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Mattinata di fatica al Sanvitino: Marano ai box. Ufficiale il posticipo

Mattinata di fatica al Sanvitino: Marano ai box. Ufficiale il posticipo

L’esterno rossoblù soffre ancora del problema al quadricipide e dopo qualche esercizio fisico non ha partecipato all’approfondimento tattico. Piccoli fastidi per Longobardi e Mosciaro.

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Andrea Marano a bordo campo. Non ha sostenuto la sessione tattica (foto rosito)

Seduta mattutina al sanvitino. Il gruppo rossoblù ha iniziato a preparare nei dettagli la sfida di domenica contro la Lavagnese, per la quale è arrivato l’ok della Lega riguardo la richiesta di posticipo alle 20,30. Dagli addetti ai lavori trapelava convinto ottimismo circa una risposta positiva dato che entrambi i club avevano già un accordo in mano. Nel frattempo i Lupi sono concentrati sul campo sebbene si informino ogni giorno se esistano novità sui loro conto correnti. Il professore Bruni come al solito ha preso in consegna la truppa per primo, insistendo sulla forza specifica e su una serie di partitine sul campo mirate a migliorare la velocità di elaborazione e di azione. L’alta intensità era scontata. Tommaso Napoli invece dalla parte opposta del rettangolo verde ha messo sotto torchio i vari reparti. Ha iniziato con l’attacco e con una serie di movimenti che vorrebbe poi rivedere in partita. Mosciaro e Arcidiacono hanno agito sulle corsie laterali, mentre Romano alle spalle di Longobardi. A fungere da alternative c’erano Alassani, Fiore e Biondo. Da segnalare che con Provenzano ad impostare l’azione per vie centrali si è visto Castellano, sostituto naturale dello squalificato Salvino. Da non scartare, tuttavia, l’ipotesi di un avanzamento di Ciano. In difesa, quindi, è toccato nuovamente a Rapisarda sgroppare sulla corsia laterale e cercare di non farsi cogliere impreparato sulle simulazioni di gara. Direttamente dall’infermeria, infine, il bollettino medico parla di un Marano che non ha ancora recuperato del tutto dal fastidio al quadricipite. Il “mago” ha sostenuto l’ecografia che ha scongiurato guai peggiori, ma quando prova ad alzare il ritmo il dolore lo induce a fermarsi. L’esterno ha svolto solo la parte atletica guardando da bordo campo i compagni durante la sessione tattica. Scigliano è alle prese con un’allergia, ma non preoccupa il dottor Milano al pari di Longobardi e Mosciaro. Entrambi convivono con leggeri fastidi muscolari. (Gian Paolo D’Elia)

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