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I Lupi salutano il San Vito con una vittoria e centrano la semifinale. Lavagnese ko (1-0)

I Lupi salutano il San Vito con una vittoria e centrano la semifinale. Lavagnese ko (1-0)

Termina con un successo dei rossoblù una gara emozionante. Mosciaro va in gol nel primo tempo. Nella ripresa Franza para un rigore ad Avellino. Nel recupero rosso diretto per Arcidiacono che rischia di finire qui la sua stagione. Lupi in semifinale con il Sant’Antonio Abate.

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L’esultanza di Mosciaro dopo il gol segnato alla Lavagnese (foto mannarino)

Termina fra gli applausi di un pubblico eccezionale la gara fra il Cosenza e la Lavagnese. Nel primo tempo i silani passano in vantaggio con un rigore trasformato da Mosciaro. Nella ripresa gli ospiti guadagnano un penalty ma Franza neutralizza la conclusione di Avellino. Brividi nel finale. Ancora il numero uno silano protagonista con ottimi interventi. Poco prima del triplice fischio Arcidiacono rimedia un rosso diretto che rischia di chiudere la sua stagione. Finisce così un match combattuto che ha visto i silani soffrire contro una compagine ben messa in campo. I Lupi guadagnano la semifinale contro il Sant’Antonio Abate. Tutti sotto la curva a festeggiare un altro successo. La macchina costruita da Stefano Fiore continua a dare soddisfazioni al pubblico di fede rossoblù. La cronaca: Gara appena iniziata. Subito pericoloso il Cosenza. Longobardi tiene palla e la offre ad Arcidiacono. L’esterno in area prova il dribbling ma viene anticipato prima della conclusione ravvicinata da Merlin. Risponde la compagine ospite al 4′ con una conclusione dalla distanza di Baudo neutralizzata da Franza. I Lupi prendono in mano il pallino del gioco. All’11 Romano ci prova con un rasoterra dai venticinque metri. Dinaro si distende e blocca la sfera. Al 15′ Romano prende palla sulla linea di fondo e serve Mosciaro che dal vertice destro dell’area calcia a botta sicura. La palla è destinata all’angolo basso ma  Gallotti respinge sui piedi di Provenzano. Altra conclusione da fuori area ma la sfera termina la sua corsa fuori di molto. Cresce la Lavagnese che ha preso le misure al Cosenza ed esprime un buon calcio. Fraseggi rapidi e tanta corsa per una compagine che sta interpretando bene la gara. Napoli non sembra soddisfatto dei suoi ed ha invertito la posizione di Arcidiacono e Mosciaro. Al 27′ proprio l’attaccante silano si rende protagonista con una azione personale sulla sinistra. Dribbling a rientrare e conclusione di destro parata da Dinaro. Al 31′ giallo in area ospite. Mosciaro dalla sinistra calcia una punizione tagliata. Longobardi cade in area e i silani reclamano il calcio di rigore. L’arbitro lascia proseguire. Al 35′ i Lupi passano. Romano cattura una palla vagante in area e viene atterrato da Gallotti. E’ rigore. Si incarica della battuta Mosciaro che spiazza Dinaro e va a raccogliere l’abbraccio della curva. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Termina il primo tempo. Decide un gol di Manolo Mosciaro. Squadre nuovamente in campo. I tecnici non hanno operato cambi. Fasi di gioco confuse. Gli ospiti provano a riversarsi in avanti ma il Cosenza lotta e quando riparte fa male. Fuori Baudo e dentro Valente nella Lavagnese al 52′. I bianconeri cambiano modulo e si dispongono in campo con un 3-4-3. Break di Romano al 56′. Il “professore” parte palla al piede e concude dai diciotto metri con la sfera che termina fuori. Al 60′ azione spettacolare in area ospite. Mosciaro parte dalla sinistra si accentra e con un pallonetto morbido premia l’inserimento di Arcidiacono. Il colpo di testa però non è il fondamentale migliore dell’esterno catanese che ci prova ma trova i guantoni di Dinaro. Brivido per il San Vito al 70′. Fiore atterra Croci e l’arbitro concede il penalty. Dal dischetto va Avellino che prova il cucchiaio. Franza resta in piedi e neutralizza la sfera. Ancora strepitoso il portiere rossoblù al 76′. Valente riceve palla sul vertice destro dell’area rossoblù, supera Varriale con un tunnel e si presenta davanti a Franza. La conclusione è potente ma il numero uno silano resta nuovamente in piedi e compie una gran parata. Ancora Valente protagonista all 80′ l’attaccante conclude dai 25 metri e il pallone prende uno strano effetto. Franza non si lascia sosprendere e in due tempi fa sua la sfera. Seconda sostituzione per i Lupi all’83’. Dentro Caputo per Castellano. All’87’ Biondo entra in campo per Provenzano. Ottima la prova del centrocampista palermitano , alla sedicesima sostituzione in campionato. Saranno sei i minuti di recupero. Soffre il Cosenza, schiacciato nella propria area di rigore dagli ospiti. Al 94′ però Arcidiacono va via in contropiede e regala un assist meraviglioso a Longobardi. l’attaccante stoppa e tira ma prende il palo. Rosso diretto ad Arcidiacono al 95′. Il calciatore silano rischia due turni di stop. Finisce così la partita. I Lupi sono in semifinale.

Il tabellino:
COSENZA (4-2-3-1): Franza; Fiore (71′ Rapisarda), Scigliano, Parisi, Varriale; Castellano (83′ Caputo), Provenzano; Mosciaro, Romano, Arcidiacono; Longobardi. A disp: Perri, Bruno, Potestio, Rapisarda, Biondo, Marano, Caputo. All: Napoli.
LAVAGNESE (4-4-1-1): Dinaro; Avellino, Merlin, Gallotti, Garrasi; Baudo (52′ Valente), Pagliero, Venuto, Currarino (79′ Foppiano); Sogno; Croci. A disp: Raggio, Scutti, Pomo, Diop, Valente, Foppiano, Lasagna. All: Dagnino.
ARBITRO: Capilungo di Lecce.
MARCATORI:35′ Mosciaro (Rig.).
NOTE:
Circa 3000 spettatori presenti al San Vito. Terreno di gioco in perfette condizioni. Al 70′ Franza neutralizza un penalty calciato da Avellino. Angoli: 1-3. Amm: Gallotti, Romano, Scigliano, Castellano, Valente. Espulso Arcidiacono al 95′ per gioco pericoloso, rosso diretto — Rec: 1’pt, 6’st.

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