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Alla scoperta del Girone I: le avversarie del Cosenza (3/3)

Alla scoperta del Girone I: le avversarie del Cosenza (3/3)

La vera favorita per il salto di categoria è l’Acr Messina di Lo Monaco. Attenzione però ai cugini del Città di Messina, al Paternò e al Ragusa della coppia Bonarrigo-Panatteri. Positivo il mercato dell’Acireale, la Nissa punta soltanto alla salvezza.

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Filippo Tiscione durante l’amichevole con il Crotone a Moccone (foto rosito)

Nell’ultima terza ed ultima puntata del nostro viaggio alla scoperta del girone I della serie D, ci imbattiamo subito nella candidata numero uno al salto di categoria. L’Acr Messina dei Lo Monaco il campionato può solo perderlo a fronte di un mercato stellare dove gli acquisti sono stati tutti di categoria superiore. I cugini del Città di Messina però non sono stati a guardare ingaggiando Tiscione, capocannoniere dello scorso torneo. Anche il Ragusa ha fatto molto bene portando nell’estremo sud della Sicilia la formidabile coppia gol Bonarrigo-Panatteri ed il tecnico Anastasi: un trio che tanto bene ha fatto a Palazzolo. Positivo  il mercato dell’Acireale di Gardano, mentre la Nissa di Tarcisio Catanese dovrà salvarsi. Ecco però nel dettaglio la presentazione delle sei squadre in questione che i Lupi dovranno affrontare strada facendo. (Antonello Greco)

ACR MESSINA:
La vera candidata a vincere il campionato di Serie D 2012/2013 è sicuramente l’Acr Messina. Dopo l’ingresso in società di Lo Monaco la compagine siciliana ha praticamente costruito una rosa molto competitiva mantenendo anche molti giocatori esperti della passata stagione. A guidare in panchina i giallorossi ci sarà Gaetano Catalano che avrà il difficile compito di riportare l’Acr Messina tra i professionisti. Tra i tanti acquisti fatti dalla società sicuramente spicca quello di Leon ex giocatore della Reggina.
CITTA’ DI MESSINA: Il Città di Messina dopo aver vinto il campionato di Eccellenza cerca il bis anche in questa stagione cercando di ottenere i professionisti. I siciliani sulle ali dell’entusiasmo hanno effettuato una campagna acquisti di valore confermando ben 14 elementi della passata stagione. L’obiettivo dichiarato del club messinese è quello di disputare un campionato tranquillo ma siamo sicuri che la formazione di mister Rando sarà tra le protagoniste. E poi ci sarà Tiscione…
ACIREALE: L’Acireale riparte da un nuovo gruppo di calciatori, allenati dal confermato tecnico Massimo Gardano. L’attacco è di quelli importanti con gli ex Cosenza Cortese e Tedesco a comporre la prima linea granata. Gli altri colpo in entrata sono rappresentato dal centrocampista offensivo Daniele Ancione, calciatore protagonista l’anno scorso della promozione dell’Hinterreggio, e dal talento napoletano Umberto Varriale.
NISSA: La Nissa di Tarcisio Catanese, anche lui con un passato al San Vito, ha come unico obiettivo la salvezza. Una rosa giovane e di belle speranze cercherà di strappare con i denti il diritto a giocare ancora in Serie D. L’anno scorso servì lo spareggio con l’Acri per fare festa a maggio inoltrato.
COMPRENSORIO NORMANNO: Il Paternò (cioè il Comprensorio Normanno) ha mantenuto l’ossatura (ma non il titolo sportivo) dell’Adrano, tra le sorprese dell’ultimo torneo. In più, innesti di qualità come Zumbo, Savanarola (dall’Acireale), La Marca (Acr Messina) e Mandarano (dal Sambiase) potrebbero garantire un ulteriore salto di qualità ai rossoblù del tecnico Pippo Strano. Mattia Mastrolilli è la punta di diamante arrivata sull’Etna venerdì scorso. Il club non nasconde l’ambizione di fare molto bene.
RAGUSA: Il Ragusa ha affidato la panchina Giuseppe Anastasi, ex del Palazzolo. E’ una squadra da annoverare tra quelle di vertice grazie ai colpi di Bonarrigo, Panatteri, Ferla, Crucitti, Foderaro e del giovane Nassi (’94). Il ds Cassarà è ancora alla ricerca delle pedine in grado di completare l’organico, ma non c’è dubbio che i siciliani daranno a tutti filo da torcere.
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