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Cosenza, la notturna porta bene

Cosenza, la notturna porta bene

I Lupi non hanno mai fallito quando si sono accese le luci dei riflettori. Sinora tre successi al San Vito ed uno al D’Ippolito di Lamezia contro il Sambiase in campionato.

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Rapisarda ed Arcidiacono festeggiano nella notte magica col Messina (foto mannarino)

Il posticipo serale contro la Lavagnese fa sorridere i tifosi del Cosenza. Quando i silani sono scesi in campo di sera, infatti, hanno sempre conquistato una vittoria. Nel corso della stagione è già successo in quattro occasioni e Parisi e compagni alla fine sono sempre finiti sotto la curva. Sebbene i playoff non diano alcuna certezza di ripescaggio, anzi le porte sembrano essere chiuse dopo l’ultima uscita di Macalli, continuare il trend positivo non dispiacerebbe a nessuno. La prima volta che i Lupi indossarono l’abito da sera risale alla gara che bagnò il ritorno dei silani tra i dilettanti. Contro l’Acri in Coppa Italia, il 24 agosto Enzo Patania poteva annoverare in squadra pochissime pedine di valore (Parisi, Ciano, Ramunno, Fiore) e una quindicina di ragazzini che poi avrebbero portato in alto la Juniores di Altomare. Toccò ad Adriano siglare il gol dell’1-0 che valse il passaggio del turno. Il 4 ottobre fu il turno della Gelbison Serre: Mosciaro e Romano regolarono i campani con un gol per tempo. Nel turno successivo, disputato ancora di martedì a causa della visita del Papa a Lamezia Terme, i Lupi piegarono le resistenze di un tenace Sambiase grazie ad una punizione di Manolo. Al D’Ippolito fecero festa circa 400 sostenitori di fede rossoblù. L’ultimo precedente è fresco. Una settimana fa, con il Messina di Corona, arrivò uno dei momenti più belli ed esaltanti della stagione. Marano, Arcidiacono e Fiore timbrano il cartellino con puntualità mandando in visibilio i supporter di fede rossoblù. Alla luce delle quattro affermazioni, è lecito incrociare le dita e sperare nel pokerissimo. (Gian Paolo D’Elia)

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