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Napoli: “Cosenza, ora le responsabilità aumentano”

Napoli: “Cosenza, ora le responsabilità aumentano”

Il tecnico rossoblù mette in guardia i suoi uomini dal prossimo avversario Pomigliano: “E’ una squadra da prendere con le pinze che può contare su elementi importanti come Sibilli”.

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Il tecnico Tommaso Napoli nell’ultima uscita contro il Messina (foto mannarino)

Tommaso Napoli è già in clima partita. Il tecnico del Cosenza è consapevole che la posta in palio contro il Pomigliano è altissima e che lo stesso sarà da qui fino alla fine dei playoff. Non si può più sbagliare, perché una mancata vittoria vorrebbe dire eliminazione. Il gruppo ne è consapevole, ma i soliti ritardi nel pagamento degli stipendi hanno un po’ innervosito lo spogliatoio. “Più si va avanti e più le responsabilità aumentano, è legge del calcio questa – spiega il coach – Se c’è stata qualche entrata dura in allenamento è perché non si vuole lasciare niente al caso. I miei sono tutti bravi ragazzi, ricordo che quando giocavo io Napolitano e Negri il sabato mattina se le davano di santa ragione”. Il match contro Pomigliano si giocherà domani alle 16 dato che sono falliti i tentativi del Cosenza di far posticipare il fischio d’inizio. “Avrei preferito scendere in campo alle 20.30 dato che in notturna c’è una cornice all’incontro del tutto diversa. Contro il Messina ho provato sensazioni particolari”. Marano non dovrebbe comparire nella lista dei convocati. “Peccato, perché con Andrea avevamo trovato il giusto equilibrio. Approfitterò delle ore che ci separano dalla partita per valutare bene alcune cose. Sto pensando se inserire Biondo a destra che rispetto a Fiore in questo momento ha più gamba. Ho grande stima per tutta la squadra, lo testimonia il fatto che ho mandato in campo 25 giocatori. Non escludo nessuno e lavoro con chiunque alla stessa maniera”. Tiene banco il dualismo Mosciaro-Longobardi. “In attacco tutti stanno bene e tutti vogliono giocare titolari. Questo non può che farmi piacere perché aumenta la sana competizione. Manolo non fa eccezione e di certo non può essere giudicato per il penalty fallito, fisicamente è ok. Longobardi è partito dalla panchina perché contro il Palazzolo è uscito acciaccato. Non so chi giocherà e dove, ma io devo fare delle scelte”. Ultime battute dedicate al Pomigliano. “I campani sono da prendere con le pinze. Hanno dalla loro parte dei numeri importanti e degli elementi che sanno il fatto loro. Penso ad esempio a Sibilli, elemento d’esperienza che nel 4-3-1-2 dimostra quanto sia duttile. Con il mio amico Cosimo Francioso in panchina hanno scalato posizioni su posizioni, poi hanno continuato a viaggiare su ritmi alti. Dobbiamo avere rispetto, senza dimenticarci di doverli battere”. (Gian Paolo D’Elia)

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