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Primo squillo del Cosenza. Acireale battuto al Tupparello (0-1)

Primo squillo del Cosenza. Acireale battuto al Tupparello (0-1)

Mosciaro regala il successo alla compagine di Gagliardi, allontanato per proteste. Gara nervosa. Espulsi Silvestri in avvio e Benincasa nel finale. I rossoblù dimostrano maturità e amministrano la gara ma serve più cattiveria in avanti. 

acireale

L’esultanza di Mosciaro dopo aver gonfiato la rete dal dischetto (foto fabrizio sciacca)

Arriva al Tupparello la prima vittoria stagionale del Cosenza. Mister Gagliardi si è presentato all’appuntamento con un modulo nuovo di zecca e Arcidiacono alle spalle di Mosciaro. Sono proprio le bocche di fuoco silane a confezionale il vantaggio. Il furetto catanese cade in area e il bomber cosentino doc fa due centri in due gare. Il match sembra in discesa con gli acesi che non sembrano in grado di far male. I Lupi però non trovano il varco giusto nonostante la superiorità in campo e como da copione nei campi di Serie D nel finale la gara si accende. L’arbitro annulla il gol del raddoppio ad Arcidiacono e mister Gagliardi viene allontanato per proteste. Nel finale espulso anche Benincasa per doppia ammonizione. I Lupi riescono comunque a portare a casa una vittoria meritata. L’undici silano dimostra maturità e amminista bene la gara ma in avanti bisogna essere più cinici. CRONACA. Parte subito forte l’Acireale con Tedesco che scambiando con Ancione arriva al tiro. Tocca a Parenti deviare in corner per evitare guai peggiori. La gara però è vibrante e al 6′ i Lupi conquistano un calcio di rigore per un fallo di Silvestri (espulso) su Arcidiacono. Dagli undici metri si presenta Mosciaro che non sbaglia gonfiando la rete difesa da Pandolfo. La risposta tattica dei padroni di casa è immediata: fuori Ancione, un centrocampista, dentro Elefante, un difensore, per assestare la retroguardia. Arcidiacono prova a far breccia fra le maglie acesi, ma i padroni di casa chiudono bene i varchi e si affidano ai calci piazzati. Al 20′ Patti mette in mezzo un pallone per Tedesco che cade. L’arbitro lascia proseguire. Al 24′ ottimo spunto di Arcidiacono chiuso in corner. Sugli sviluppi dell’angolo Mosciaro colpisce la sfera, fermnata sulla linea da Scilipoti. Non si ferma però la spinta dei silani. Mosciaro e Arcidiacono duettano confermando un’ottima intesa e a centrocampo i Lupi, sfruttando la superiorità numerica, manovrano con ordine ed efficacia. Prova a rompere la pressione ospite l’Acireale che guadagna due corner al 31′. Macrì calcia verso l’area ma i tre centrali silani sembrano insuperabili nel gioco aereo. Violento scontro di gioco al 36′. Liotti si invola in area e si scontra con Scilipoti. Il calciatore rossoblù sembra avere la peggio ma si rialza a e torna ad occupare il suo posto sulla corsia di competenza. Azione insistita degli uomini di Gagliardi al 39′. La sfera termina sui piedi di Salvino che das buona posizione calcia in porta. La sua conclusione sfiora il montante alto della porta difesa da Pandolfo. Fasi confuse di gioco. Arcidiacono e Fiore provano dalle corsie a mettere in mezzo palloni invitanti per i compagni che non trovano però il raddoppio. Nella ripresa Cortese ci prova immediatamente, ma Straface controlla bene. Al 50′ ancora Cortese ingaggia un duello con Sicignano e commette fallo poco prima dell’ingresso in area. Al 63′ Gagliardi opera il primo cambio. Dentro Guadalupi al posto di Fiore per dare più imprevedibilità alla manovra. Il Cosenza dimostra maturità amministrando la gara con ordine ma è incapace di trovare il raddoppio che al 76′ sarebbe anche cosa fatta. Arcidiacono batte Pandolfo, il guardialinee però sbandiera un fuorigioco che farà discutere e l’arbitro annulla. Gagliardi protesta vibratamente e il signor Strippoli di Bari lo allontana dal terreno di gioco. All’83’ Arcidiacono si invola a tu per tu con Pandolfo ma il gioiello dei Lupi manca ancora il tempo della battuta. Quattro minuti dopo l’arbitro sventola il secondo giallo ai danni di Benincasa che è costretto a lasciare il campo. Dopo 5′ di recupero tutti sotto il srttore ospiti: i Lupi espugnano il Tupparello.

Il tabellino:
ACIREALE (4-4-2): Pandolfo; Scilipoti, Silvestri, Patti, Manganaro; Macrì (84′ Butera), Castellano (56′ Tomarchio), Ancione (9′ Elefante), Scarpitta; Cortese, Tedesco. A disp.: Licciardello, Cucinotti, Corso, Sciarrone, Iannelli. All.: Gardano (squal.)
COSENZA (3-5-2): Straface; Sicignano (80′ Bruno), Parisi, Parenti; Salvino, Fiore (63′ Guadalupi), Benincasa, Pesce, Liotti; P. Arcidiacono, Mosciaro (76′ Marano). A disp.: Perri, Varriale, S. Arcidiacono, Franzese. Allenatore: Gagliardi
ARBITRO: Strippoli di Bari
MARCATORI: 7′ Mosciaro (C – rig.)
NOTE: Spettatori un migliaio circa di cui una cinquantina di Cosenza. Espulsi al 7′ Silvestri per fallo da ultimo uomo; Benincasa all’88’ per doppia ammonizione; il tecnico Gagliardi del Cosenza per proteste. Ammoniti: Manganaro, Pesce, Arcidiacono, Macrì; Corner: 6-4; Recupero: 4′ pt -5 ‘ st

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