Bosco serve Le Piane che con una perfetta girata al volo sfiora il palo. Al 59′ arriva la doccia fredda. Sulla prima azione pericolosa gli ospiti passano. Motti, il migliore dei suoi, si inserisce bene per vie centrali e cede la sfera a Megna, ben appostato in area. Conclusione perfetta e Perri è battuto. Il Cosenza però non molla e dieci minuti dopo trova il pari. La firma è di Buffon che raccoglie un cross preciso e di testa fa esplodere la gioia degli spettatori presenti. Due minuti dopo il Brindisi per poco non ritorna in vantaggio. Gloria crossa per Sardo che sceglie bene il tempo di testa. La risposta di Perri è impeccabile e il colpo di reni del numero uno silano è decisivo. Altomare, allontanato per proteste, capisce che si può spingere sull’acceleratore e manda in campo Scarcello. E all’80’ i lupacchiotti trovano il meritato vantaggio. La rete è un capolavoro di Le Piane che stoppa la palla e dai venticinque metri lascia partire un destro potentissimo. La palla centra la traversa e batte sul terreno di gioco rientrando nuovamente in campo. Per l’arbitro e per il guardialinee la sfera è entrata. Il Brindisi è alle corde e l’ultima occasione capita nuovamente sui piedi di Rampazzo al 91′. Scambio con Scarcello e conclusione di poco alta. Resta il tempo per il triplice fischio che da il via alla festa rossoblù. I calciatori raccolgono l’applauso degli spettatori accorsi in massa per la finale e portano in trionfo il tecnico Altomare. La gioia è grande per gli altri membri dello staff. Dal presidente Candelieri, visibilmente emozionante a tutte le figure che quotidianamente seguono tutti gli aspetti della vita di questi giovani che hanno regalato grandi emozioni. Playoff vinti meritatamente e accesso alle fasi nazionali. La formula prevede una lunga serie di incontri. Si formeranno otto gironi da tre squadre e le vincenti si sfideranno in sfide di andata e ritorno per i quarti di finale e successivamente in semifinale e finale. I rossoblù se la dovranno vedere con Licata e Hinterreggio. Il capolavoro è già stato fatto. Ora i Lupi del futurpo sognano un traguardo difficile ma la certezza è che il settore giovanile del Cosenza, ha centrato un successo meritatissimo, raggiunto fra tante difficoltà ma con un impegno e un attaccamento ai colori rossoblù infinito.  (co. ch.)

Il tabellino:
COSENZA: Perri, Bosco (68′ Rocca), Pellegrino, De Cicco, Buffon (84′ Baratta), Terranova, Le Piane, Volpe (63′ Scarcello), Rampazzo, Piromallo, Magarò. A disp: Fabiano, Muraca, Bosco, Novello, Rizzo. All: Altomare
BRINDISI: Falcone, Mazza, Vantaggiato, Sardo (89′ Di Palmo), Ruggiero, Gloria, Pinto, Pierri, Megna (79′ Gennari), Motti, Recchia. A disp: Bracciale, Giardino, Membola, Petrachi, Licitra. All: Piscopiello
ARBITRO: Rubino di Moliterno.
MARCATORI: 59′ Megna, 69′ Buffon, 80′ Le Piane.
NOTE: Spettatori circa 800. Osservato un minuto di silenzio per ricordare il calciatore Mario Morosini. Ammonti: Terranova, Perri, Sardo, Motti. Espulso al 90′ Gloria per proteste. Allontanato il tecnico del Cosenza Altomare per proteste. Angoli: 3-6. Recupero: 2′ pt, 3’st.

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