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Altomare: “Il mio futuro? Ancora nulla è certo”

Altomare: “Il mio futuro? Ancora nulla è certo”

L’allenatore della juniores rossoblù precisa: “Con la Ternana ho un accordo verbale ma ancora nulla di scritto. Il Cosenza? Darei tutto per la mia città”. E ora la palla passa a Guarascio.

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Luca Altomare (40) conteso tra Cosenza e Ternana

Il suo futuro non è ancora definito. Fosse per il Cosenza, o meglio per Fiore, sarebbe l’allenatore rossoblù già oggi. Fosse per la Ternana, o meglio per Toscano, sarebbe l’allenatore delle giovanili della squadra umbra. L’oggetto del contendere ha un nome e cognome: Luca Altomare (40). L’allenatore della Juniores del Cosenza si trova tra due fuochi. Quello più vivo, però, è quello umbro. Questo a causa dei tentennamenti societari del Cosenza. Noi abbiamo voluto chiarire la posizione di Luca Altomare col diretto interessato. “Ad oggi non c’è ancora nessun accordo scritto – precisa in esclusiva a Cosenza Channel -. Parlare del mio futuro adesso è prematuro. La Ternana? Ho dato il mio assenso ma ripeto non ho ancora firmato nulla. C’è un accordo verbale. Lavorare con gente come Toscano e Napoli sarebbe fantastico. E poi in Umbria so che c’è un progetto serio”. Non lo dice eppure l’impressione è che Altomare attenda ancora che il Cosenza faccia il passo decisivo. Avere un allenatore che conosce l’ambiente, conosce i calciatori è di fondamentale importanza. Lo stesso Toscano, allenatore della Ternana, insegna. Se è diventato un allenatore importante lo deve al Cosenza. Perché Toscano veniva dal Rende e con la vittoria di due campionati con i rossoblù è riuscito a crearsi quelle opportunità che oggi gli consentono di essere in cadetteria. Lo stesso percorso può avvenire con Luca Altomare. E Stefano Fiore lo sa. Tanto da aver deciso da tempo l’allenatore della prossima stagione. Del resto un conto è essere l’allenatore della prima squadra a Cosenza, un altro è lavorare come tecnico con le giovanili. Così Altomare. “Con Stefano (Fiore, ndr) ho un rapporto fantastico e non nascondo, in tempi non sospetti, di aver dato una stretta di mano che per me ha un gran valore. Per il sottoscritto essere l’allenatore del Cosenza è un onore. Per questa società ho fatto di tutto e spero di poter dare ancora tanto in futuro. In tal senso, però, voglio precisare che non ho mai chiesto compensi o parlato di aspetti economici che al sottoscritto, e chi mi conosce lo sa, non sono mai interessati. Mi da fastidio che si parli di contratti, di cifre e quant’altro. Darei tutto per la mia città e non lo farei per soldi ma perché è la mia terra”. Messaggio chiaro. O la società definisce in tempi brevi le proprie strategie o Luca Altomare sceglie la Ternana. Tra una cosa certa ed una incerta logicamente prevale la prima. Ma stando così le cose il Cosenza non solo rischia di perdere l’allenatore ma anche l’area tecnica e tutto il parco calciatori. (Piero Bria)

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