Tutte 728×90
Tutte 728×90

Pallavolo, ecco le antagoniste di Cosenza

Pallavolo, ecco le antagoniste di Cosenza

A poco più di un mese dall’inizio del campionato CosenzaChannel.it va alla scoperta di tutte le avversarie che dovrà affrontare la DeSeta Casa al suo ritorno nella serie cadetta. Il ds Perri: “Attenzione alla Casandrino Napoli, noi saremo la scheggia impazzita”.

jeroncic_coach

Zoran Jeroncic, allenatore della DeSetaCasa Cosenza (foto rosito)

Le prime domande che indubbiamente suole porsi un tifoso della Cosenza Pallavolo, alle porte della nuova stagione che sta per iniziare, sono del tipo “che campionato ci attende? Quali squadre affronteremo? Qual è il livello delle nostre avversarie?”. Il ritorno da matricola, dopo anni di assenza, del sestetto rossoblù in serie B1 impone un imprescindibile focus sul percorso che accompagnerà i lupi da qui sino a maggio. Perché, come accade molto spesso in questo sport , poco o nulla si sa sulla caratura del campionato, quasi come se fosse una “nebulosa magmatica” di cui non se ne conosce la consistenza. CosenzaChannel.it, con l’ausilio ed il parere degli addetti ai lavori, vuole appagare tali curiosità sondando tutte le compagini avversarie che man mano sfideranno gli uomini di coach Zoran Jeroncic. Partiamo,in primis, dal girone. La Fipav ,una volta ufficializzato il ripescaggio, ha inserito la DeSeta Casa Cosenza all’interno del girone C, il girone centro-meridionale della serie B1, insieme ad altri 13 team: Serapo Volley Gaeta, Libertas Genzano, Pallavolo Monterotondo, Am Gaia Energy Casandrino Napoli, Materdomini Castellana, Domar Volley Altamura, Gec Squinzano, Filanto Casarano, Pallavolo Martina, Energy Italia01 Potenza, Mymamy Reggio Caalbria, As Pallavolo Messina, Giarratana Volley. Prima,però, di addentrarci nell’analisi del girone è necessario addurre una brevissima premessa. La crisi economica , figlia del momento storico assai complesso a cui stiamo assistendo, ha minato, inevitabilmente, anche i campionati di volley maschile (in specie proprio le leghe inferiori) inducendo le società a ridimensionare, e di molto, i propri programmi e, conseguentemente, ha costretto la Federazione ad un baillame di ripescaggi con un fisiologico rimpasto di tutti i gironi. Questi, pertanto, dai dati sicuri : 4 le conferme dal girone dello scorso anno (Gaeta, Potenza, Reggio Calabria e Casandrino), 3 le neopromosse dalla serie B2 (Monterotondo, Genzano e Giarratana). Poi tutta una serie di ripescaggi dalla serie B2: Castellana e Altamura dal girone G; Martina, Squinzano e Casarano dal girone H; ed,infine, Cosenza e Messina dal girone I .È lapalissiano, dunque, alla luce di quanto su esposto, quanto sia complesso tracciare un quadro chiaro e definito del livello tecnico del girone C; ma, proprio come un riflesso pavloviano, sono esattamente tali le premesse che rendono il torneo più avvincente, molto equilibrato e pieno di sorprese. Detto ciò, dando un primo sguardo ai roster delle compagini avversarie che compongono il girone, è il vulcanico ds della De Seta Casa, Eugenio Perri, ad offrirci una sintetica disamina panoramica sul girone : “Può essere un campionato equilibrato e di buonissimo livello. Vi sono delle squadre molto attrezzate e mi riferisco principalmente a Casandrino, squadra di Napoli, che ha un roster di tutto rispetto, potendo annoverare diversi giocatori di categoria superiore; e le medesime considerazioni valgono per Monterotondo. La Energy Potenza può contare sulle prestazioni dell’opposto Gianluca Nuzzo, un vero e proprio lusso per la categoria, giocatore che ha militato costantemente in A1 e A2, vantando anche diverse presenze in Nazionale. Anche le squadre pugliesi sono assai insidiose (vedi su tutte la Materdomini con il martello/ricevitore Castellano). La AS Pallavolo Messina ha confermato tutti i giocatori più forti della scorsa stagione ed ha ingaggiato nel ruolo di palleggiatore Quartarone da Pizzo ed un giocatore che conosciamo molto bene, l’opposto Cannistrà, formando così una bella diagonale palleggiatore-opposto. Infine, Reggio Calabria che è al terzo anno di B1, ma scenderà in campo con una squadra composta da soli under, giovani molto interessanti e vogliosi di riscattare la deludente stagione dello scorso anno in cui hanno vinto solo un set. Insomma, un campionato molto interessante.” A tali dichiarazioni, fa eco il Direttore tecnico, Gaetano Lo Bianco: “Dai roster che abbiamo a disposizione, ottenuti dal lavoro certosino del nostro addetto stampa, abbiamo notato tanti nominativi interessanti, ma fermarsi ai nomi è superficiale. Vince chi ,nel corso del campionato, dimostra maggiore compattezza,più spirito di squadra e amalgama. La serie B1 è un campionato affascinante perché lo ritengo molto più vicino alla serie A che alla B2. Ciò fa si che tutte le squadre e le società abbiano stimoli in più a fare un buon campionato. È certamente una categoria bella e interessante, del resto… l’ ambizione è la serie A. Chiaramente, anche Cosenza ha questa ambizione”. Ergo, un campionato equilibrato, senza alcuna “ammazza-campionato” e con poche certezze sull’esito finale, tutt’altro che scontato. A questo punto è lecito chiedersi come,invece, si presenta la Cosenza Pallavolo ai nastri di partenza del campionato di serie B1. Il ds Perri è ottimista: “Cosenza può essere la mina vagante in senso positivo. Abbiamo confermato, di concerto con coach Jeroncic, gran parte del gruppo dello scorso anno, rinforzando i reparti che necessitavano ritocchi con giocatori di esperienza e qualità: un esempio su tutti Jordan Galabinov, che deve rilanciarsi poiché le sue prospettive sono ben più superiori alla serie B1; oppure Malluzzo, il più esperiente della squadra, sono convinto che sarà il nostro punto di forza, il quid pluris”. Un Cosenza, quindi, che proverà a dire la sua in un campionato che si prospetta a dir poco appetitoso ed incalzante. (Pasquale Marzocchi)

Related posts