Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, il ricorso è inammissibile. Non resta che il Tar del Lazio

Cosenza, il ricorso è inammissibile. Non resta che il Tar del Lazio

L’Alta Corte di Giustizia del Coni ha appena emesso la sua sentenza che non sorride affatto ai colori rossoblù dei Lupi. Bisognerà attendere entro sette giorni per le motivazioni.
squadra_sotto_curva_acireale
L’Alta Corte di Giustizia stamattina ha esaminato il ricorso formulato dall’avvocato Alessandra Stalteri per conto del Cosenza  contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio e nei confronti della società sportiva S.C. Vallee D’Aoste e della Lega Italiana Calcio Professionistico per l’annullamento, previa adozione di misure cautelari, della delibera del Consiglio Federale FIGC del 19 luglio 2012 – di cui al C.U. 21/A del 19 luglio 2012 – con cui è stato accolto il ricorso della società S.C. Vallee d’Aoste ed è stata concessa alla medesima società Vallee d’Aoste la Licenza Nazionale 2012/2013 con conseguente ammissione al Campionato di Seconda divisione stagione sportiva 2012-2013. Purtroppo l’esito non è stato quello che i tifosi rossoblù auspicavano, in quanto il ricorso è stato giudicato inammissibile dalla Corte. Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro sette giorni quando il Cosenza, prendendone atto, potrà ricorrere al Tar del Lazio. Il giudizio del Tar tuttavia sarebbe un responso amministrativo e non più sportivo. Per il sodalizio presieduto dal patron Eugenio Guarascio a questo punto si aprono nuovamente le porte della Serie D dove ad attendere i Lupi ci sarà il Messina di Lo Monaco. I primi passi, per forza di cosa, dovranno essere la scelta di un allenatore, la contrattualizzazione dei calciatori e la partenza del precampionato. Clicca qui per leggere il dispositivo depositato dal segretario del Coni Alvio La Face in data odierna.  (Luigi Brasi)

Related posts