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Juniores: Le Piane illude il Cosenza, ma l’Hinterreggio vince sul gong

Juniores: Le Piane illude il Cosenza, ma l’Hinterreggio vince sul gong

Non basta il cuore ai Lupacchiotti di Altomare. Gara nervosissima a Ravagnese dove un arbitro non all’altezza estrae quattro volte il cartellino rosso: due espulsi per parte.

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Salvino ha disputato una prestazione maiuscola contro l’Hinterreggio (foto mannarino)

“Avete fatto quanto vi ho chiesto ed avete dato tutto. Sono orgoglioso di voi. Grazie”. Partiamo dalla fine e dalle parole di Luca Altomare che al fischio finale, ha abbracciato i suoi ragazzi ringraziandoli per una stagione che ha visto la Juniores rossoblù indiscussa protagonista nei campi del meridione d’Italia. Il lavoro svolto dal presidente Candelieri, dalla famiglia Perri, da Fiore e Leonetti, dall’inesaurubile Giovanni Ciardullo e da tutto lo staff, ha permesso ad Altomare e ai suoi ragazzi di esprimere il loro valore. Nell’ultimo atto dei play off, ne è venuta fuori una sconfitta immeritata contro una squadra forte. Questo non vanifica un lavoro che proseguirà e che, non dimentichiamolo, ha portato nell’ultima gara in casa più di mille tifosi. Veniamo alla partita. Altomare ha caricato un undici che dopo aver vinto a tavolino la gara con il Licata, era costretto a battere l’Hinterreggio a causa dello svantaggio nella differenza reti, falsata dalla partita non disputata contro i siciliani. Il match è subito combattuto e frizzante. La gara la fanno i lupacchiotti nei primi 15 minuti. Terranova e soci giocano bene ma non riescono a trovare varchi. La prima occasione infatti è di marca reggina con Febbraio che fa tutto bene tranne la conclusione, terminata alta. Risponde poco dopo il Cosenza con Buffon che sceglie bene il tempo ma non la mira con un colpo di testa centrale parato da Parisi. L’Hinterreggio è squadra tosta e cerca il gol ma Perri è bravo a dire no. Il portiere silano al 25′ neutralizza la conclusione di Pellegrino e il tap in di Gaetano. Al 30′ ancora il numero uno del Cosenza con una grande uscita sventa il gol e sulla conclusione dalla lunga distanza rientra nei pali e con il guantone dice di no ai padroni di casa. Il Cosenza si sveglia e prova a creare pericoli ma le conclusioni di Rampazzo e Le Piane vengono controllate bene da Parisi. Nella ripresa i silani si difendono con ordine e concedono poco. Altomare manda in campo Scarcello per Magarò, dando vivacità e rapidità alla manovra offensiva. E’ proprio il nuovo entrato al 62′ a sfornare a Le Piane un assist al bacio dopo una bella azione personale. Il talento rossoblù in area calcia con violenza indirizzando la sfera sotto la traversa. Altro eurogol per Le Piane e vantaggio acquisito. Il Cosenza a poco più di venticinque minuti dal termine sarebbe qualificato ma l’Hinterreggio non ci sta e reagisce. E’ il Cosenza però a costruire l’occasione più nitida. De Cicco al 68′ su punizione, disegna una parabola meravigliosa destinata all’incrocio. Il miracolo di Parisi tiene a galla l’Hinterreggio che al 75′ trova il pari. Il gol è un pasticcio della difesa silana che su un campanile si addormenta e consente a Pino di spingere in rete la palla dell’ uno a uno. Il pareggio non basta e i rossoblù sono costretti a spingersi in attacco. Dopo una lunga cavalcata però, le gambe non reagiscono come dovrebbero e nonostante gli sforzi l’Hinterreggio si chiude bene e blinda il pari. Al 90′ però, arriva la rete che manda all’inferno i silani e spalanca le porte dei quarti di finale ai reggini. Il solito Febbraio, parte palla al piede, scarta tre uomini e supera Perri in uscita. Il Cosenza meriterebbe almeno il pari ma l’arbitro non vede un fallo di mani netto in area su una conclusione di Le Piane. L’episodio scantena la bagarre e a farne le spese sono in quattro. L’arbitro infatti estrae il rosso nei confronti di Le Piane e Rampazzo per i silani e Barreca e Gaetano per i padroni di casa. Termina così una gara che a quindici minuti dal termine era in mano ai silani. L’Hinterreggio, squadra ben attrezzata e ricca di talento, accede ai quarti dopo un’annata speciale per i colori biancoazzurri. Dal comunale di Ravagnese però, esce sconfitto un Cosenza che a testa alta può trasformare le lacrime di fine gara in sorrisi. Il gruppo è forte, ha giocatori di talento che fra mille sacrifici hanno sudato la maglia esprimendo un gran calcio. Sono loro la parte bella di una annata che sta dividendo la Cosenza sportiva. (Francesco Palermo)
HINTERREGGIO: Parisi, Scilipoti, Dieni, Vazzana (65′ Pino), Barreca, Olivieri, Febbraio, Gioia, Pellegrino, Gerace (56′ De Felice), Gaetano. A disp: Scaramuzzino, Crea, Catalano, Murina, Fiume. All: Lo Gatto.
COSENZA: Perri, Buffon, Pellegrino (80′ Bosco), Salvino, Terranova, De Cicco, Muraca, Piromallo (80′ Volpe), Rampazzo, Magaro’ (55′ Scarcello). A disp: Fabiano, Rocca, Rossi, Scanni. All: Altomare.
ARBITRO: Palermo di Bari
MARCATORI: 63′ Le Piane, /5′ Pino, 90′ Febbraio.
NOTE: 200 spettatori circa  di cui 150 da Cosenza.  Ammoniti: Dieni, Barreca, Gioia, Gaetano, Pellegrino, Salvino, Terranova. Espulsi: Le Piane (gioco violento), Rampazzo (proteste) e Gaetano (gioco violento), Oliveri (gioco violento) Recupero: 1’pt, 5’st. 

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