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Pallavolo, Lo Bianco punta in alto: “L’ambizione di Cosenza è la Serie A”

Pallavolo, Lo Bianco punta in alto: “L’ambizione di Cosenza è la Serie A”

In esclusiva per CosenzaChannel.it, il direttore tecnico della DeSetaCasa non nasconde l’ottimismo e le ambizioni del team rossoblù per la stagione 2012-2013.

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Il direttore tecnico Gaetano Lo Bianco, un’istituzione del volley cosentino (foto rosito)

Come un fiume in piena. Non esiste analogia migliore per dipingere l’entusiasmo trasbordante dalle parole del direttore tecnico della De Seta Casa Cosenza Pallavolo, Gaetano Lo Bianco, vero e proprio “deus ex machina” della pallavolo cosentina. Tale aggettivazione non è un caso. Chi ha solo minimamente calcato, anche per un istante, il parquet del “Pala Ferraro” non può darci torto. Una persona che per il volley a Cosenza ha dedicato tutta la vita e ricoperto tutti i ruoli: da giocatore a dirigente, da direttore sportivo ad allenatore. Quest’anno, però, per sua scelta, ha deciso di farsi da parte e dare spazio ad altre figure dirigenziali, rinnovando così l’immagine della Cosenza Pallavolo. Chi , dunque, meglio di lui può raccontarci della stagione che sarà. Ai microfoni di CosenzaChannel.it lo ritroviamo con la stessa verve di sempre e gli chiediamo quali sono i programmi, le ambizioni, cosa si aspetta dalla stagione 2012/2013 del team rossoblù. Le sorprese non sono mancate.
Direttore, la prima domanda che si pone un tifoso della Cosenza Pallavolo è che campionato di B1 ci attende ?

“Beh questa è una domanda difficile a cui dare una risposta più o meno attendibile, i campionati ogni anno cambiano,specie quest’anno in cui la crisi economica l’ha fatta da padrona e molte società hanno dovuto ridimensionare i propri programmi. Dai roster che abbiamo a diposizione abbiamo notato nominativi interessanti. Ma fermarsi ai nominativi altisonanti è superficiale, le squadre vincenti si vedono sul campo con l’attività, l’amalgama, il lavoro. È questo che fa la differenza. Magari possono esserci sestetti con la parvenza di squadre da battere ma poi vengono disattesi sul campo. Sarà un campionato interessantissimo come tutte le B1 passate, che da sempre esprime altissimi livelli di pallavolo. A me piace sottolineare che la B1 è un campionato più vicino alla serie A e non alla B2; per cui le società e le squadre che la compongono hanno quel quid pluris, quello stimolo in più a far il salto di categoria, a spingersi verso l’alto e non verso il basso”.
Tra tutti i roster a disposizione chi si presenta ai nastri di partenza come la favorita alla vittoria del campionato?

“Guardate, io spero proprio che possa essere la nostra squadra a vincerlo! Non do una risposta certa perché andrei contro quello che ho detto prima . Ribadisco, a prescindere dai nominativi in rosa, io guarderei, invece, a chi ha tanta voglia di fare. A noi ciò non manca. Faccio un piccolo esempio: il primo anno che l’Eurosport Brutium Cosenza (l’attuale Cosenza Pallavolo, ndr) ha partecipato al campionato di serie A2 si presentava ai nastri di partenza come la squadra che sarebbe retrocessa o che avesse lottato per la salvezza. Ebbene, siamo arrivati all’ultima giornata a soli due punti dal giocarci i playoff. In quell’anno abbiamo avuto la possibilità e le capacità di dire che una squadra si costruisce in base alla fame che si ha. Una squadra formata da grandi atleti, che hanno dimostrato di essere di categoria non solo professionalmente ma anche moralmente; atleti con tanta necessità e tanta voglia di riscattarsi, di emergere, di diventare atleti di spessore. Oggi abbiamo già qualche atleta che di spessore già lo è, ma che ha sofferto in questi ultimi anni. Noi speriamo e ci auguriamo che abbiano la stessa voglia,la stessa intensità, la stessa forza che hanno avuto i loro colleghi qualche anno fa”.
Quindi un campionato assolutamente ambizioso da parte della De Seta Casa Cosenza ?

“La squadra che abbiamo allestito è assolutamente una squadra ben fatta e competitiva che ha l’opportunità concreta di poter dire la sua; ed il merito di ciò va riconosciuto soprattutto al lavoro del nostro ds Eugenio Perri. Ci aspettiamo che gli atleti “veterani”, che sono con noi sin dalla serie C, possano cambiare mentalità, ovvero calarsi nella mentalità giusta per affrontare questo campionato. Questi atleti hanno dimostrato non solo attaccamento alla maglia ma anche una serietà tale da poter giocare dalla C alla B1. Possono dimostrare ancora tanto. Per questo li abbiamo confermati in massa. Oltre a loro, abbiamo rinforzato la squadra nei settori che più necessitavano ritocchi. Galabinov, Muccio, Colarusso, Malluzzo sono i tasselli che mancavano per completare il mosaico. Sono sicuro che i ragazzi daranno il massimo. Del resto l’ambizione non è di piccolo conto… l’ambizione è la serie A! E chi ne ha saggiato l’odore sa che è il paradiso tecnico. Noi abbiamo questa ambizione”.
Una squadra che quest’anno sarà condotta da un volto già noto ai tifosi rossoblù, coach Zoran Jeroncic.

“Zoran non lo scopriamo certamente oggi. Ha già lavorato con noi per due stagioni in cui ha fatto benissimo. È un allenatore esperto, che sa costruire, prima, e mantenere, poi, un gruppo. Un vero professionista che è stato alle spalle ed affianco dei tecnici più importanti della pallavolo internazionale, su tutti il famoso palleggiatore Chi Mo Chul, un vero e proprio mito, inventore di schemi che hanno rivoluzionato il volley. Un caposcuola, un caposaldo tecnico con cui Zoran ha lavorato. Noi abbiamo fortemente voluto che ritornasse con noi per far migliorare notevolmente questo gruppo, infondere i suoi principi tecnici e portarlo in alto.
Quale sarà il punto di forza del sestetto rossoblù?

“L’insieme. Senza dubbio. È inutile nascondere, però, che abbiamo una grande varietà d’attacco rispetto allo scorso anno: oltre alla nostra principale bocca di fuoco Di Fino, ci sono ottimi schiacciatori ed un centrale di categoria superiore. Galabinov, poi, vuole dimostrare di essere un giocatore di serie A. Mi aspetto tanto specie dai palleggiatori, un ruolo fondamentale: sia da Andropoli che dal giovane Colarusso, proveniente dalla Sisley in cui ha vinto tutto anche a livello personale”.
Prossimi appuntamenti ?

“Abbiamo in programma delle amichevoli con date però ancora da definire. Il ds Perri insieme al coach stanno valutando con meticolosità, è meglio iniziare in modo graduale dando priorità all’amalgama del gruppo e facendo molta attenzione alla preparazione atletica”.   (Pasquale Marzocchi)

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