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I Lupi ballano sotto la pioggia. Tris al Messina e la corsa continua (3-0)

I Lupi ballano sotto la pioggia. Tris al Messina e la corsa continua (3-0)

Grandissima prova degli uomini di Napoli che battono il Messina e conquistano la fase nazionale dei play off. Di Marano, Fiore e di uno strepitoso Arcidiacono le reti. I silani in due gare hanno rifilato sette gol ai siciliani. Al 90′ tutti sotto la curva che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini. Dirigenza contestata fra il primo e secondo tempo. Il Cosenza non perde da 7 mesi.

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Ciano e Corona in contrasto lungo la mediana del campo (foto mannarino)

Chi ha riempito i gradini del San Vito questa sera, nonostante la pioggia battente, non è rimasto deluso. Il Cosenza con una prova strepitosa ha liquidato il Messina. Tre le reti messe a segno dai rossoblù che hanno anche fallito un penalty con Mosciaro. Di Marano, Fiore e di uno sontuoso Arcidiacono le reti. L’esterno ha deliziato i tifosi di fede rossoblù che non hanno mai smesso di incitare i rossoblù ed hanno contestato la dirigenza esponendo uno striscione molto eloquente fra primo e secondo tempo. La vittoria con il Messina allunga la striscia positiva di Napoli, imbattuto da 18 giornate. Il Cosenza inoltre, al San Vito, non perde da 7 mesi. Ora i lupi raggiungono al fase finale della lotteria dei play off che diventa sempre più avvicente.  La cronaca: Gara appena iniziata al San Vito. Fase di studio del match. Il Cosenza cerca il varco per far male al Messina ma i giallorossi, stasera in maglia bianca, si difendono e provano a partire in contropiede ispirati da Coppola e Cocuzza. Grande spettacolo offerto dalle due tifoserie che nonostante la pioggia battente continuano a sostenere a gran voce le due squadre. Il Messina si rende pericoloso al 10′. Cross di D’Alterio in mezzo e provvidanziale colpo di testa di Varriale che anticipa Cocuzza. Rispondono i Lupi al 15′. Sugli sviluppi di un corner la difesa ospite respinge sui piedi di Arcidiacono che dai diciotto metri conclude forte. Palla respinta da Occhipinti che con il corpo sventa la minaccia. I difensori ospiti stanno riservando un trattamento particolare ad Arcidiacono, più volte atterrato fallosamente. A farne le spese è D’Angelo che riceve il primo giallo del match. Arriva anche il secondo giallo poco dopo. Il signor De Luca lo sventola in faccia a Lo Nardo. Al 22′ prima vera occasione del match. Scambio nello stretto fra Marano e Arcidiacono che con un destro potente e velenoso da fuori area fa la barba al palo. Cresce la spinta del Cosenza ma il Messina prova a rendersi pericoloso sui tiri piazzati. Al 24′ punizione dalla trequarti destra di D’Angelo e stacco di Cocuzza che anticipa bene Scigliano ma spedisce la sfera fuori. Al 30′ Lo Piccolo sfonda sulla corsia sinistra e calcia. Respinta id Ciano e corner per gli ospiti. Sugli sviluppi dell’angolo la difesa silana respinge sui piedi di Lo piccolo che da posizione molto ravvicinata ma in equilibrio precario prova il tap in vincente. Palla fuori di poco e brivido per i silani. Poco dopo è il turno di Cocuzza che dai venticinque metri calcia in porta ma sbaglia la misura. Azione manovrata degli ospiti al 36′. Calcagno dalla destra trova Cocuzza sulla trequarti campo. Sponda di prima e conclusione da fuori area di Corona che non impensierisce Franza. Al 37′ i Lupi trovano il gol. Corner di Arcidiacono e stacco di testa imperioso di Marano che approfitta della dormita della difesa ospite e batte Cecere. Grande rete e corsa incontenibile per l’esterno, cosentino doc. E’ la diciottesima volta consecutiva che i silani vanno a bersaglio in casa. Termina dopo due minuti di recupero la prima frazione di gioco. Gara appena ripresa al San Vito. Subito ammonito D’Altero per un fallo su Marano. E’ punizione ed è Varriale al 50′ ad incaricarsi della battuta sulla corsia destra. Sinistro potente di Varriale parato da Cecere in due tempi. Il Messina prova a riversarsi in avanti e colleziona due corner. Il Cosenza però si difende con ordine. Al 56′ i Lupi hanno la più ghiotta occasione per raddoppiare. Salvino con un taglio millimetrico pesca Arcidiacono che si invola e viene atterrato da Impagliazzo in area. L’arbitro lo ammonisce e concede un rigore sacrosanto ai silani. Dal dischetto va Mosciaro ma che calcia alla sinistra del portiere. Cecere si distende e neutralizza. Discutibile il giallo a Impagliazzo. Il suo fallo era da rosso diretto. Al 58′ Arcidiacono fa ammattire la difesa ospite, driblla due uomini e serve palla per Marano solo in area piccola. Sulla traiettoria però c’è Romano che è prende palla e calcia debolmente. Doppia sostituzione per il Messina al 62′ escono D’Angelo e Lo Piccolo ed entrano Dombrovoschi e Grillo. I giallorossi provano il tutto per tutto schierandosi con un 4-3-3. Al 65′ Lo Nardo ci prova dalla distanza con una traiettoria a scendere ma il su tiro termina di poco sopra la traversa. Al 72′ ospiti pericolosissimi. Cocuzza calcia una punizione dal limite sul secondo palo, la barriera devia e Varriale in scivolata anticipa Dombrovoschi, piazzato vicino al palo e pronto alla deviazione vincente. Al 75′ grande azione personale di Corona che salta due uomini e calcia in porta. Franza si distende e con un grande intervento neutralizza la sfera. Un minuto dopo proprio il portiere con una strepitosa uscita anticipa Dombrovoschi e resta a terra. L’infortunio sembra serio ma il numero uno rossoblù si rialza dopo poco. Altro cambio per Napoli al 77′. Dentro Biondo per Romano. Risponde il Cosenza al 79′. Longobardi va via sulla sinistra e serve l’accorrente Provenzano che con una veronica si libera di Occhipinti e calcia. Conclusione debole e parata di Cecere. All’82’ ancora Corona va via in azione personale. L’attaccante ex Catanzaro va via a due uomini ma Marano in ripiegamento difensivo gli ruba la sfera con la punta del piede. All’83’ però Arcidiacono regala un gol d’autore al San Vito. Palla in area, Occhipinti e Impagliazzo messi a terra con una finta e colpo da biliardo con la palla che tocca il palo ed entra in rete. La squadra va a festeggiare sotto la curva. Anche la pratica Messina è virtualmente archiviata. All’89’ arriva il tris. Arcidiacono a fine gara con una gran rincorsa ruba palla a un difensore ospite e serve Longobardi che da solo in area tira ma trova il miracolo di Cecere. Sulla sfera si avventa Fiore che gonfia la rete e va a raccogliere l’abbraccio delal curva. Saranno quattro i minuti di recupero. Al 91′ lancio lungo dalla difesa sul quale si avventa Longobardi. l’esterno supera Cecere ma è costretto a defilarsi. Prova comunque a concludere ma la palla termina fuori.

Tabellino:
COSENZA 4-2-3-1: Franza, Ciano, Varriale, Salvino, Scigliano, Parisi, Arcidiacono, Provenzano (87 Fiore), Mosciaro (71′ Longobardi), Romano (77′ Biondo), Marano. In panchina: Perri, Rapisarda, Potestio, Castellano, Biondo, Longobardi, Fiore. All: Napoli
MESSINA 3-4-3: Cecere, D’Angelo  (62′ Dombrovoschi), Lo Piccolo (62′ Grillo), Coppola (90′ Coulibaly), Occhipinti, Impagliazzo, D’Alterio, Calcagno, Corona, Cocuzza, Lo Nardo. In panchina: Clavo, Bonanno, Campanella, Coulibaly, Biondo. All: Bertoni.
ARBITRO: De Luca di Ercolano.
MARCATORI: 37′ Marano, 83′ Arcidiacono, 89′ Fiore.
NOTE: Spettatori 2000 circa al San Vito, di cui quasi cento in arrivo da Messina: Angoli: 4-5 Amm: D’Angelo, Lo Nardo, Ciano, D’Altero, Coppola, Salvino. Esp: — Rec: 2’pt, 4’st.

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