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Cosenza, è Guadalupi il nuovo Romano. Ma che storia la sua…

Cosenza, è Guadalupi il nuovo Romano. Ma che storia la sua…

I rossoblù ufficializzano l’ingaggio del forte trequartista proveniente dal Città di Brindisi. E’ un classe 1987 che ha un curriculum da categoria superiore. A lui la maglia numero dieci.

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Mirko Guadalupi, palla al piede, l’anno scorso ha fatto bene a Brindisi

Si chiama Mirko Guadalupi (25) il centrocampista di qualità che avrà l’arduo compito di non far rimpiangere Alfredo Romano. E’ un trequartista che nella scorsa stagione ha giocato a Brindisi in Serie D dove è sceso in campo ventinove volte, risultando spesso decisivo e segnando sei gol. Due campionati fa invece era titolare a Pavia in Prima Divisione dove in 32 presenze timbrò tre volte il cartellino. Classe 1987, ha firmato questo pomeriggio il contratto che lo legherà ai rossoblù. Da Brindisi fanno sapere che si tratta di un acquisto eccellente, sicuramente di categoria superiore, con una storia personale alle spalle tutta da raccontare. Cresciuto nel vivaio del Torino, è un trequartista dotato di grande tecnica, corsa e fisicità (185 cm di altezza), adesso voglioso di proporsi in una piazza importante dopo essersi bruciato ad inizio carriera. Fu annotato sui taccuini di diversi operatori di mercato dopo due stagioni importanti a Perugia. La spuntò il Siena che dapprima lo prese in prestito con diritto di riscatto e poi gli fece firmare un accordo di cinque anni, dimostrando di credere fortemente nelle sue doti. Con i bianconeri arrivò anche l’esordio in Serie A, il 18 maggio del 2008, in un 2-2 casalingo dove Guadalupi rilevò Alberto al 19′ della ripresa. Per farlo maturare, i toscani lo mandarono in B, a farsi le ossa ad Ancona. Al “Del Conero” solo quattro partite, però, perché un brutto infortunio al ginocchio ne condizionò la stagione. Dopo più di un anno di stop, a gennaio 2010 il nuovo prestito al Viareggio in Prima divisione. Nel girone di ritorno regalò ai tirrenici non solo quattro reti in 14 incontri, ma anche giocate di alta scuola. Nel 2010-2011 il nuovo prestito al Pavia dove arrivarono numerose soddisfazioni personali: giocò tutte le partite meno due e segnò tre gol. Nell’estate del 2011 fu disturbato da tante voci di mercato, anche di club cadetti, ma lui spiazzò tutti: rescisse col Siena nonostante altri due anni di contratto a cifre importanti e sposò il progetto del Brindisi, la squadra della sua città, un po’ come fece Manolo Mosciaro con Grosseto e Cosenza. I biancazzurri, esclusi dalla Seconda divisione cullavano ambizioni di promozione, ma la stagione, nonostante le sei marcature in 29 match di Guadalupi, è risultata deludente. Adesso Cosenza, che ha battuto la concorrenza di Milazzo e Lucchese, il San Vito e un solo obiettivo: tornare nei professionisti con la maglia rossoblù numero dieci sulle spalle. (Luigi Brasi)

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