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Cosenza-Sandonà: le pagelle

Cosenza-Sandonà: le pagelle

La difesa sbanda in avvio ma poi chiude bene tutti i varchi. Mosciaro, Arcidiacono e Varriale scrivono una pagina indimenticabile. Longobardi e Romano soffrono ma si battono con coraggio. Gara impressionante per carattere e grinta.  IMG_9134
Franza 6,5:
Dà sicurezza al reparto. La vittoria dei play off passa anche dalle sue parate decisive. Ha premiato chi gli ha dato fiducia.
Rapisarda 6,5:
Soffre le iniziative degli avversari in avvio. Poi prende le misure al dirimpettaio, lo limita e tira fuori la grinta. Una risorsa importante per tutta la stagione.
Scigliano 6,5:
Arriva in ritardo sul secondo gol del Sandonà. Poi stringe i denti e lascia il campo con i crampi. Ha dato come sempre il massimo. Dal 32′ st Bruno sv
Parisi 6,5:
Affonda con tutta la difesa in avvio di gara. Poi chiude tutti i varchi e sul gol di Varriale crea lo spazio per permettere alla sfera di infilarsi in rete. Capitano e anima del Cosenza.
Varriale 7,5:
Dal rigore sbagliato con il Sant’Antonio al gol che dà il via alla festa. In mezzo novanta minuti positivi in fase difensiva e di spinta. La ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica la mette lui. Prova da incorniciare.
Arcidiacono 7,5:
Tiene in apprensione la difesa avversaria per tutto l’arco del match. Sigla un gol spettacolare che restituisce fiducia ai Lupi. E’ uno dei protagonisti di questa vittoria e di un girone di ritorno impressionante per qualità e risultati.
Salvino 6,5:
Motorino inesauribile. Ringhia contro gli avversari, mostra i muscoli e non leva mai via la gamba. Una risorsa per il Cosenza del presente e del futuro.
Provenzano 6,5:
Prova a mettere ordine in campo quando la squadra soffre. E’ impreciso quando calcia in porta ma non si risparmia in fase di interdizione. 28′ st Caputo 6,5 Entra e dà sostanza alla mediana. Giocatore prezioso.
Mosciaro 7,5:
Gli avversari e la posizione in campo lo costringono a girare lontano dalla porta difesa da Tomei. Crea spazi e si batte con coraggio. La punizione che vale il pari è un mix di classe, potenza e precisione. Il bomber rossoblù anche oggi ha spinto i suoi compagni alla vittoria.
Romano 6,5
Capisce che a ridosso dell’area c’è traffico ed arretra il suo baricentro per giocare più palloni. Ci riesce bene, detta i ritmi e si sacrifica.
Longobardi 6,5:
E’ costretto a giocare spalle alla porta e non riesce a far male. Si sacrifica per tutta la gara per creare spazi. Sfianca i centrali avversari che sono costretti ad usare le maniere dure e regalare calci piazzati ai Lupi. E sulle punizioni i silani costruiscono la vittoria.
Napoli 7:
Ha la fortuna di allenare un gruppo che anche in Lega Pro farebbe grandi cose. Lui ci mette anche del suo e si gode la vittoria finale. Conserva l’imbattibilità fino all’ultima gara del torneo. (Ernesto Armenta)

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