Tutte 728×90
Tutte 728×90

Ora tocca ai tifosi. Giovedì incontro “ultimatum”

Ora tocca ai tifosi. Giovedì incontro “ultimatum”

La tifoseria ha chiesto un incontro alla dirigenza insieme a Fiore, ad un membro della squadra e a un rappresentante dell’amministrazione comunale. Tutti invitati nei locali del San Vito alle ore 18. In cantiere forme di protesta per “boicottare chi boicotta”.
curva_sud_pomigliano
Se la dirigenza ha intenzione di ritardare sarà costretta a darne conto ai tifosi. E’ quanto è emerso dalla riunione tenutasi questo pomeriggio nei locali del Kennedy Club. Presenti molti club oltre a semplici tifosi che si sono confrontati ed hanno deciso che, a differenza di quanto avvenuto in passato, bisognerà cercare di “sollecitare” la dirigenza del Cosenza per cercare di dare un’idendità ad una creatura creata dal Sindaco Occhiuto e modellata, sul campo, dall’ex nazionale Stefano Fiore. Nel mirino dei tifosi il presidente Eugenio Guarascio oltre all’amministratore delegato Domenico Quaglio. Ossia le persone che, ad oggi, rappresentano una dirigenza composta solo sulla carta da nove soci. La tifoseria, cosciente che bisogna assolutamente accelerare i tempi per preparare la nuova stagione, ha indetto per un incontro chiarificatore tra il presidente Guarascio, l’ad Quaglio, il responsabile dell’area tecnica Fiore, un membro della squadra e uno dell’amministrazione comunale, che a distanza di un anno dovrà valutare il lavoro del team sponsorizzato e incaricato di far grande il Cosenza.
Scopo della tavola rotonda, che si terrà giovedì alle 18 nei locali del San Vito, è mettere a nudo le debolezze di chi, fino ad oggi, non è riuscito a far si che la società riuscisse a dare seriamente un calcio al passato. Qualora venisse meno uno dei soggetti sopra elencati e se la società non esporrà programmi e mostrerà basi solide, la tifoseria è pronta ad una protesta mai avvenuta finora. I sostenitori sono pronti a boicottare la campagna abbonamenti e di conseguenza, fin quando la situazione non sarà chiarita, disertare il San Vito. E in cantiere ci sono anche altre forme di protesta per cercare di sollecitare chi di dovere e diradare quelle nubi che rendono incerto il futuro del Cosenza calcio. (Francesco Palermo)

Related posts