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Cosenza, chi fa spazio ad Arcidiacono?

Cosenza, chi fa spazio ad Arcidiacono?

Gagliardi con l’inserimento di “Biccio” dovrà rivedere la disposizione degli under sul rettangolo verde. Probabile che venga chiesto il sacrificio a Varriale di giocare da centrale.

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Arcidiacono coccolato dal gruppo e dallo staff. E’ lui l’uomo della svolta (foto rosito)

Pietro Arcidiacono è una pedina imprescindibile nello scacchiere tattico dei rossoblù, è il calciatore che può far pendere in qualsiasi momento l’ago della bilancia dalla parte del Cosenza. La sua assenza domenica si è avvertita molto, specialmente in fase di rifinitura quando Bruno e Pesce non sono stati capaci di servire assist vincenti ai compagni o, peggio, non concretizzare delle occasioni che sembravano di facile esecuzione. Scontato il turno di squalifica, “Biccio” è pronto a dare il suo contributo alla causa. Nel 4-3-3 di Gagliardi si sistemerà largo a sinistra nella posizione che predilige maggiormente e che contro la Nissa è stata occupata dal giovane Le Piane, il quale gli cederà il posto. Così facendo, però, Gagliardi sarà costretto a rivedere la sistemazione degli under in campo. I classe 1994 a disposizione sono Frlez (indisponibile fino al compimento della maggiore età), Liotti, Akuku, De Cicco, Salvo Arcidiacono e appunto Le Piane. I tre che hanno maggiori chance di giocare dal primo minuto sono, nell’ordine, Liotti, Akuku e De Cicco. Con l’inserimento del terzino sinistro ex Catania si chiederà un sacrificio a Varriale. Pietro, imprescindibile per il contributo di esperienza e per l’abilità nel calciare angoli e punizioni, verrebbe spostato a far coppia con Parisi in mezzo, liberando di fatto la corsia laterale. Questa soluzione potrebbe eventualmente prevedere anche l’utilizzo di Fiore basso a destra, cosa che invece non succederebbe qualora la scelta ricadesse su Akuku. Con De Cicco titolare, invece, toccherebbe a Benincasa accomodarsi in panchina dando alla mediana una carta d’identità molto bassa (due ’93 e un ’94). L’escamotage potrebbe essere rappresentato dal tesseramento di Matteo Peluso (19), che verrebbe schierato subito da terzino destro e che consentirebbe all’ex Vibonese di mantenere la sua posizione di play basso e a Gagliaerdi di avvicendare il solo Pesce. Nel test di domani pomeriggio il quadro sarà più chiaro. (Luigi Brasi)

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