Cosenza Calcio

Da Giugno a Cacciolla: Gagliardi, ecco chi sono i tuoi avversari

Il tecnico del Montalto è il più esperto, quello del Palazzolo il più giovane. All’Acr Messina Catalano rivuole subito i prof, il Paternò punta sull’esperienza di Strano.

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Il tecnico del Cosenza Gianluca Gagliardi non ha alcun timore (foto rosito)

Gianluca Gagliardi è pronto ad affrontare di petto il primo impegno del Cosenza, anzi del suo Cosenza. Oltre che un tifoso, è un grande lavoratore e non ha nessuna intenzione di lasciarsi scappare l’occasione della vita. La vittoria del campionato passa anche dalla sua capacità di gestire il gruppo, cosa in cui sarà aiutato dai responsabili dell’area tecnica. Ha 42 primavere alle spalle e proviene da brillanti stagioni in ambito giovanile. Ha scelto il 4-3-3, ad oggi il modulo migliore per il materiale che ha a disposizione. Questi i suoi colleghi che dovrà battere ad uno ad uno per far festa a maggio. (Luigi Brasi)

ACIREALE: Massimo Gardano (44 anni) è stato confermato alla guida dei granata dopo aver condotto in salvo i siciliani. Dal mercato ha ricevuto gente importante come Cosimo Tedesco e Roberto Cortese e punta a dar fastidio alle pretendenti al salto di categoria. Gioca con un classico 4-4-2 anche se non disdegna il 3-5-2. Due stagioni fa provò l’avventura al nord, a Chieri, ma fu esonerato dopo 27 giornate.
ACR MESSINA: Gaetano Catalano (41 anni) ha a disposizione una rosa fantastica, con calciatori di categoria superiore come l’ultimo acquisto Maiorano. E’ il favorito assoluto per il salto di categoria. Disporrà i giallorossi secondo un consolidato ed offensivo 4-3-3. Ex difensore centrale di Milazzo, Internapoli, Isola Liri e Comiso, ha intrapreso la carriera di tecnico nel 2007.
AGROPOLI: Salvatore Nastri (47 anni) ama utilizzare un trequartista alle spalle di due attaccanti veloci, ma ha sottolineato nel corso di tutto il precampionato che adatterà le sue idee agli uomini a disposizione. Ha allenato quasi sempre in Campania, l’anno scorso guidava la Berretti dell’Ebolitana.
CITTA’ DI MESSINA: Pasquale Rando (44 anni) è l’allenatore che ha spinto la seconda squadra di Messina alla storica promozione in D. E’ stato prontamente confermato dalla società e ora cercherà di arrivare il più in alto possibile. Amante del 4-3-3, vuole esaltare le caratteristiche di Pippo Tiscione.
GELBISON: Alessandro Erra (39 anni) ha vissuto stagioni esaltanti alla guida del Sambiase, ma dopo tre stagioni ha deciso di cambiare aria. Ha iniziato a sedersi in panchina da giovanissimo quando a causa di un infortunio ha appeso le scarpette al chiodo. E’ già uno dei tecnici più apprezzati del Girone I. Cultore del 4-4-2 e della sua variante 4-2-3-1.
LICATA: Giuseppe Balsamo (40 anni) è subentrato l’anno scorso al posto di Infantino e i gialloblù sono tornati a volare. Dopo una riconferma scontata, proverà ad avvalorare quanto di buono fatto in Sicilia. Non dovrebbe distaccarsi dal classico 4-4-2.
MONTALTO: Franco Giugno (57 anni) è uno dei trainer più esperti della categoria: vanta due successi con Rende e Gallipoli. Si siederà sulla panchina che inizialmente si credeva fosse di Paschetta e cercherà di motivare un buon gruppo col suo carattere esplosivo. Il 4-2-3-1 è il suo marchio di fabbrica.
NISSA: Tarcisio Catanese (45 anni), ex calciatore del Cosenza dei primi anni ’90, ha iniziato ad allenare i Giovanissimi del Parma nel 2003. Nel 2006 passò al Trapani con cui centrò alla seconda stagione la promozione in Serie D salvo poi essere esonerato successivamente a cinque giornate dal termine. L’anno scorso ha guidato gli Allievi Nazionali del Palermo. Ama un “4-3-3 flessibile” come ha più volte sottolineato.
NOTO: Angelo Galfano (50) ha mosso i primi passi col doppio ruolo di allenatore/giocatore a Modica e Caltagirone. Le esperienze con Siracusa, Vibonese e Marsala in serie D fanno da preambolo all’incarico con la Vibonese in Lega Pro Seconda Divisione. L’anno scorso era Noto. Utilizza due ali molto alte che trasformano spesso il suo 4-4-2 in un 4-2-4.
PALAZZOLO: Gaspare Cacciolla (38 anni) è il coach più giovane del girone. Ex centrocampista di buone qualità, ha avuto una breve parentesi a Caltanissetta. A Palazzolo è stato chiamato per voltare pagina dopo l’addio del blocco storico gialloverde. Sfrutterà il 4-3-3 e il dinamismo di Ike.
RAGUSA: Giuseppe Anastasi (39 anni) l’anno scorso è stato esonerato tra mille polemiche da quel Palazzolo che aveva condotto in D. Ha accettato con grande entusiasmo l’incarico di Ragusa, dichiarando che avrebbe schierato i suoi con un offensivo 4-2-4.
PATERNO’: Pippo Strano (59) è l’allenatore più esperto. In carriera ha valorizzato tanti giovani e fatto sognare per due stagioni i tifosi dell’Adrano. Riparte dall’Etna con la voglia di un ragazzino. Motivatore come pochi, ha un carattere diretto e forte. Potrebbe giocare con un 4-3-3, che in certi casi diventerebbe 4-5-1.
RIBERA: Salvatore Brucculeri (51) ha ricevuto in carriera tanti premi per i successi conquistati nelle categorie minori siciliane. Ora si cimenterà in un’esperienza nuova dopo la cavalcata dello scorso torneo. Potrà sedersi in panchina solo a novembre a causa di una squalifica ridotta a sei mesi. Inizialmente la pena richiesta era di tre anni.
SAMBIASE: Renato Mancini (40 anni), alla sua prima esperienza come primo allenatore, vanta un importante curriculum come giocatore. Ha calcato i campi di D e C2 togliendosi tante soddisfazioni. L’anno scorso era il secondo di Alfonso Ammirata alla Vibonese in Seconda divisione. Ora una panchina tutta sua.
SAVOIA: Pasquale Vitter (50 anni) è legato da anni al Savoia, prima Atletico Savoia. Artefice del ritorno in D dei bianconeri nel corso della sua esperienza si è più volte dimesso ritornando poi sempre sulla panchina campana. Molto navigato, è pronto a dar lustro agli oplontini col 4-2-3-1.
VIBONESE: Antonio Soda (48 anni) si siede sulla panchina rossoblù per rilanciare la sua carriera di tecnico. Scottato dalle precedenti esperienze, soprattutto da quella di Benevento, vuole cambiare passo. In Coppa Italia ha utilizzato il 4-3-1-2, ma passerà al 4-3-3 in campionato a mercato ultimato.

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Da Giugno a Cacciolla: Gagliardi, ecco chi sono i tuoi antagonisti

 

Il tecnico del Montalto è il più esperto, quello del Palazzolo il più giovane. All’Acr Messina Catalano rivuole subito i prof, il Paternò punta sull’esperienza di Strano.

 

Gianluca Gagliardi è pronto ad affrontare di petto il primo impegno del Cosenza, anzi del suo Cosenza. Oltre che un tifoso, è un grande lavoratore e non ha nessuna intenzione di lasciarsi scappare l’occasione della vita. La vittoria del campionato passa anche dalla sua capacità di gestire il gruppo, cosa in cui sarà aiutato dai responsabili dell’area tecnica. Ha 42 primavere alle spalle e proviene da brillanti stagioni in ambito giovanile. Ha scelto il 4-3-3, ad oggi il modulo migliore per il materiale che ha a disposizione. Questi i suoi colleghi che dovrà battere ad uno ad uno per far festa a maggio.

ACIREALE: Massimo Gardano (44 anni) è stato confermato alla guida dei granata dopo aver condotto in salvo i siciliani. Dal mercato ha ricevuto gente importante come Cosimo Tedesco e Roberto Cortese e punta a dar fastidio alle pretendenti al salto di categoria. Gioca con un classico 4-4-2 anche se non disdegna il 3-5-2. Due stagioni fa provò l’avventura al nord, a Chieri, ma fu esonerato dopo 27 giornate.
ACR MESSINA: Gaetano Catalano (41 anni) ha a disposizione una rosa fantastica, con calciatori di categoria superiore come l’ultimo acquisto Maiorano. E’ il favorito assoluto per il salto di categoria. Disporrà i giallorossi secondo un consolidato ed offensivo 4-3-3. Ex difensore centrale di Milazzo, Internapoli, Isola Liri e Comiso, ha intrapreso la carriera di tecnico nel 2007.
AGROPOLI: Salvatore Nastri (47 anni) ama utilizzare un trequartista alle spalle di due attaccanti veloci, ma ha sottolineato nel corso di tutto il precampionato che adatterà le sue idee agli uomini a disposizione. Ha allenato quasi sempre in Campania, l’anno scorso guidava la Berretti dell’Ebolitana.

CITTA’ DI MESSINA: Pasquale Rando (44 anni) è l’allenatore che ha spinto la seconda squadra di Messina alla storica promozione in D. E’ stato prontamente confermato dalla società e ora cercherà di arrivare il più in alto possibile. Amante del 4-3-3, vuole esaltare le caratteristiche di Pippo Tiscione.
GELBISON: Alessandro Erra (39 anni) ha vissuto stagioni esaltanti alla guida del Sambiase, ma dopo tre stagioni ha deciso di cambiare aria. Ha iniziato a sedersi in panchina da giovanissimo quando a causa di un infortunio ha appeso le scarpette al chiodo. E’ già uno dei tecnici più apprezzati del Girone I. Cultore del 4-4-2 e della sua variante 4-2-3-1.
LICATA: Giuseppe Balsamo (40 anni) è subentrato l’anno scorso al posto di Infantino e i gialloblù sono tornati a volare. Dopo una riconferma scontata, proverà ad avvalorare quanto di buono fatto in Sicilia. Non dovrebbe distaccarsi dal classico 4-4-2.
MONTALTO: Franco Giugno (57 anni) è uno dei trainer più esperti della categoria: vanta due successi con Rende e Gallipoli. Si siederà sulla panchina che inizialmente si credeva fosse di Paschetta e cercherà di motivare un buon gruppo col suo carattere esplosivo. Il 4-2-3-1 è il suo marchio di fabbrica.
NISSA: Tarcisio Catanese (45 anni), ex calciatore del Cosenza dei primi anni ’90, ha iniziato ad allenare i Giovanissimi del Parma nel 2003. Nel 2006 passò al Trapani con cui centrò alla seconda stagione la promozione in Serie D salvo poi essere esonerato successivamente a cinque giornate dal termine. L’anno scorso ha guidato gli Allievi Nazionali del Palermo. Ama un “4-3-3 flessibile” come ha più volte sottolineato.
NOTO: Angelo Galfano (50) ha mosso i primi passi col doppio ruolo di allenatore/giocatore a  Modica e Caltagirone. Le esperienze con Siracusa, Vibonese e Marsala in serie D fanno da preambolo all’incarico con la Vibonese in Lega Pro Seconda Divisione. L’anno scorso era Noto. Utilizza due ali molto alte che trasformano spesso il suo 4-4-2 in un 4-2-4.
PALAZZOLO: Gaspare Cacciolla (38 anni) è il coach più giovane del girone. Ex centrocampista di buone qualità, ha avuto una breve parentesi a Caltanissetta. A Palazzolo è stato chiamato per voltare pagina dopo l’addio del blocco storico gialloverde. Sfrutterà il 4-3-3 e il dinamismo di Ike.
RAGUSA: Giuseppe Anastasi (39 anni) l’anno scorso è stato esonerato tra mille polemiche da quel Palazzolo che aveva condotto in D. Ha accettato con grande entusiasmo l’incarico di Ragusa, dichiarando che avrebbe schierato i suoi con un offensivo 4-2-4.
PATERNO’: Pippo Strano (59) è l’allenatore più esperto. In carriera ha valorizzato tanti giovani e fatto sognare per due stagioni i tifosi dell’Adrano. Riparte dall’Etna con la voglia di un ragazzino. Motivatore come pochi, ha un carattere diretto e forte. Potrebbe giocare con un 4-3-3, che in certi casi diventerebbe 4-5-1.
RIBERA: Salvatore Brucculeri (51) ha ricevuto in carriera tanti premi per i successi conquistati nelle categorie minori siciliane. Ora si cimenterà in un’esperienza nuova dopo la cavalcata dello scorso torneo. Potrà sedersi in panchina solo a novembre a causa di una squalifica ridotta a sei mesi. Inizialmente la pena richiesta era di tre anni.

SAMBIASE: Renato Mancini (40 anni), alla sua prima esperienza come primo allenatore, vanta un importante curriculum come giocatore. Ha calcato i campi di D e C2 togliendosi tante soddisfazioni. L’anno scorso era il secondo di Alfonso Ammirata alla Vibonese in Seconda divisione. Ora una panchina tutta sua.
SAVOIA: Pasquale Vitter (50 anni) è legato da anni al Savoia, prima Atletico Savoia. Artefice del ritorno in D dei bianconeri nel corso della sua esperienza si è più volte dimesso ritornando poi sempre sulla panchina campana. Molto navigato, è pronto a dar lustro agli oplontini col 4-2-3-1.
VIBONESE: Antonio Soda (48 anni) si siede sulla panchina rossoblù per rilanciare la sua carriera di tecnico. Scottato dalle precedenti esperienze, soprattutto da quella di Benevento, vuole cambiare passo. In Coppa Italia ha utilizzato il 4-3-1-2, ma passerà al 4-3-3 in campionato a mercato ultimato.  (Luigi Brasi)

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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