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Cosenza, il prof Bruni studia i metodi del Barça ed attende Gassama

Cosenza, il prof Bruni studia i metodi del Barça ed attende Gassama

Il preparatore atletico ha partecipato a Salsomaggiore Terme al “IV Convegno Scienza&Sport” dal tema “Non può esistere allenamento senza una base scientifica”.

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Il preparatore atletico Michele Bruni con il responsabile dell’area tecnica Fiore

Il grandissimo campionato svolto dal Cosenza in questa stagione è anche merito di Michele Bruni. Il preparatore atletico rossoblù, come era già successo con il 1914 con alla guida Mimmo Toscano nei due campionato vinti dalla D alla C1, grazie ai suoi metodi di lavoro è sempre riuscito ad ottenere degli ottimi risultati. “La squadra che ha conquistato quest’anno i playoff era molto diversa rispetto a quella delle due promozioni. La compagine di questo campionato era costituita da ragazzi che facevano della velocità il punto di forza, mentre quella con alla guida Mimmo Toscano era una squadra più fisica che usciva alla distanza dando l’impressione nei finali di gara di poter far pendere sempre dalla sua parte l’ago della bilancia”. Il Cosenza ha terminato il campionato il 10 giugno con la vittoria di Arezzo dopo una stagione interminabile. “Abbiamo retto bene fino all’ultimo atto. Il nostro campionato è cambiato dalla sfida vinta a Reggio Calabria, giorno in cui il gruppo è entrato in forma. Da quel momento in poi la squadra fisicamente è restata al top e non ha più avuto cali. Posso ritenermi soddisfatto, pertanto, del rendimento fisico della squadra”. Tanti ragazzi sono cresciuti molto dal punto di vista atletico grazie al lavoro del professor Michele Bruni. “I più giovani ad inizio stagione facevano fatica e dopo ogni seduta avevano dolore alle gambe. Penso ai vari Provenzano e Scigliano. Adesso, però, stanno raccogliendo i frutti di un anno di duro lavoro. In futuro spero di poter lavorare anche con Gassama dal punto di vista atletico”. Michele Bruni, per svolgere al meglio il proprio lavoro, partecipa ogni qual volta ne ha la possibilità a dei corsi di aggiornamento. Il “prof”, come lo chiamano i calciatori, proprio il 16 e il 17 giugno è stato a Salsomaggiore Terme per il “IV Convegno Scienze&Sport” dal tema “Non può esistere allenamento senza una base scientifica”. Tra i relatori erano presenti anche i ricercatori Bisciotti e Manara considerati delle menti nel settore. “Sono stati due giorni di crescita per il sottoscritto. Ho avuto la possibilità di apprendere delle nozioni anche da colleghi che lavorano per formazioni di Serie A e Serie B. La cosa importante, però, è badare sempre alla salute del calciatore e fornirgli una base aerobica su cui poi costruire il campionato”. Tra i colleghi più gettonati, Giuseppe Pondrelli del Napoli e Rafael Cabanellas, sempre al seguito di Luis Enrique. “E’ stato lui a portare nel nostro paese i metodi di allenamento usati dal Barcellona. Se prenderò spunto da lui? – chiude Bruni scherzandoci su – ho appuntato qualcosa su un pezzo di carta”.  (Antonello Greco)

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