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Cosenza, piccolo “sconto” dalla Lnd: ufficiale la sede di Arezzo

Cosenza, piccolo “sconto” dalla Lnd: ufficiale la sede di Arezzo

Salta anche la diretta televisiva. La Lega dopo l’esposto ufficiale del club silano ha indicato il “Città di Arezzo”. La nuova location dista solo 60 km da quella originale.

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Gli ultrà del Cosenza pronti ad invadere Arezzo per la finale (foto mannarino)

Una decisione che sa di beffa. La Lega Nazionale Dilettanti ha infatti deciso di cambiare il luogo della finale dei playoff di Serie D, così come è stato richiesto dal Cosenza. La società silana riteneva il “Turri” di Scandicci inadeguato alla richiesta di tagliandi dei sostenitori silani. La Lnd ha quindi accolto la domanda del Cosenza ma non ha palesato l’intenzione di spostare di troppo la sede del match. Da Scandicci ad Arezzo quindi. Sarà proprio la cittadina che diede i natali a Francesco Petrarca ad ospitare l’ultimo atto del campionato di Serie D. La partita si disputerà allo stadio “Città di Arezzo”, impianto che può accogliere più di 13 mila spettatori. Arriva uno “sconto” di pochi chilometri quindi per i sostenitori silani. Scandicci dista 770 chilometri da Cosenza mentre Arezzo è a poco più di 700 chilometri dalla città dei Bruzi. Risolto il problema della capienza sugli spalti, non cambia di molto la distanza che i tifosi dovranno percorrere per stare al fianco dei propri beniamini nella gara più importante di questa stagione. Non ci sarà nemmeno la diretta televisiva. Queasta la nota inviata dalla Lnd: “La partita sarà trasmessa in differita su RaiSport 2 lunedì 11 giugno alle ore 16.50 con la telecronaca di Lucio Michieli e il commento tecnico di Franco Peccenini. I due sodalizi si giocheranno la possibilità di acquisire il diritto di priorità per la presentazione di un’eventuale domanda di ammissione al campionato di 2^ divisione 2012/2013, una possibilità non così remota se andiamo a vedere l’esito delle scorse finali. Le ultime tre squadre che hanno ottenuto il successo ai Play Off ovvero Nocerina, Matera e Rimini hanno compiuto il fatidico salto nei professionisti. Il cammino delle finaliste 2011/2012 è stato diametralmente opposto e forse questo aspetto rende l’evento ancora più interessante“.  (Francesco Palermo)

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