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Cosenza, nuova verve dalla Sicilia

Cosenza, nuova verve dalla Sicilia

Patrizia De Napoli nominata addetto stampa. I rossoblù intanto domani riprenderanno gli allenamenti consapevoli di dover migliorare sotto porta.

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Il giovane estenro sinistro Liotti. E’ un under classe ’94 (foto fabrizio sciacca)

Il Cosenza ha imboccato la strada giusta perché, quando si vince, difficilmente si possono muovere delle critiche. E’ il rettangolo verde, infatti, che esprime giudizi definitivi, senza possibilità alcuna di appello. Da Acireale il Cosenza torna a casa con tre punti in saccoccia che sono la migliore risposta all’Acr Messina. I peloritani hanno vinto in rimonta a Noto, forse sudando più del previsto, e si apprestano domenica prossima ad ospitare l’Agropoli al San Filippo. I campani si presenteranno in Sicilia falcidiati dal Giudice Sportivo dopo le due espulsioni rimediate contro il Licata. Insomma, tutto lascia pensare che la fortuna aiuti gli audaci e che in riva allo Stretto pregustino una stagione da primatisti solitari. Toccherà al Cosenza mettergli il bastone tra le ruote. Gagliardi è riuscito a trovare una buona solidità difensiva grazie al cambio del modulo che, però, potrebbe essere soltanto momentaneo. Il 3-5-2 visto al Tupparello ben si adattava alle caratteristiche degli uomini che il trainer rossoblù aveva a disposizione, ma quando Guadalupi troverà la forma migliore e Frlez potrà finalmente esordire al San Vito, lo schema verrà rivisto. Ieri i silani non hanno rischiato niente, non un tiro che potesse impensierire Straface, mentre in avanti hanno dilapidato occasioni facili da concretizzare. E’ un difetto di fabbrica che il Cosenza si porta dietro dallo scorso campionato, quando, per la stessa mancanza di cattiveria sotto porta, spesso tramutò in pareggi vittorie ormai acquisite. Nota positiva sono gli under. In una gara comunque condizionata dall’espulsione di Silvestri, nessuno dei ragazzi su cui ha puntato Gagliardi si è fatto distrarre dalla situazione favorevole. Per Salvino in questi mesi si sono sprecati fiumi di inchiostro e il ragazzo non smette di stupire: anche da esterno ha svolto diligentemente il suo compito. Pesce cresce di partita in partita, è un centrocampista puro, ma spesso si lascia prendere dalla foga di voler tentare sortite offensive. Liotti invece si candida ad essere il ’94 titolare. Nel primo tempo è arrivato con disinvoltura nell’area acese e solo una volta ha perso l’uomo di vista; nella ripresa invece ha fatto ordine e si è disimpegnato senza rischiare niente. Gagliardi sarà chiamato a dare inoltre un nuovo equilibrio alla mediana dopo il rosso rimediato da Benincasa. I suoi uomini gli hanno già dimostrato di essere duttili. Nel frattempo c’è una novità nel club di Viale Magna Grecia. Il nuovo addetto stampa sarà Patrizia De Napoli, già tempo fa a capo dell’ufficio stampa del Cosenza e conduttrice in passato di storiche trasmissioni televisive quali “Quelli che passano il pallone” o “Wolfmania” in cui raccontava vivendole in prima persona le trasferte degli ultrà.  (Luigi Brasi)

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