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Cosenza-Lavagnese: le pagelle

Cosenza-Lavagnese: le pagelle

Franza migliore in campo per il rigore respinto e per la parata su un fendente bianconero. Meno bene del solito il centrocampo. Il rosso ad Arcidiacono non ci voleva affatto.

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Mosciaro realizza dal dischetto il gol che vale la semifinale (foto mannarino)

Il Cosenza centra la semifinale contro il Sant’Antonio Abate a margine di una partita non facile, ma comunque giocata su buoni livelli. Al 90′ diversi calciatori avevano i crampi e la riserva d’ossigeno era a rosso fisso. Molto bene Franza che ha respinto un calcio di rigore ed ha neutralizzato una conclusione destinata a finire in fondo al sacco. L’espulsione di Arcidiacono priverà la squadra del suo miglior elemento per una o due giornate. Nel caso arrivasse un doppio turno di squalifica, “Biccio” salterebbe l’eventuale finale contro la vincente di SanDonà-Legnago. Ecco i voti nel dettaglio.

FRANZA: VOTO 7 Non si fa sorprendere da Avellino dal dischetto e dice di no a Valente pochi minuti dopo. Brilla più degli altri proprio nella notte in cui lo stadio ribolle.
FIORE: VOTO 6 Con diligenza occupa la corsia destra sistemandosi in ruolo non suo. Non disdegna le discese e i traversoni, ma commette un’ingenuità su Croci.
SCIGLIANO: VOTO 6 Va un po’ in difficoltà sulle palle alte, ma per il resto non mostra particolari segni di insicurezza.
PARISI: VOTO 6 Usa ogni muscolo per reggere il confronto fisico con Croci, quando non ce la fa gioca di esperienza.
VARRIALE: VOTO 6 Una sola pecca in tutta la partita che stava per costare il pareggio. Il tunnel subito da Valente grida vendetta.
MOSCIARO: VOTO 6,5 Ancora una volta schierato lontano dalla porta, deve fare di necessità virtù. Con coraggio si presenta sul dischetto e gonfia la rete: diciannovesimo centro in stagione.
CASTELLANO: VOTO 6 Cerca di non fa rimpiangere Salvino lottando come un leone su ogni pallone. Rispetto al compagno però gioca meno palloni.
PROVENZANO: VOTO 6 Sta maturando come calciatore in un ruolo che non avrebbe mai sognato di ricoprire. Soffre le manovre della Lavagnese, ma compensa con la tecnica di base.
ARCIDIACONO: VOTO 5 E’ la prima volta da quando è a Cosenza che prende un’insufficienza. La gara sarebbe da 6 perché sulle corsie esterne ha trovato pane per i suoi denti, ma quel rosso al 95′ rovina la prestazione odierna. Di certo non la sua fantastica stagione. Se il Cosenza è in semifinale, lo deve soprattutto a questo funambolico esterno catanese.
ROMANO: VOTO 6 Meno brillante di altre volte, ma se prende palla recita poesie.
LONGOBARDI: VOTO 6 Colpisce il palo a tempo scaduto dopo un match passato a fare a sportellate con i difensori liguri. Pochi palloni giocabili, ma lui è sempre in agguato.

subentrati
RAPISARDA: VOTO 6 Rileva Fiore e si piazza sulla linea dei difensori senza mai lasciare la posizione. Da quelle parti i bianconeri spingono forte.
BIONDO SV
CAPUTO SV

NAPOLI: VOTO 6 Castellano e Provenzano stentano a trovare la giusta intesa in mediana, inverte gli esterni per trovare sbocchi laddove la Lavagnese si chiude con attenzione.

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