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Cosenza boom-boom. Hai un attacco da favola

Cosenza boom-boom. Hai un attacco da favola

Il rendimento delle punte nei playoff è cresciuto a dismisura. I quattordici gol realizzati in cinque incontri rappresentano un dato da non trascurare. E manca ancora una partita…

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Longobardi è il capocannoniere dei playoff con Mosciaro: tre gol a testa (foto rosito)

Il Cosenza non si ferma più e i suoi attaccanti hanno tutta l’intenzione di continuare a bersagliare i portieri. Sono numeri da capogiro quelli dei rossoblù nel torneo post-season, specialmente per quanto riguarda l’attacco. Le cifre parlano da sole e sono impressionanti: 14 reti realizzate in cinque incontri con una media di quasi tre centri a partita. Guardando al campionato, non esiste una retroguardia che non sia stata buggerata dai Lupi, arrivati secondi alle spalle dell’Hinterreggio (a pari merito con la Battipagliese, ndr) anche nella speciale classifica dei gol segnati. Niente rivali invece nei playoff. Il gruppo ha il merito di aver saputo trovare la quadratura del cerchio e di intrufolarsi nelle retroguardie avversarie come una lama nel burro. Nella finalissima di Scandicci toccherà a Mosciaro e Longobardi contendersi la palma di cannoniere principe nelle sei partite che hanno seguito l’ultimo turno di Adrano. Entrambi, infatti, hanno raggiunto quota 3. Manolo ha dato il la alle danze contro al Sant’Antonio Abate siglando il gol numero 21 in stagione. In carriera non aveva mai fatto così bene e, se si considera che non ha giocato tutte le gare, il valore del dato cresce a dismisura. L’ex bomber dell’Aversa Normanna è invece ad un passo dalla doppia cifra dopo i 6 acuti in campionato. Dietro di loro c’è un terzetto dal tasso tecnico elevatissimo. Marano, Provenzano e Romano hanno deliziato la platea con assist a ripetizione, ma si sono fatti trovare al posto giusto nel momento giusto concedendo poi anche il bis ai tifosi del Cosenza. Quello del “professore” contro il Pomigliano, inoltre, resterà una delle reti più belle. Chiudono il conto il tap-in di Fiore col Messina e il penalty di Arcidiacono ancora col Pomigliano. Adriano contro il Sandonà guarderà i compagni dalla tribuna, mentre “Biccio” sarà della partita. L’ala catanese è stato il valore aggiunto del girone di ritorno e vuole congedarsi dal suo pubblico con l’ennesima marcatura stagionale. (Alberto Celestino)

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