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Otto Nazioni: Kazakistan e Ungheria ok. Pari tra Grecia e Australia

Otto Nazioni: Kazakistan e Ungheria ok. Pari tra Grecia e Australia

I ragazzi di mister Drozdov conquistano la prima vittoria nel torneo (Girone A) battendo il Canada (10-6). Nell’altro match (Girone B) greci e australiani impattano (4-4) dopo una gara molto equilibbrata. Gli ungheresi, invece, battono la Serbia conquistando la vetta solitaria del Girone A. In corso Montenegro-Italia

Serbia_Sapohjc

Sapohjic della Serbia nella sfida all’Ungheria (foto rosito)

La prima gara della seconda giornata dell’Otto Nazioni di Cosenza si gioca tra Canada e Kazakistan entrambe a 0 punti nel girone A. Parte subito forte il Kazakistan che dopo pochi minuti si trova già avanti di due reti grazie a Ushakov e Ukumanov che trafiggono l’estremo difensore canadese. Il Canada, però, prova a spingersi in avanti e accorcia le distanze con Graham. Il Kazakistan sul finire del primo quarto si porta di nuovo sul doppio vantaggio fissando il parziale sul 3-1. Ad inizio secondo quarto arriva il gol di Costantine per il Canada che prova a rimanere attaccato alla partita. Il Kazakistan, però, non ha nessuna intenzione di farsi rimontare e si porta sul 4-2. A 9 secondi dalla fine del quarto il Kazakistan allunga ancora con Ushakov. Il terzo quarto inizia con il Canada in avanti che riesce in pochi minuti a ristabilire la parità con Conwaya e Graham (due reti). Passa poco, però, ed il Kazakistan si riporta in vantaggio con Manafov bravo a sorprendere l’estremo difensore canadese. Prima della fine del tempo arriva il doppio vantaggio kazako con Ukumanov che fissa il punteggio su 7-5. Nell’ultimo quarto il Canada non ha più la forza di reagire ed il Kazakistan ne approfitta infilando un parziale di 3-1 chiudendo il match sul 10-6 e conquistando la prima vittoria nel torneo.

Canada-Kazakistan 6-10
CANADA: Randall, Kubada 1, Vikalo, Constantine Bicari 1, Boyd, Robinson, Conway 1, Graham 3 (1 rig.), Radojcic, Dakic, Gasic, McElroy, Aleksic. All. Beslin.
KAZAKISTAN: Maximov, Gubarev 1, Shakenov, Pilipenko, Panfili 2, Shmider, Ushakov 3, Ukumanov 3, Zhilyaev, Ruday, Manafov 1, Gorovoy, Shvedov. All. Drozdov.
ARBITRI: Flahive (Aus) e Colominas (Spa).
NOTE: parziali 1-3, 1-2, 3-2, 1-3. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Canada 0/5 + un rigore trasformato, Kazakistan 4/9.

 

Nel secondo match di giornata scendono in vasca Grecia e Australia entrambe a 0 punti nel Girone B (quello dell’Italia). Nei primi minuti è la Grecia che si fa pericolosa e dopo tre minuti riesce a concretizzare la mole di gioco prodotta grazie ad Afroudakis bravo ad infilare la sfera in rete. L’Australia reagisce buttandosi in avanti alla ricerca del pari ma la difesa greca insieme all’estremo difensore Deligiannis sbarrano la strada mantenendo il vantaggio fino alla fine del primo quarto. Nel secondo quarto dopo un forcing australiano arriva il pari con Beadsworth che sfonda il muro greco. Raggiunto il pareggio l’Australia non si ferma e riesce a passare in vantaggio con una palomba del capitano McGregor che beffa l’estremo difensore greco Deligiannis. Il secondo quarto termina con l’Australia avanti per 2-1. Il terzo tempo inzia con la terza espulsione temporanea di Delakas (Grecia) che abboandana definitivamente la vasca. Al suo posto entra Kokkinakis. La Grecia si spinge in avanti alla ricerca del pari e lo trova con Mourikis che batte Clark. Passano pochi secondi e l’Australia si riporta in vantaggio con Campbell. La Grecia non ci sta e prima della fine del quarto trova la rete del 3-3. Nell’ultimo quarto la Grecia si butta in avanti e con Theodoropoulos passa in vantaggio. Il forte caldo rallenta molto il gioco e le due formazioni sentono la stanchezza. L’Australia, però, non vuole mollare e perviene al pareggio con Whalam bravo a battere a rete. A 28 secondi dalla fine viene chiamato time out da parte dell’Australia con le due squadre su 4-4. Non succede più nulla e le due formazioni si devono accontentare di 1 punto a testa.

Australia-Grecia 4-4
AUSTRALIA: Clark, Campbell 1, Cleland, Cotterill, Younger, Beadsworth 1, Road, McGregor 1, Whalan 1, Woods, Howden, Miller, Maitland. All. Fox.
GRECIA: Deligiannis, Vhachopoulos, Miralis, Kokkinakis, Chatzitheodorou, Theodoropoulos 1, Christos Afroudakis 1, Delakas, Georgios Afroudakis, Fountoulis 1, Mourikis 1, Voulgarakis, Gounas. All. Andric.
ARBITRI: Balfanbayev (Kaz) e Coganov (Aze).
NOTE: parziali 0-1, 2-0, 1-2, 1-1. Usciti per limite di falli Delakas (G) nel terzo tempo e Cleland (A) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Australia 1/8, Grecia 3/10. Spettatori 200 circa.

 

Il grande match di giornata è sicuramente quello tra Serbia ed Ungheria due formazioni che insieme all’Italia sono tra le squadre favorite alla vittoria finale delle Olimpiadi. La gara inizia con le due compagine che si equivalgono e le difese che la fanno da padrone. La sfida si sblocca dopo 5 minuti con la Serbia che va in gol con Nikic. L’Ungheria, però, prima della fine del quarto trova il pari con Kiss che trafigge il portiere serbo.  Nel secondo quarto gli ungheresi cominciano a spingere infilando un parziale di 4-0 ai serbi con le reti di Varga, Hosnyanszky, Madara e ancora Varga che fissano il punteggio sul 5-1. Nel terzo quarto la Serbia reagisce e trova la rete con Baksa che con una palomba dai 5 metri batte l’estremo difensore ungherese. Subito dopo ci pensa Gocic per la Serbia ad accorciare ancora le distanze. Il tecnico serbo Udovicic ci crede e sprona i suoi ragazzi dalla panchina. A pochi secondi dal termine del quarto Filipovic con un grandissimo gol porta il risultato sul 4-6. Nell‘ultimo quarto l’Ungheria allunga nuovamente con Hosnyanszky che sigla la settima rete per la sua squadra. Gli ungheresi hanno la possibilità di andare ancora in gol ma Kasas manda sul palo un tiro di rigore. Il tecnico serbo, a questo punto, chiama time out e subito dopo la sua formazione va in rete con Mitrovic che sigla il 5-7. La Serbia prova a trovare la via della rete ma l’Ungheria si difende bene e porta a casa il successo per 7-5.

Serbia-Ungheria 5-7
SERBIA: Soro, Aleksa Sapohjic, Gocic 1, Eskert, Cuk, Mandic, Nikic 1, Aleksic, Radjen, Filipovic 2, Prlainovic, Mitrovic 1, Luka Sapohjic. All. Udovicic.
UNGHERIA: Szecsi, Tamas Varga, Madaras 1, Denes Varga 2, Kasas 1, Hosnyanszky 2, Kiss, Szivos, Daniel Varga, Biros, Harai, Kis 1, Nagi. All. Kemeny.
ARBITRI: Caputi (Ita) e Margeta (Slo).
NOTE: parziali 1-1, 0-4, 3-1, 1-1. Nessuno uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Serbia 2/12, Ungheria 1/4 + due rigori falliti. Biros (U) e Kasas (U) hanno colpito la traversa su rigore rispettivamente nel terzo tempo sull’1-5 e nel quarto tempo sul 4-7. Spettatori 600 circa.

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