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Mercato: il Messina corteggia Arcidiacono

Mercato: il Messina corteggia Arcidiacono

Il club peloritano vuole riportare l’attaccante vicino casa. L’Ancona ritorna su Romano dopo il “pasticcio” di dicembre. Longobardi con le valigie in mano. Intanto il Cosenza si guarda intorno.

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Pietro Arcidiacono (24) è diventato un obiettivo del Messina di Lo Monaco

Mentre il Cosenza se la prende comoda, in riferimento alla situazione societaria, a Messina iniziano a fare sul serio. Il gruppo Lo Monaco ha le idee chiare e, a dispetto dei silani, ha già messo le basi per cercare di costruire una stagione, quella che inizierà tra due mesi, che possa rilanciare il club peloritano nel calcio che conta. Il nuovo diesse Ferrigno sta allestendo in tempi brevissimi una rosa super competitiva che prevede anche l’acquisto di tale Pietro Arcidiacono (24) del Cosenza. Sull’attaccante è stato fatto un primo sondaggio che ha dato esito negativo. Ma gli argomenti che i siciliani hanno intenzione di trattare, nei prossimi giorni, prevedono l’avvicinamento a casa del furetto rossoblù (l’attaccante è di Catania) a cifre più invitanti di quelle finora offerte dai calabresi. Va precisato che Arcidiacono ha già dato la parola al Cosenza. Anzi, la parola è stata data a Fiore. Ma c’è una tempistica da rispettare. Il giocatore ha chiesto garanzie sotto il profilo societario. “Biccio” si è innamorato di Cosenza ma ha paura che le sue ambizioni finiscano per non essere le stesse del club silano. Fino a quando la situazione societaria del club silano non si risolverà il suo futuro è in dubbio e il terreno per il Messina potrebbe essere fertile.
ROMANO. Ma Arcidiacono non è il solo ad aver attirato le attenzioni di altri club. Alfredo Romano (32) è stato nuovamente puntato dall’Ancona. Il club marchigiano era vicinissimo all’acquisto del fantasista rossoblù nel dicembre scorso. Così vicino da annunciare, e poi ritrattare non senza polemiche, l’accordo sul proprio sito. A causa del veto messo dall’area tecnica non se ne fece nulla. Ora il club marchigiano, che vuole provare a vincere senza patemi il prossimo campionato di serie D, ritorna all’attacco convinto di avere maggiore appeal.
LONGOBARDI. Possibile invece il divorzio tra il Cosenza e Giovanni Longobardi (30). L’attaccante viene dato con la valigia in mano. Ha molto mercato in serie D ma non è da scartare il ritorno in Lega Pro 2 dopo l’esperienza della passata stagione con l’Aversa Normanna. Va precisato che Longobardi si è trovato bene a Cosenza e si è integrato alla grande nel gruppo. Fosse per lui resterebbe in maglia rossoblù. Molto dipenderà dalla categoria. Se il Cosenza resterà tra i dilettanti il matrimonio proseguirà. In caso contrario il divorzio è possibile.
IN ENTRATA. Ma non c’è solo il mercato in uscita. Si lavora già in entrata con Fiore e Leonetti che avrebbero individuato cinque elementi pronti a rinforzare la rosa. Ma sono tre le pedine fondamentali da mettere a disposizione di Luca Altomare. Un terzino destro, un centrocampista centrale ed un attaccante. Intorno a questi tre giocatori ruoterà tutto. I nomi? Per ora restano top secret. Unica certezza: l’età. Il Cosenza è orientato a prendere giocatori che non abbiano più di 28 anni. Il motto “squadra giovane e di prospettiva” è ancora attuale. Almeno fino a quando ci sarà Stefano Fiore. (Ivo Falcone)

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