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Napoli: “Sbagliata la sede della finale”

Napoli: “Sbagliata la sede della finale”

Al tecnico rossoblù non è piaciuta la scelta da parte della Lega di giocare a Scandicci: “Il Sandonà dista solo 280 km, mentre Cosenza dista ben 780 km. Spero che la decisione venga rivista, perchè anche da un punto di vista economico non è il massimo visto il periodo di crisi che sta attraversando il nostro paese”
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Il Cosenza, questo pomeriggio, è tornato ad allenarsi in vista dell’ultima ed importantissima gara della stagione contro il Sandonà Jesolo che in caso di vittoria consentirebbe ai Lupi di guadagnare il primo posto della graduatoria per un eventuale ripescaggio in Lega Pro. Alla ripresa degli allenamenti come è ormai consuetudine si è soffermato a parlare con i cronisti il tecnico Tommaso Napoli che è ritornato sulla gara vinta ai rigori domenica scorsa contro il Sant’Antonio Abate. “Quando i campani hanno segnato la rete del 4-4 mi sembrava di essere ritornato indietro di qualche mese fa. Non potevamo, però, uscire dai play-off in quel modo davanti a quella cornice di pubblico che ci ha seguiti numerosi fino a Matera. Alla fine ai rigori abbiamo conquistato la finale e nel calcio la fortuna è una componente importante”. I Lupi, dopo la rete del 4-2 hanno un po’ mollato consentendo ai campani di recuperare il match. “Purtroppo quando fai così tante partite hai un dispendio di energie notevole ed a volte ci può stare un rilassamento mentale. Non va dimenticato che questi ragazzi nella regular season hanno dovuto sempre inseguire spendendo molte energie e nei play-off hanno disputato sempre gare tiratissime con tutti gli avversari”. Domenica il Cosenza affronterà in finale il Sandonà  Jesolo che ha avuto accesso ai play-off grazie alla finale conquistata in Coppa Italia. “Giocheremo contro un’ottima squadra che dalla cintola in su ha dei bravi giocatori. In avanti sono molto pericolosi i due attaccanti Nichele e Llullaku che riescono a mettere in difficoltà le difese avversarie. Il Sandona è una squadra molto veloce che sfrutta molto le ripartenze e dovremo stare molto attenti a non farci sorprendere”. I rossoblù contro i veneti non potranno contare su Fiore e Marano che a causa del giallo rimediato contro il Sant’Antonio Abate dovranno scontare un turno di squalifica. “Dispiace non poter contare sul loro apporto per la finale. E’ un peccato perchè non meritavano di essere ammoniti. Per quanto riguarda Ciano sta cercando di mettercela tuta per essere tra i disponibili. Scigliano, invece, ho preferito non rischiarlo domenica e in settimana valuteremo le sue condizioni”. Ultima battuta dedicata alla decisione da parte della Lega di far giocare questa gara a Scandicci che è un vantaggio sicuramente più per il Sandonà che per il Cosenza. “Credo che questa sia stata una decisone sbagliata da parte della Lega. I nostri avversari distano soltanto 280 km, mentre il Cosenza dovrà fare ben 780 km per raggiungere il luogo della finale. Spero che questa decisione venga cambiata anche perché in questo periodo di crisi non è semplice sostenere delle trasferte così dispendiose a livello economico”. (a.g.)

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