Tutte 728×90
Tutte 728×90

Guarascio a Napoli: “Il Cosenza avrà un altro allenatore”

Guarascio a Napoli: “Il Cosenza avrà un altro allenatore”

Il presidente ha visto l’ex tecnico comunicandogli una decisione pressoché scontata. Toccherà a Fiore indicare il successore, ma l’incontro col club è stato rinviato nuovamente.

napoli_se_ne_va

Tommaso Napoli ha concluso la sua esperienza sulla panchina dello stadio San Viyo

Tommaso Napoli non guiderà il Cosenza nella stagione 2012-2013. Lo ha comunicato ieri pomeriggio al diretto interessato il presidente Eugenio Guarascio in una riunione alla quale era presente anche l’amministratore delegato Domenico Quaglio. La proprietà, da tempo a conoscenza che i responsabili dell’area tecnica non avevano intenzione di confermare il trainer palermitano, ha provveduto ad informarlo della cosa in maniera tale che possa ritenersi libero di vagliare, qualora gli arrivassero delle richieste, altre destinazioni. La non riconferma di Napoli è tutt’altro che un fulmine a ciel sereno, bensì una notizia di dominio pubblico che andava semplicemente ufficializzata. Subentrato ad Enzo Patania, Napoli non è stato espressione diretta di Fiore e Leonetti, ma si è seduto sulla gloriosa panchina del San Vito per volontà di Domenico Quaglio e dietro consigli esterni raccolti dall’amministratore delegato e dal presidente. Al timone dei Lupi ha vinto i playoff, conquistando in campionato otto successi (contro le retrocesse Acri, Interpiana, Valle Grecanica e Marsala, contro le ormai salve Licata e Adrano e contro le forti Hinterreggio e Messina) e sette pareggi (con Noto, Sambiase, Gelbison, Palazzolo, Acireale, Battipagliese e Sant’Antonio Abate) che di fatto sono costati la promozione diretta in Seconda divisione. L’allenatore ha spesso espresso una tendenza filo-societaria nella diatriba con l’ex azzurro non riuscendo a conquistare la fiducia dello spogliatoio che invece stravedeva per il direttore sportivo. Resterà nella storia, oltre che per una sterile imbattibilità, per aver indossato la tuta del Crotone durante le partite del Cosenza, per aver taciuto con Stefano i veri motivi dell’abbandono di Della Corte (l’unico acquisto non effettuato dai ds) e per la conferenza stampa del post-Sant’Antonio Abate in cui, con espressioni volgari e riferimenti generici, sparò a zero contro tutti e tutto. Il martedì successivo, contestatissimo dai tifosi, si presentò davanti ai microfoni per un clamoroso passo indietro dopo che nello spogliatoio il gruppo gli disse a chiare lettere di non aver gradito le sue insinuazioni inducendolo ad andare al cospetto dei giornalisti. Lasciato solo da chi gli conferì l’incarico, si ritrovò accanto Fiore e Leonetti che gli risparmiarono l’esonero, giudicato inutile a torneo ormai concluso. Ieri l’inevitabile epilogo.
Guarascio ha visto gli altri soci per fare il punto della situazione in vista della stagione futura, ma non ha dato vita al summit con l’area tecnica. Il club così, come da copione, resta ingessato e impossibilitato a muoversi sul mercato.  (Luigi Brasi)

Related posts