Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza spera: la Lega Pro è più vicina

Cosenza spera: la Lega Pro è più vicina

Se il Castiglione Sterilgarda, formazione promossa sul campo, dovesse rinunciare, i Lupi acquisirebbero il diritto di giocare fra i professionisti senza passare dagli eventuali ripescaggi. Così recita il regolamento federale, già applicato qualche anno fa. A salire, in quella stagione, fu la Nocerina. Ora i silani incrociano le dita.
e_chivannid
E se la Lega Pro ai silani la regalasse proprio una compagine rossoblù? Pare infatti, che lo Sterilgarda Castiglione, compagine di Mantova e più precisamente di Castiglione delle Stiviere, non sia in grado di affrontare il campionato di Lega Pro 2 conquistato nell’ultima stagione sul campo. Il main sponsor è pronto ad abbandonare una compagine costruita per salvarsi ma cresciuta molto durante l’anno. Così tanto da vincere il proprio girone. La squadra lombarda però ora si trova a dover fare i conti con una realtà diversa. Società da trasformare in Srl, stadio da mettere a norma per rispettare le regole dei campionati professionistici, sponsor non più in grado di dar manforte alla squadra e una classe imprenditoriale che non vuole avvicinarsi al calcio. Il futuro è quasi segnato e la rinuncia sembra ormai scontata, così come ha chiarito due giorni fa il presidente Zilia, pronto a mollare tutto dopo aver sottolineato che la società senza aiuto non è in grado di portare avanti un compito attualmente al di fuori delle possibilità economiche. A questo punto si innescherebbe un processo molto particolare che analizzando le carte federali, potrebbe, anzi dovrebbe garantire ai Lupi il ritorno fra i professionisti. Così si legge oggi dalle colonne di Calabria Ora, che dopo aver approfondito lo studio dei documenti federali, regala una speranza ai tifosi di fede rossoblù. Il Castiglione Sterilgarda, ha conquistato il salto fra i professionisti sul campo ma qualora dovessero venire meno le condizioni per iscrivere la compagine di Mantova in Lega Pro, la Lnd dovrà segnalare in sostituzione un’altra società sempre appartenente alla Serie D. Il criterio è molto semplice: la prima scelta cadrà sulla vincente dei play off e poi a seguire la squadra sconfitta nella finale degli spareggi ed ancora un’altra società scelta sempre in base alle norme della Lnd. Questo è il regolamento stilato dalla Lega che favorirebbe in questo caso il Cosenza e che già in passato ha regalato la promozione ad altre compagini che erano uscite vincitrici dalla lotteria dei play off. Su Calabria Ora infatti, si riprende il caso della Nocerina. I molossi nella stagione 2008-2009, vinsero i play off. Sempre in quel campionato la Biellese conquistò la promozione in Lega Pro 2, vincendo il proprio girone davanti allo Spezia. Ad essere ripescata però, fu proprio la Nocerina, perché il presidente Macalli, fece valere l’articolo 49, sopra riassunto, accogliendo la compagine campana nella sua Lega. All’epoca dei fatti, Giancarlo Abete, scrisse: “Preso atto della rinuncia della Biellese, considerato il parere reso dalla Corte di Giustizia Federale, in sostituzione della Biellese, ha diritto a presentare domanda di iscrizione alla Lega Pro la Nocerina”. I campani ritornarono così fra i professionisti. Un precedente, questo, che fa ben sperare, e che non equivale certo ad un ripescaggio. I silani infatti, avrebbero gli stessi diritti dei club che hanno vinto il proprio girone. Non resta quindi che attendere. Tre giorni fa, il presidente Zilia, numero uno del Castiglione Sterilgarda, ha così spiegato la situazione ai tifosi della sua squadra. “Se tra una decina di giorni non saremo in grado di creare questa nuova società mi metterò irrevocabilmente in disparte, mettendo gratuitamente (ripeto, GRATUITAMENTE) a disposizione della Città e quindi nelle mani del Sig. Sindaco il diritto di categoria che con tanti sacrifici ho guadagnato insieme a pochi ma preziosi collaboratori a cui va il mio affettuoso ringraziamento. Non sarò invece disponibile a mercanteggiare questo diritto sportivo con avventurieri o squallidi personaggi che spesso e volentieri ruotano intorno al mondo del calcio e a cui non interessa niente se non il mero profitto economico raggiunto magari con delle strane alchimie”. Non una situazione semplice quella della compagine di Castiglione delle Stiviere, ad un passo dalla rinuncia. Pare inoltre che anche il Valle d’Aoste abbia problemi di natura economica. Se una delle due squadre dovesse rinunciare a partecipare alla prossima Lega Pro, secondo le carte federali, e come già accaduto in passato, il Cosenza sarebbe di diritto nuovamente fra i professionisti. Al popolo rossoblù, non resta che sperare. (Francesco Palermo)

Related posts